Tarascona

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Tarascona
comune
Tarascon (Bouche-du-Rhône)
Tarascona – Stemma
(dettagli)
Tarascona – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Francia
Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra – stemma Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Bocche del Rodano – stemma Bocche del Rodano
Arrondissement Arles
Cantone Tarascona
Territorio
Coordinate 43°48′00″N 4°40′00″E / 43.8°N 4.666667°E / 43.8; 4.666667 (Tarascona)Coordinate: 43°48′00″N 4°40′00″E / 43.8°N 4.666667°E / 43.8; 4.666667 (Tarascona)
Altitudine 3-200 m s.l.m.
Superficie 74,15 km²
Abitanti 13 293[1] (2009)
Densità 179,27 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 13150
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 13108
Localizzazione
Tarascona è posizionata in Francia
Tarascona
Sito istituzionale

Tarascona (in francese Tarascon) è un comune francese di 13.293 abitanti situato nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La città fu con ogni probabilità fondata dai Greci di Marsiglia.

Lo scrittore Alphonse Daudet vi ha ambientato i suoi tre romanzi Tartarino di Tarascona (1872), Tartarino sulle Alpi (1885) e Porto Tarascona (1890).

Indice

[modifica] Geografia

Tarascona è situata a 23 km a Sud di Avignone e 20 km a nord di Arles, sulla riva sinistra del Rodano. Sulla riva opposta sorge la città di Beaucaire, di dimensioni simili.

[modifica] Storia

[modifica] Tarascona, Marta di Betania e la Tarrasque

Secondo la leggenda, Marta di Betania, assieme a sua sorella Maria di Betania, raggiunse le coste provenzali nel 48, in seguito alle persecuzioni in patria. Più precisamente approdarono nella zona della Camargue, una palude alle bocche del Rodano. Oggi in quel punto vi è il paese di Saintes-Maries-de-la-Mer.

Qui la zona era infestata dalla tarrasque, un mostro che, uscendo dalla sua tana situata nel letto del fiume Rodano, devastava le campagne. Venne ammansito da Santa Marta a colpi di preghiere: ad ogni preghiera il mostro diventava sempre più piccolo.

Quando arrivò a dimensioni tali da risultare innocuo, Marta lo condusse nella città di Tarascona. Qui però i cittadini terrorizzati uccisero la creatura. Ancora oggi l'uccisione della tarasque è celebrata a Tarascona l'ultima domenica di giugno.

[modifica] Evoluzione demografica

Il Palazzo comunale di Tarascona

Abitanti censiti

[modifica] Monumenti

[modifica] Il Castello Medioevale

Il castello del re Renato d'Angiò

La costruzione dell'attuale castello di Tarascona fu iniziata nel 1401 da Luigi II d'Angiò, dopo che il precedente fu distrutto. La costruzione continuò ad opera del suo primo figlio, Luigi III d'Angiò e fu completata nel 1449 dal suo secondo figlio Renato d'Angiò.

Il castello diventò una prigione nel XVII secolo, fino a quando fu acquisito dallo stato nel 1932.

[modifica] La Chiesa Collegiale

Chiesa di Santa Marta

La Chiesa Collegiale di Santa Marta è il luogo dove, secondo la tradizione locale, è sepolta la figura di Marta. La chiesa fu costruita per metà nel XII secolo in stile romanico e per metà in stile gotico nel XIV secolo. La cripta è datata III secolo.

Il Rodano a Tarascona

[modifica] Città gemellate

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

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