Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow

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Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow
Tom Clancy's Splinter Cell- Pandora Tomorrow Logo.jpg
Logo del Gioco
Sviluppo Ubisoft
Pubblicazione Ubisoft, Gameloft
Serie Splinter Cell
Data di pubblicazione 23 marzo 2004
Genere Stealth
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore
Piattaforma Xbox, PlayStation 2, Microsoft Windows, GameCube, Telefono cellulare
Motore grafico Unreal Engine 2.0 with RenderWare physics
Supporto DVD-ROM
Requisiti di sistema Processore: Intel o AMD, 1 GHz,

Windows 98SE/ME/2000/XP,
128 MB RAM, 2.5 GB su HD,
Scheda video compatibile DirectX 8.1,
GeForce 3 (GeForce 4 MX e GeForce4 Go
non sono supportate),
ATI Radeon 8500

Fascia di età ESRB: T
OFLC (AU): M
PEGI: 12+
Periferiche di input Tastiera, Mouse, Joystick
Preceduto da Tom Clancy's Splinter Cell
Seguito da Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory

Tom Clancy's Splinter Cell: Pandora Tomorrow è un videogioco in terza persona stealth-based, prodotto e distribuito dalla Ubisoft. Pandora Tomorrow è il secondo capitolo della saga di Splinter Cell scritta da Tom Clancy. Il gioco segue le attività di spionaggio di Sam Fisher, un agente che lavora per un ramo segreto del NSA chiamato "Third Echelon".

Trama[modifica | modifica sorgente]

Pandora Tomorrow si svolge in Indonesia, Anno 2006, dove gli U.S. hanno stabilito una presenza militare nella nuova nazione indipendente Timor Est per trascinare le forze militari di questo paese contro la milizia guerrigliera Anti-separatista Indonesiana. Questa milizia è la Darah Dan Doa (Sangue e Preghiera) comandata da Suhadi Sadono.

Il carismatico leader Sadono, una volta alleato alla CIA per aiutare a combattere l'influenza Comunista nella regione, fu offeso dal supporto degli U.S. in Timor Est che interferiva con la sovranità del paese. Sadono inizia con un attentato suicida seguito ad un attacco all'ambasciata degli U.S. a Dili, uccidendo militari e diplomatici catturando Douglas Shetland, un vecchio amico di Sam Fisher.

Fisher viene inviato dalla C.I.A. a infiltrarsi all'ambasciata, recuperare Shetland, e raccogliere informazioni sulla Darah Dan Doa. Fisher riesce a liberare Shetland e questi gli dà un telefono cellulare che ha sottratto ad una guardia dopo averla uccisa. Nel telefono vi era un messaggio cifrato in Mamba timorese inviato da un certo "Pinguino Mortificato". Third Echelon ordina a Fisher di cercare nell'ambasciata una linguista di nome Ingrid Karlthson. Non appena trovata, la Karlthson le tradurrà il testo rivelandogli che questo contiene coordinate per un incontro, citando un certo Saulnier, e che "mancano poche settimane prima che abbiano tutti gli ingredienti per la dimostrazione di Springfield".

A questo punto Fisher lascia l'ambasciata, che verrà liberata dalla Delta Force.

Sadono riesce a fuggire, e gli U.S.A. scatenano una caccia all'uomo per ritrovarlo, ma con la protesta del governo Indonesiano.

Third Echelon scopre che Saulnier è un laboratorio di criogenia che si trova a Parigi e che è stato attaccato da mercenari franco-siriani che hanno ucciso tutti i dipendenti. Fisher si infiltra nel laboratorio e scopre che i terroristi sono stati inviati da "Pinguino Mortificato" per prelevare degli ND133K, dispositivi di ibernazione portatili. All'interno del laboratorio Saulnier uno dei dipendenti è riuscito a sfuggire ai terroristi ed ha scattato un foto con suo cellulare a "Pinguino Mortificato". Fisher si fa consegnare il cellulare dal dipendente e, grazie alla foto, Third Echelon scopre che "Pingunio Mortificato" si chiama Norman Soth, un ex agente della C.I.A. e che egli si trova su un treno diretto a Nizza. Sam Fisher raggiunge Soth sul treno, anche questo ben sorvegliato da mercenari, e quest'ultimo gli dice di lavorare sotto copertura nell'organizzazione di Sadono. Lambert, il direttore di Third Echelon, gli comunica che Soth sta mentendo e la conferma arriva dall'hackeraggio del portatile di Soth e da una conversazione telefonica tra lo stesso Soth e Sadono, intercettata da Fisher, che dimostra come i due stiano preparando un attacco sul suolo americano con un agente biologico sconosciuto, ma potenzialmente letale. I movimenti bancari di Soth spingono Fisher a recarsi a Gerusalemme e lì Third Echelon scopre che i terroristi franco-siriani hanno venduto a Sadono e Soth l'agente biologico, e cioè un'evoluzione del virus del vaiolo e che gli ND133K sono stati utilizzati per trasportare il virus sul suolo americano.

