Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow

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Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow
Tom Clancy's Splinter Cell- Pandora Tomorrow Logo.jpg
Logo del Gioco
Sviluppo Ubisoft
Pubblicazione Ubisoft, Gameloft
Serie Splinter Cell
Data di pubblicazione 23 marzo 2004
Genere Stealth
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore
Piattaforma Xbox, PlayStation 2, Microsoft Windows, GameCube, Telefono cellulare
Motore grafico Unreal Engine 2.0 with RenderWare physics
Supporto DVD-ROM
Requisiti di sistema Processore: Intel o AMD, 1 GHz,

Windows 98SE/ME/2000/XP,
128 MB RAM, 2.5 GB su HD,
Scheda video compatibile DirectX 8.1,
GeForce 3 (GeForce 4 MX e GeForce4 Go
non sono supportate),
ATI Radeon 8500

Fascia di età ESRB: T
OFLC (AU): M
PEGI: 12+
Periferiche di input Tastiera, Mouse, Joystick
Preceduto da Tom Clancy's Splinter Cell
Seguito da Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory

Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow è un videogioco in terza persona stealth-based, prodotto e distribuito dalla Ubisoft. Pandora Tomorrow è il secondo capitolo della saga di Splinter Cell scritta da Tom Clancy. Il gioco segue le attività di spionaggio di Sam Fisher, un agente che lavora per un ramo segreto del NSA chiamato "Third Echelon". Il protagonista, Sam Fisher, è doppiato nella versione inglese da Michael Ironside e in quella italiana da Luca Ward.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay di Pandora Tomorrow non è tanto cambiato dal primo capitolo della serie. La fisionomia del gioco ha subito un moderato incremento grafico e le differenze dall'episodio precedente si fermano al kit medico che non è più un oggetto dell'inventario e alla pistola alla quale è stato aggiunto un mirino laser che serve al giocatore per sapere dove andrà a finire il proiettile. Inoltre Sam può aprire le porte trascinando un corpo, girarsi e arrampicarsi su un lato quando fa la spaccata su un muro. Il mirino laser e il movimento per girarsi sono stati tolti dal capitolo successivo (Chaos Theory).

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

Il cambiamento maggiore dal punto di vista del gameplay in Pandora Tomorrow è l'aggiunta della modalità Multiplayer on line che ha fatto la fortuna dell'X-box. Cosa che può essere fatta anche tramite PlayStation 2 e PC, l'unica piattaforma a non poterlo fare è il GameCube. Ci sono tre tipi di gioco in modalità Multiplayer

  • Neutralizzazione: in questa modalità bisogna deattivare il dispositivo del virus, o ND133K, ma bisogna farlo schivando i vari mercenari che ci sono.
  • Estrazione: in questa modalità bisogna disattivare ND133K e poi scappare al punto di estrazione.
  • Sabotaggio: In questa modalità bisogna piazzare un modem vicino all'ND133K, e quando il timer si ferma la bomba viene neutralizzata.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Pandora Tomorrow si svolge in Indonesia, Anno 2006, dove gli U.S. hanno stabilito una presenza militare nella nuova nazione indipendente Timor Est per trascinare le forze militari di questo paese contro la milizia guerrigliera Anti-separatista Indonesiana. Questa milizia è la Darah Dan Doa (Sangue e Preghiera) comandata da Suhadi Sadono.

Il carismatico leader Sadono, una volta alleato alla CIA per aiutare a combattere l'influenza Comunista nella regione, fu offeso dal supporto degli U.S. in Timor est che interferiva con la sovranità del paese. Sadono inizia con un attentato suicida seguito ad un attacco all'ambasciata degli U.S. a Dili, uccidendo militari e diplomatici catturando Douglas Shetland, un vecchio amico di Sam Fisher.

Fisher viene inviato dalla C.I.A. a infiltrarsi all'ambasciata, recuperare Shetland, e raccogliere informazioni sulla Darah Dan Doa. Fisher esegue la sua missione, e l'ambasciata viene ripresa grazie al Delta Force.

Sadono riesce a fuggire, e gli U.S.A. scatenano una caccia all'uomo per ritrovarlo, ma con la protesta del governo Indonesiano.

Fisher scopre che Sadono ha progettato un piano chiamato "Pandora Tomorrow", per piazzare una serie di bombe biologiche equipaggiate con il virus del vaiolo sul suolo americano. Ogni 24 ore, Sadono fa una chiamata criptata per organizzare la diffusione del virus. Se venisse catturato o ucciso, il virus sarebbe rilasciato e milioni di Americani morirebbero.

Intanto Sadono cerca di contrastare gli americani con la propria guerriglia, gli U.S. non possono rischiare di eliminarlo, quindi lo fanno rimanere bloccato sul fronte.

Fisher viene mandato a infiltrarsi nel suo accampamento per riuscire a localizzare le bombe. Viene aiutato da Shetland e dal suo team. Infine Fisher viene a conoscenza della posizione delle bombe, così le spie della SHADOWNET, squadre speciali organizzate appositamente da Third Echelon, possono intervenire per neutralizzare la minaccia. Nel corso della loro missione gli uomini della SHADOWNET vengono ostacolati dai mercenari della ARGUS.

Così la Third Echelon decide di catturare Sadono vivo, per non rischiare di creare problemi come quelli dopo l'assassinio del presidente Nikoladze da parte di Sam Fisher.

Allora Fisher riesce a catturare Sadono, che poi verrà condannato a morte per terrorismo, ma Third Echelon scopre che un'ultima bomba è nelle mani dell'agente della CIA Norman Soth, e che intende farla detonare all'aeroporto di LA, per riprendersi una rivincita dalla nazione che l'aveva tradito anni prima.

Fisher entra all'aeroporto, uccide Soth e recupera la bomba, ma sa che è troppo tardi per farla disinnescare da una squadra speciale senza provocare vittime, far saltare la sua copertura e far conoscere a tutti la situazione; così adotta un geniale stratagemma: quando ormai mancano circa undici minuti all'esplosione della bomba, si traveste da impiegato aeroportuale per passare inosservato e piazza l'ordigno proprio dietro a dei poliziotti che immediatamente sgomberano l'area e fanno disinnescare la bomba dalla squadra artificieri prontamente arrivati sul posto.

Extra[modifica | modifica sorgente]

Le versioni Gamecube e Playstation 2 hanno un livello extra ambientato nella giungla indonesiana.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Durante la telefonata di Norman Soth nella terza missione lui dice "Mio dio, Posso camminare". Questo è un chiaro riferimento al film Dr.Stranamore quando il disabile dice al personaggio del Dr.Stranamore mentre si alza dalla sedia a rotelle "Mein Füher, posso camminare!".
  • Durante la missione a Gerusalemme quando Sam Fisher entra nella casa con la finestra aperta, dentro il salotto ci sono due uomini che stanno guardando i titoli di coda di un film con scritti i ringraziamenti ai creatori di Pandora Tomorrow in francese.
  • Nell'edizione italiana Suhadi Sadono è doppiato da Morgan (cantante)

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