Umberto Scapagnini

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on. Umberto Scapagnini
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Napoli
Data nascita 16 ottobre 1941
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Professore ordinario di medicina
Partito Popolo della Libertà
Legislatura XVI
Gruppo Popolo della Libertà
Coalizione PdL, Lega Nord, MpA
Circoscrizione XXV Sicilia-2
Incarichi parlamentari
  • membro della XII commissione (affari sociali)
Pagina istituzionale

Umberto Scapagnini (Napoli, 16 ottobre 1941) è un medico e politico italiano.

[modifica] Biografia

Laureato in medicina nel 1965, libero docente in neurofarmacologia nel 1968 e nel 1972 specialista in neuroendocrinologia; dal 1967 al 1973 ricercatore e successivamente docente presso l'Istituto HAYMANS dell'Università di Gand (Belgio), la YC Medical Center San Francisco, California e docente al MIT di Boston. Consulente della NASA dal 1969 al 1975. Nel 1975 divenne professore ordinario presso l'Università degli Studi di Catania, risultando il più giovane ordinario italiano di farmacologia medica. Umberto Scapagnini è autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche su prestigiose riviste internazionali e co-editore di oltre 20 volumi scientifici. Umberto Scapagnini è attualmente il decano della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Catania.

Nella città siciliana si affacciò alla politica diventando consigliere comunale con il PSI nel 1985. Vicesindaco ed assessore all'urbanistica tra il 1986 ed il 1987, aderì successivamente a Forza Italia e nel 1994 venne eletto deputato europeo; dal '94 al '99 è stato Presidente della Commissione di Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Energia del Parlamento Europeo. Confermato parlamentare europeo nel 1999, nel 2000 si candidò a sindaco di Catania ottenendo la carica. Ricevette un secondo mandato nel 2005, anno in cui vinse contro il candidato dell'Unione Enzo Bianco.

Da alcuni anni Umberto Scapagnini è il medico personale di Silvio Berlusconi, del quale ha affermato che "ha un sistema di tipo neuro immunitario veramente straordinario per cui niente mina la sua salute"[1] e che egli è "tecnicamente immortale".

Durante i suoi mandati il debito del comune di Catania non ha fatto altro che crescere, con la conseguenza che la città si trova tuttora in grave crisi finanziaria, con fornitori che aspettano pagamenti da mesi, compresa l'ENEL. Dal mese di gennaio 2008, infatti, e per praticamente tutto l'anno, varie zone della città, non solo dei quartieri periferici ma anche del centro cittadino, sono rimaste per più giorni prive di illuminazione a causa del non adempimento dei pagamenti all'Enel da parte del comune[2]. Infine è stato indagato per abuso d'ufficio aggravato per i parcheggi sotterranei in costruzione nella città etnea.

Il 12 febbraio 2008 si dimette dalla carica di sindaco[3] e nonostante lo scandalo finanziario, è stato eletto deputato nelle liste del PDL, lista guidata da Silvio Berlusconi, nelle elezioni politiche italiane del 2008.

Il 16 aprile 2008, pochi giorni dopo l'elezione in parlamento, in seguito ad incidente stradale riporta un trauma toracico e viene ricoverato in gravi condizioni[4] all'Ospedale Forlanini di Roma.

Il 2 maggio dello stesso anno è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per delle irregolarità nella concessione di contributi previdenziali da parte del Comune ai dipendenti per i danni arrecati dalla cenere dell'Etna[5], 3 giorni prima delle elezioni comunali del 2005 che lo videro vincitore.

Nel luglio 2008 risulta indagato, assieme ad altri 40 funzionari comunali, per il buco di bilancio creato durante i suoi otto anni di amministrazione[6]. Ciò nonostante ottiene la carica di deputato che gli concede l'immunità alla condanna del 2 maggio 2008[7].

Il 20 maggio 2009 il sito del Corriere della Sera diffonde la notizia che Scapagnini è ricoverato in ospedale in prognosi riservata «in seguito a un grave scompenso metabolico»[8].

Nel gennaio 2010 viene rinviato a giudizio, assieme ad altri 13 ex assessori di diverse giunte di centrodestra, per falso ideologico nell'inchiesta sul buco di bilancio da centinaia di milioni di euro dell'amministrazione di Catania[9].

Nel gennaio del 2011 viene data la notizia che Scapagnini risulta indagato insieme ad alcuni amministratori catanesi in un'inchiesta su promozioni facili e avanzamenti di carriera illeciti di dipendenti comunali a Catania. Secondo la Procura etnea, Scapagnini e gli altri indagati avrebbero favorito tali promozioni ed avanzamenti alla vigilia delle elezioni amministrative in modo da favorire il voto di scambio[10][11].