"Pandora Tomorrow" è la parola in codice che Suhadi Sadono pronuncia ogni 24 ore tramite una chiamata criptata per ritardare di un giorno la diffusione del virus. Se venisse catturato o ucciso il virus sarebbe rilasciato e milioni di cittadini americani morirebbero.

Intanto Sadono cerca di contrastare gli americani con la propria guerriglia, gli U.S. non possono rischiare di eliminarlo, quindi lo fanno rimanere bloccato sul fronte.

Fisher viene mandato a infiltrarsi nel suo accampamento in Indonesia per riuscire a localizzare le bombe. Viene aiutato da Shetland e dal suo team. Infine Fisher viene a conoscenza della posizione delle bombe, grazie alla decriptazione delle chiamate, così le spie della SHADOWNET, squadre speciali organizzate appositamente da Third Echelon, possono intervenire per neutralizzare la minaccia. Nel corso della loro missione gli uomini della SHADOWNET vengono ostacolati dai mercenari della ARGUS.

Third Echelon decide di catturare Sadono vivo, per non rischiare di creare problemi come quelli dopo l'assassinio del presidente Nikoladze da parte di Sam Fisher.

Suhadi Sadono, tuttavia, ha occupato insieme ai suoi uomini la sede di un'emittente televisiva di Giacarta, il che rende la sua cattura molto più difficile. Inoltre insieme a lui c'è Ingrid Karlthson, che si rivela essere non una semplice linguista della C.I.A., ma un vero e proprio agente infiltrato, la cui copertura però è saltata. Sam Fisher riesce a salvare la Karlthson, dato che Sadono ne aveva ordinato la sua uccisione, e a catturare il terrorista indonesiano vivo.

Tuttavia Third Echelon scopre che un'ultima bomba è nelle mani dell'ex agente della C.I.A. Norman Soth, e che intende farla detonare all'aeroporto di LA, per riprendersi una rivincita dalla nazione che l'aveva tradito anni prima.

Fisher si infiltra nell'aeroporto, uccide Soth e tutti gli altri terroristi che si trovano con lui, recupera la bomba, ma sa che è troppo tardi per farla disinnescare da una squadra speciale senza provocare vittime, far saltare la sua copertura e far conoscere a tutti la situazione; così adotta un geniale stratagemma: quando ormai mancano circa undici minuti all'esplosione della bomba, si traveste da impiegato aeroportuale per passare inosservato e piazza l'ordigno proprio dietro a dei poliziotti che immediatamente sgomberano l'area e fanno disinnescare la bomba dalla squadra artificieri prontamente arrivati sul posto.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gameplay di Pandora Tomorrow non è tanto cambiato dal primo capitolo della serie. La fisionomia del gioco ha subito un moderato incremento grafico e le differenze dall'episodio precedente si fermano al kit medico che non è più un oggetto dell'inventario e alla pistola alla quale è stato aggiunto un mirino laser che serve al giocatore per sapere dove andrà a finire il proiettile. Inoltre Sam può aprire le porte trascinando un corpo, girarsi e arrampicarsi su un lato quando fa la spaccata su un muro. Il mirino laser e il movimento per girarsi sono stati tolti dal capitolo successivo (Chaos Theory).

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

Il cambiamento maggiore dal punto di vista del gameplay in Pandora Tomorrow è l'aggiunta della modalità Multiplayer on line che ha fatto la fortuna dell'X-box. Cosa che può essere fatta anche tramite PlayStation 2 e PC, l'unica piattaforma a non poterlo fare è il GameCube. Ci sono tre tipi di gioco in modalità Multiplayer

  • Neutralizzazione: in questa modalità bisogna deattivare il dispositivo del virus, o ND133K, ma bisogna farlo schivando i vari mercenari che ci sono.
  • Estrazione: in questa modalità bisogna disattivare ND133K e poi scappare al punto di estrazione.
  • Sabotaggio: In questa modalità bisogna piazzare un modem vicino all'ND133K, e quando il timer si ferma la bomba viene neutralizzata.

Extra[modifica | modifica sorgente]

Le versioni Gamecube e Playstation 2 hanno un livello extra ambientato nella giungla indonesiana.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista, Sam Fisher, è doppiato nella versione inglese da Michael Ironside e in quella italiana da Luca Ward. Suhadi Sadono nell'edizione italiana è doppiato da Morgan[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - EXTRA: VIDEOGAMES "Splinter Cell 2 - Pandora Tomorrow"

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]