Viktor Coj

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Viktor Robertovič Tsoj
Victor Tsoj nel 1986.
Victor Tsoj nel 1986.
Nazionalità URSS URSS
Genere New wave
Post-punk
Periodo di attività 1978-1990
Album pubblicati 10
Studio 7
Live 3

Viktor Robertovič Tsoj (in russo: Виктор Робертович Цой?; Leningrado, 21 giugno 1962Tukums, 15 agosto 1990) fu un cantante, chitarrista, attore, poeta, artista e vigile del fuoco sovietico, leader della rock band Kino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Unico figlio di Robert Maksimovič Tsoj, ingegnere kazako di origine coreana, e di Valentina, insegnante di educazione fisica russa, Tsoj è riconosciuto come un pioniere del rock russo e ha ancora oggi numerosi fan sparsi sul territorio di tutta l'ex URSS. Viktor Tsoj con la sua storica band, i Kino, è stato una figura di grandissimo impatto sui giovani dell'Unione Sovietica grazie alla sua musica e alle forti istanze sociali di cui si fece portavoce. Dalla moglie Marianna Ivorevna Rodovanskaja, deceduta nel 2005, ebbe il figlio Aleksandr (1985).

A contribuire al suo mito, la tragica morte sopraggiunta per un incidente stradale in Lettonia il 15 agosto 1990.

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Tsoj iniziò a scrivere canzoni all'età di 17 anni; erano brani i cui temi riguardavano la vita dei giovani leningradesi, ragazzi perlopiù proletari, e dei loro tentativi sopravvivere ad una esistenza difficile. Questi temi traspariranno anche nella musica dei Kino, un esempio è la prima traccia del loro primo LP 45, intitolata "Ho tempo, ma soldi no" (in russo: "Время есть, а денег нет").

L'interesse per la musica portò Tsoj ad iscriversi nel 1974 alla Accademia d'arte Serov dalla quale venne però espulso due anni dopo per gli scarsi voti; Tsoj aveva iniziato già da tempo a manifestare un vivo interesse per la musica rock. Iniziò quindi ad esibirsi in varie feste presentando i brani da lui scritti, durante una di queste feste venne notato da un membro del popolare gruppo rock Akvarium, Boris Grebenščikov che lo pose sotto la sua ala e lo aiutò a formare un suo gruppo. Questo segnò l'inizio della carriera musicale di Tsoj.

Il Mito[modifica | modifica sorgente]

Viktor e la sua musica non solo vennero notati dai giovani abitanti dell'ex Unione Sovietica perché "figlio dei suo tempo", ma anche dal regime comunista che mal vedeva talune manifestazioni canore, come il punk-rock dei Kino.

Ostacolati perché persone non gradite perché voce fuori dal "Bolshoi", Tsoj portavoce della sua generazione, riuscì lostesso con il suo gruppo a radunare le prime folle in veri e proprie manifestazioni musicali di piazza.

Di fatto egli fu il primo a sdoganare il concetto di "Concerto Rock" così come noi lo conosciamo, nella vecchia madre Russia. Tutto questo nonostante gli ostacoli e le censure di regime che lo costringevano a mantenere

un più "profilo basso" ed a sopravvivere mediante altri lavori. I suoi dischi, per questo, difficilmente reperibili, arrivavano ai suoi fans mediante il passaparola o meglio il passamano, e contribuirono come novelli

"Moti Carbonari" in modo non marginale, alla fine della storia dell' Unione Sovietica. Non soltanto esempio istrionico che lascia un segno indelebile nella storia della musica russa kazaka, Viktor e il suo gruppo, i Kino,

furono anche miccia e dinamite degli eventi che portarono alla caduta del muro di Berlino nel 1989 e del regime comunista. Questo sicuramente nell'ideale poetico della sua generazione e del popolo kazako che non

lo ha mai dimenticato e che se interpellato alla domanda: chi ha fatto cadere il muro? senza dubbi ed esitazione risponde: Viktor Coj!

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