Verderio Inferiore

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Verderio Inferiore
comune
Verderio Inferiore – Stemma
Verderio Inferiore – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Sindaco Alessandro Origo (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°40′0″N 9°26′0″E / 45.66667°N 9.43333°E / 45.66667; 9.43333 (Verderio Inferiore)Coordinate: 45°40′0″N 9°26′0″E / 45.66667°N 9.43333°E / 45.66667; 9.43333 (Verderio Inferiore)
Altitudine 249 m s.l.m.
Superficie 3 km²
Abitanti 2 967[1] (31-12-2010)
Densità 989 ab./km²
Comuni confinanti Aicurzio (MB), Bernareggio (MB), Cornate d'Adda (MB), Robbiate, Ronco Briantino (MB), Sulbiate (MB), Verderio Superiore
Altre informazioni
Cod. postale 23879
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097087
Cod. catastale L755
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti verderesi
Patrono Nazaro e Celso
Giorno festivo 28 luglio
Localizzazione
Verderio Inferiore è posizionata in Italia
Verderio Inferiore
Posizione del comune di Verderio Inferiore nella provincia di Lecco
Posizione del comune di Verderio Inferiore nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Verderio Inferiore (Verdé de Sot in dialetto brianzolo[2]) è un comune di 2.500 abitanti della provincia di Lecco, appartenente al territorio del Meratese.

Indice

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Verderio.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere [modifica]

Gli stranieri residenti nel comune sono 205, ovvero il 6,9% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Romania Romania, 51
  2. Marocco Marocco, 34
  3. Albania Albania, 31
  4. Egitto Egitto, 29
  5. ((ECU)), 28

Economia [modifica]

Verderio Inferiore fa parte dell’altopiano asciutto milanese, caratterizzato dalla scarsità di acque superficiali. Fa eccezione il comparto irriguo della cascina Bergamina, una singolare isola produttiva che ha preso vita dalla derivazione delle acque dal lago di Sartirana ottenuta con la Roggia Annoni, attivata dagli omonimi proprietari.

Per il resto l’agricoltura "asciutta" era prevalentemente fondata sulla rotazione cerealicola granoturco-frumento, integrata dalla gelsibachicoltura: questa coltura conobbe un forte sviluppo tra il 1700 e il 1800, anche a seguito delle riforme teresiane, per stabilizzarsi su un'elevata produttività per un lungo periodo. Nel Catasto Cessato del 1858 si censivano a Verderio Inferiore ben 8724 gelsi; il paesaggio rimase fittamente punteggiato di gelsi fino ai primi anni cinquanta del Novecento, quando si ebbe un drastico crollo di tale coltivazione. In questa fase si vendono i grandi possedimenti terrieri alle famiglie che fino ad allora li avevano coltivati in un rapporto di piccola affittanza con contratti misti vessatori (mezzadria per i bozzoli e affitto in denaro per il fondo e la casa, più una serie di "appendizi" di sopravvivenza feudale). Si sancisce così in modo palese e definitivo la marginalità dell'apporto dell'agricoltura al reddito delle famiglie, mentre prende il via una nuova formazione insediativa incentrata sul tipo a villetta, cui si aggiungono in seguito alcune palazzine condominiali e, a partire dagli anni Settanta, una zona industriale.

Fino a quell'epoca, l'insediamento aveva comunque mantenuto un aspetto prevalentemente agricolo, nonostante già da tempo molti abitanti lavorassero nell’industria e nell'edilizia: di tale origine restano le grandi corti plurifamiliari del nucleo storico e alcune cascine (Brugarola, Bergamina, Canova, Fornacetta, Bice). Le corti sono tuttora denominate secondo il dialetto locale: Curt di Scarsétt, di Ciòni, di Tulétt, di Uperarj, di Fàt, di Magnòn, di Masirö, Curt Növa, Palàss (già Villa Annoni), de la Palassina, di Stalétt, di Scupèj e, distaccata, la Curt di Feré. Allo stesso modo, esistono ancora alcune delle ville appartenute ai proprietari terrieri nobiliari e borghesi: la Ville Annoni, la Villa Gallavresi, la Villa De Angelis e la residenza Gnecchi-Rusconi alla Bergamina.

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, Garzanti, 1996, p. 694.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza. ISTAT. URL consultato in data 25 ottobre 2012.

Voci correlate [modifica]

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