Sam Fisher

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Samuel Leo Fisher
Sam in azione durante la Crisi dell'informazione Georgiana
Sam in azione durante la Crisi dell'informazione Georgiana
Universo Splinter Cell
Soprannome Sam
Autore Tom Clancy
1ª app. in Tom Clancy's Splinter Cell
Voce orig. Michael Ironside
Voci italiane
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia statunitense
Luogo di nascita Towson
Data di nascita 23 gennaio 1957
Professione agente governativo
Parenti
  • Regan Burns (moglie)
  • Sarah Fisher (figlia)

Samuel Leo Fisher, noto come Sam Fisher, è un agente segreto del governo americano protagonista dei romanzi e videogiochi della serie Splinter Cell.

La serie, con trame che riguardano situazioni tipiche della fantapolitica con ambientazione spionistica, si avvale della notevole collaborazione in fase di stesura dello scrittore americano maestro del genere Tom Clancy.

Fisher, ex-agente CIA (Dipartimento delle Operazioni) e veterano dei corpi speciali degli Stati Uniti (U.S. Special Forces, Delta Force e Navy SEAL) è un operativo di Third Echelon divisione segreta dell'NSA (National Security Agency) ed è stato il primo reclutato, per lavorare sul campo, da questa agenzia nel programma Splinter Cell. È specializzato in missioni in solitaria in condizioni estreme, dotato di apparecchiature molto sofisticate e addestrato per costituire un vero e proprio "esercito in un singolo uomo". Quando non è in missione, Sam vive da solo in una grande casa a Towson nel Maryland a tre isolati dall'imbocco della I-95. Si allena e pratica il Krav Maga presso la palestra locale.

Fisher ha operato in moltissimi paesi fra i quali: Cina, Israele, Indonesia, Giappone, Russia, Francia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sam, subito dopo essersi laureato in Scienze Politiche, entra come ufficiale nel U.S. Army (l'esercito americano), qui fa richiesta per le Forze Speciali (o Berretti Verdi). Dopo il durissimo corso viene assegnato al 7th Special Forces Group. Da qui entra nella Delta Force e dopo qualche anno, grazie a un programma sperimentale di scambio riservato agli operativi delle forze speciali, viene trasferito in marina nel Navy SEAL Team 3.

Verso la fine degli anni '70 opera in Afghanistan durante l'invasione sovietica, qui nel corso di un'operazione sarà costretto a nascondersi sotto dei cadaveri per evitare di essere trovato e ucciso.

Negli anni '80 è di stanza nella Germania Est, dove incontra e sposa una crittografa della NSA, Regan Burns, da cui ha una figlia di nome Sarah; in seguito Sam e Regan divorziano e nel 2000 la donna muore di cancro alle ovaie.

Sempre nel 1989, Sam, guida una squadra CIA a Panamá per raccogliere informazioni e documenti per l'operazione Just Cause che l'amministrazione Bush aveva ideato per deporre il generale Manuel Noriega. Passa il resto dell'anno sulla strada tra il Kuwait e Bagdad come anteprima della guerra che da lì a poco scoppierà.

Nel biennio '90 '91 è operativo nel contesto medio-orientale durante la guerra del golfo.

Nel 1996 Sam Fisher lascia la marina con il grado di Tenente Comandante (Capitano di Corvetta) continuando però a lavorare per la CIA. Di questo periodo della sua vita non sarà mai soddisfatto anche se avrà sempre una copertura ufficiale come assistente diplomatico.

È solo all'inizio del nuovo millennio che viene reclutato dall'NSA entrando nel reparto segreto chiamato Third Echelon, e ricoprendo il ruolo di primo agente-cellula fantasma.

Ricoprendo questo ruolo, ha evitato esiti possibilmente catastrofici, durante la Crisi dell'informazione Georgiana, la Crisi Indonesiana e la Crisi Asiatica.

Il 4 gennaio 2008 mentre è in missione in Islanda sua figlia Sarah Fisher muore investita da un pirata della strada. Questo evento colpisce pesantemente Sam che cade in una profonda depressione al punto da arrivare a fare combattimenti per la strada. L'assassinio di Sara è l'incipit da cui partono le vicende narrate in Splinter Cell: Conviction, nel corso del quale si scoprirà che l'assassinio di Sarah in realtà non è mai avvenuto, e che è stato inscenato per spingere Sam a sventare i piani di Tom Reed, suo ex capo, che ha organizzato una congiura allo scopo di uccidere il presidente degli Stati Uniti. In Tom Clancy's Splinter Cell: Blacklist Sam è il capo di Fourth Echelon e collabora con Anna Grimsdottìr, Isacc Briggs, Charlie Cole, alcuni analisti e Andriy Kobin. Sam deve sventare gli "ingegneri", dei terroristi comandati da Majiq Sadiq, che stanno distruggendo l'America e continuano a minacciarla. Così Sam deve, collaborando con il team, sventare il conto alla rovescia della "Blacklist".

Località di Intervento come operativo NSA[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]

Nord America[modifica | modifica sorgente]

Centro America[modifica | modifica sorgente]

Sud America[modifica | modifica sorgente]

Caucaso[modifica | modifica sorgente]

Asia[modifica | modifica sorgente]

Sud-est asiatico[modifica | modifica sorgente]

Africa[modifica | modifica sorgente]

Medio Oriente[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

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