Nel febbraio del 2011 è stato condannato a quattro mesi di reclusione per abuso d'ufficio per aver assunto l'autista della moglie, come consulente al Comune di Catania[12].

Nel marzo del 2011 rivela di aver combattuto contro un tumore, andato in recidiva dopo aver avuto un incidente stradale, e di essere stato ad un passo dalla morte[13].

Nell'ottobre del 2011 viene condannato dal giudice monocratico della prima sezione penale del Tribunale di Catania, Alfredo Cavallaro, a due anni e nove mesi di reclusione per falso in bilancio (si tratta del primo grado di giudizio). Insieme a lui sono stati condannati alla stessa pena i componenti della prima giunta (l'ex ragioniere Vincenzo Castorina e gli ex assessori Francesco Caruso, Giuseppe Arena, Santo Li Gresti, Giuseppe Maimone, Giuseppe Siciliano e Giovanni Vasta), mentre quelli della seconda giunta (Filippo Drago, Stefania Gulino, Mimmo Rotella, Salvatore Santamaria, Nino Strano, Mario De Felice e Giuseppe Zappalà) sono stati condannati a due anni e tre mesi di carcere. Scapagnini e i membri delle sue giunte sono stati peraltro dichiarati interdetti dai pubblici uffici per una durata pari a quella della pena principale e condannati al pagamento delle spese processuali[14]. I pubblici ministeri avevano chiesto due anni e quattro mesi per Scapagnini e due anni per tutti gli assessori[15].

Nel novembre 2011 la Corte d'appello di Catania ha confermato la condanna a due anni e sei mesi di reclusione per Scapagnini per abuso d'ufficio e violazione della legge elettorale, nel processo sui rimborsi Inpdap ai dipendenti del Comune di Catania per i fenomeni eruttivi e sismici dell'Etna del 2001 e 2002 a pochi giorni dalle consultazioni amministrative del 2005[16].

[modifica] Note

  1. ^ Aldo Cazzullo. ««Silvio tecnicamente è quasi immortale Con il mio elisir ha 12 anni di meno»». Corriere della Sera, 3 febbraio 2004. URL consultato in data 5 marzo 2011.
  2. ^ Alfio Sciacca. «Al buio strade e piazze di Catania». Corriere della Sera, 28 gennaio 2008, p. 19. URL consultato in data 5 marzo 2011.
  3. ^ «Via libera all'election day». Corriere della Sera, 14 febbraio 2008. URL consultato in data 5 marzo 2011.
  4. ^ Neo deputato Scapagnini ricoverato a Roma dopo incidente
  5. ^ Corriere, 3 maggio 2008: Abuso d’ufficio:condannato a 2 anni e mezzo
  6. ^ Catania: buco nel bilancio, indagato Scapagnini
  7. ^ Nel servizio del 17 marzo 2009 di Report (Raitre) si fa un quadro delle attività illecite compiute sotto la giunta Scapagnini a Catania. Ciò che ne emerge è il quadro preoccupante delle conseguenze di una pessima amministrazione.
  8. ^ Catania, ricoverato Scapagnini: è grave
  9. ^ «Catania, Scapagnini rinviato a giudizio per falso ideologico sui conti del Comune». La Repubblica, 12 01 2010. URL consultato in data 13-01-2010.
  10. ^ «Aumentarono le ore ai precari inchiesta sul sindaco Stancanelli». la Repubblica, 11 gennaio 2011. URL consultato in data 16 gennaio 2011.
  11. ^ Rosa Maria Di Natale. «Promozioni facili a Catania indagato anche Lombardo». la Repubblica, 13 gennaio 2011. URL consultato in data 16 gennaio 2011.
  12. ^ «L'autista della moglie "promosso" consulente Scapagnini condannato per abuso d'ufficio». la Repubblica, 23 febbraio 2011. URL consultato in data 23 febbraio 2011.
  13. ^ «La seconda vita di Scapagnini "Ero quasi morto, sono rinato"». la Repubblica, 4 marzo 2011. URL consultato in data 5 marzo 2011.
  14. ^ «Catania, l’ex sindaco Scapagnini e le sue giunte condannati per falso in bilancio». il Fatto Quotidiano, 10 ottobre 2011. URL consultato in data 5 novembre 2011.
  15. ^ «Catania, bilanci del Comune "truccati" condannati Scapagnini e due giunte». la Repubblica, 10 ottobre 2011. URL consultato in data 5 novembre 2011.
  16. ^ «Catania, per le elezioni del 2005 Scapagnini condannato a 30 mesi». la Repubblica, 4 novembre 2011. URL consultato in data 5 novembre 2011.

[modifica] Altri progetti

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