ECHELON
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ECHELON (in italiano si tradurrebbe con scaglione) è il nome di un sistema di sorveglianza globale attuata da parte di alcuni stati, creato durante la guerra fredda. È gestito da Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda.
L'infrastruttura spaziale è stata insediata ad inizio negli anni sessanta con la messa in orbita di un gran numero di satelliti spia ognuno dei quali ha il nome di una differente generazione tecnologica corrispondente ad una cosiddetta costellazione: ne sono alcuni esempi Ferret, Canyon, Rhyolite e Aquacade Ocelot.
Responsabile di questi progetti era la National Security Agency (NSA), la maggiore agenzia di intelligence americana che agiva in collaborazione con la CIA e la supersegreta National Reconnaissance Office (NRO).
Negli anni novanta sono stati approntati dei sistemi tecnologicamente più evoluti, ovvero i satelliti spia di classe Trumpet, Lacrosse, KH11, Mercury e Mentor.
I centri elaborazione dati terrestri si trovano a Menwith Hill (Gran Bretagna), a Pine Gap (Australia) e a Misawa Air Base (Honshū, Giappone). Il controllo esecutivo degli insediamenti è gestito dagli Stati Uniti. A questi siti va aggiunta l'Isola di Ascensione (in inglese: Ascension Island; isola situata nell'Oceano Atlantico), che rappresenta (o rappresentava) una base strategica non citata tra i siti ufficiali del progetto Echelon. [1]
ECHELON utilizza le intercettazioni dei cavi sottomarini del genere Aquacade e Magnum per controllare tramite i suoi più importanti centri di invio le trasmissioni di Internet, in particolare lo smistamento di messaggi e-mail.
Data l'enorme mole di dati sorvegliata, impossibile da analizzare a mano, viene utilizzato un sistema di intercettazione dei messaggi sospetti (inviati via e-mail, telefono, fax ecc.) basato sull'identificazione di parole chiave e loro varianti, in grado anche di rintracciare l'impronta vocale di un individuo.
Non si sa molto su come funzioni il meccanismo e di quali coperture goda: quello che è certo è che nel 1997, in seguito al processo di due ragazze pacifiste, in alcuni documenti e testimonianze la British Telecom ha fatto sapere che tre linee a fibre ottiche (con la capacità di centomila chiamate simultanee ciascuna), passavano per il nodo di Menwith Hill.
Su ECHELON sono state sollevate, negli anni, numerose interpellanze al Parlamento Europeo, il quale ha aperto una commissione temporanea sul caso.[2]
In passato si è sospettato che il sistema possa essere stato sfruttato anche per scopi illeciti, quali spionaggio industriale a favore delle Nazioni che lo controllano, a discapito delle aziende di altri Paesi anche se a loro volta aderenti alla NATO.
Non è stato mai confermato un coinvolgimento in ECHELON della base USA di Gioia del Colle, nota per le vicende legate alla cosiddetta strage di Ustica.
Praticamente certo è invece il coinvolgimento della base USAF, in realtà controllata dalla CIA[senza fonte], a San Vito dei Normanni presso Brindisi, non più operativa dal 1994 (guarda in GoogleMaps). Nella zona era visibile fino a fine anni novanta la struttura dell'antenna Wullenweber installata, molto simile a quella presente presso la base navale di Rota, in Spagna (guarda in GoogleMaps).
La base di San Vito Air Station era diventata operativa durante la prima metà degli anni sessanta con un raggio utile di intercettazione delle comunicazioni radio di circa 1500 miglia.
Dieci anni dopo la chiusura della base brindisina, nel 2004, è stata chiusa invece la base tedesca di Bad Aibling (guarda in GoogleMaps).
Indice |
[modifica] Nei media
Sulle vicende riguardanti ECHELON è stato realizzato nel 2006 un film dal titolo In ascolto (The Listening).
Echelon è anche spesso citato nel film "Nemico Pubblico" (Enemy of the State), con Will Smith e Gene Hackman.[3]
Il sistema viene anche citato diffusamente nelle serie televisive di spionaggio Alias e Codice Matrix.
Nel 2007 viene citato nel film The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo.
Il sistema è inoltre citato, e diviene parte della trama, nel videogioco per PC e PS2 Deus Ex (2000). È anche citato nel videogioco per numerose console Splinter Cell.
[modifica] Nella musica
- Radici Nel Cemento - Echelon
- 30 Seconds to Mars - Echelon (30 Seconds to Mars); è anche il nome dei loro fans
- Cage - "Echelon; album Astrology""
[modifica] Note
- ^ Filler AG. Echelon, l'isola che ascoltava il mondo (Wired Magazine)
- ^ Relazione sull'esistenza di un sistema d'intercettazione globale per le comunicazioni private ed economiche (sistema d'intercettazione ECHELON) (2001/2098 (INI)) del Parlamento europeo, 11 luglio 2001
- ^ http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=15980
[modifica] Bibliografia
- Duncan Campbell. Il mondo sotto sorveglianza. Echelon e lo spionaggio elettronico globale, Eleuthera, 2003 (traduzione di Guido Lagomarsino), ISBN 88-85060-72-2
[modifica] Voci correlate
- SIGINT
- Tecniche di intelligence
- SORM
- ENFOPOL
- NSA
- CIA
- FBI
- Carnivore
- Stazioni terrestri di ECHELON
- San Vito Air Station
- Wullenweber (antenna)
- Progetto per un nuovo secolo americano
- Asse del Male
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su ECHELON
[modifica] Collegamenti esterni
- ECHELON su GlobalSecurity
- ECHELON su F.A.S.
- Interrogazione parlamentare al caso San Vito Air Station
- Vi racconto tutti i segreti di Echelon, articolo de la Repubblica
- Il Caso ECHELON, Università degli studi di Pisa
- Il sito ufficiale del film In ascolto

