Una donna per amica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Una donna per amica
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2014
Durata 88 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Giovanni Veronesi
Soggetto Giovanni Veronesi, Ugo Chiti
Sceneggiatura Giovanni Veronesi, Ugo Chiti
Produttore Domenico Procacci
Casa di produzione Fandango, Ogi Film
Distribuzione (Italia) Warner Bros Entertainment Italia
Fotografia Arnaldo Catinari
Montaggio Giogiò Franchini
Scenografia Livia Borgognoni
Costumi Gemma Mascagni
Interpreti e personaggi

Una donna per amica è un film del 2014 diretto da Giovanni Veronesi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francesco, avvocato, e Claudia, veterinaria, sono molto amici e affiatati. Un giorno nella vita di lei irrompe Giovanni, che la sposa. Il nuovo marito si rivela tuttavia un violento e Claudia si rifugia a casa di Francesco, che nel frattempo, si è fidanzato con Lia, la sua collega, ed è in procinto di andare a convivere. Lascia quindi la festa di compleanno della compagna per correre a casa a consolare l'amica. Francesco si accorge presto che l'amicizia tra uomo e donna è più difficile del previsto, in quanto il sentimento sbocciato alla richiesta di Claudia di essere il ministro del suo matrimonio, si amplifica al punto che Francesco inizia a mentire a Lia sulla natura della sua amicizia con Claudia. In poco tempo, dopo che Claudia abbandona definitivamente il marito, in un momento d'ebbrezza lascia che Francesco la baci, e successivamente pentita, si concede una notte di sesso con l'ex compagno Luca (apparso all'inizio del film). Francesco, che per caso la vede uscire di casa in ghingheri, la segue e la spia, e dopo aver visto lo squallido spettacolo, capisce che è giunto il momento di tagliare definitivamente i ponti con Claudia. Tempo dopo [imprecisato] la segretaria di Francesco annuncia l'arrivo di una ragazza che si spaccia per la sua nuova segretaria: si tratta della sorella di Claudia, uscita dal centro di riabilitazione per tossicodipendenti, a cui l'avvocato aveva promesso un lavoro nel suo studio. Gli consegna una cartolina di Claudia ma Francesco non ne vuol sapere più nulla. Regala gli ultimi soldi alla ragazza e segue il suo consiglio di andarsi a mangiare un gelato al mare. Nel soleggiato pomeriggio, mentre mangia il suddetto gelato sulla spiaggia, viene urtato dalla donna che parla in maniera incomprensibile, con cui era finito a letto durante la festa delle guardie forestali, e che insistendo per fargli fare una lezione di surf finisce per presentagli la sua futura moglie. La scena si sposta sette anni più avanti in un imprecisato aeroporto, dove Francesco dorme su di una poltroncina della sala d'attesa. Appare Claudia, che vedendolo dormire, ripete il gioco visto all'apertura del film, gioco che consiste nel riprenderlo col cellulare [stesso modello di sette anni prima, ndr] mentre gli disturba il sonno soffiando sul suo viso. A quel punto arriva una bambina, che si rivela essere la figlia di Francesco [concepita praticamente la stessa sera della conoscenza con la madre, per far quadrare i conti sull'età, ndr] e che si rivela subito diffidente nei confronti di Claudia. La bambina sveglia il padre mentre l'ex amica corre a nascondersi, e intanto giunge la madre, con un altro bambino nel marsupio, che lo chiama poiché sono in ritardo per prendere l'aereo. Il film si conclude con una gag banale al metal detector, con protagonista Francesco e due agenti [gli stessi incontrati durante il film, avranno cambiato lavoro?, ndr].

Location[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato interamente in Puglia, con l'ausilio di Apulia Film Commission.[1] Benché la location lasci intendere che la vicenda si svolga in provincia di Lecce (ad esempio dalle riprese all'interno dell'ex cava di Bauxite, sita vicino la città di Otranto, o dall'esecuzione di una Pizzica), i l'accento di alcuni personaggi è spiccatamente barese, in contrasto con l'ambientazione salentina.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono cominciate il 30 agosto 2013 e sono durate sette settimane.[1]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film è stato diffuso il 7 gennaio 2014.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale a partire dal 27 febbraio 2014.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film manca di verve e di ironia. La recitazione di DeLuigi, per quanto sacrificata, non riesce a salvare il film dalla mediocrità. La colonna sonora è irrilevante, il montaggio delle scene sembra eseguito sommariamente, probabilmente a causa di mancanza di continuità della storia, in cui i salti temporali nel futuro avvengono senza preavviso, né contiguità, frammentando una narrazione già sconnessa. Assolutamente fuori luogo e insensata è la testuggine aggredita da uno squalo ( come nemmeno nei peggiori film americani). Fuori luogo inoltre è la pratica del surf, dato che gli unici due sport che si avvicinino al surf, volendo far fede all'ambientazione geografica, sarebbero il wind surf o il kite surf. Un film dal titolo troppo pretenzioso per l'effettiva qualità dei contenuti. Dopo molti film di alto livello, si potrebbe assumere che questa sia una defiance del regista Veronesi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Inizio riprese “Una donna per amica” di Giovanni Veronesi, apuliafilmcommision.it. URL consultato il 2 luglio 2014.
  2. ^ ogginotizie.it
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema