TCL Corporation

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TCL Corporation
Stato Cina Cina
Fondazione 1981
Sede principale Cina Huizhou, Guangdong
Settore Elettronica
Prodotti
Fatturato 6,5 miliardi di USD (2009)
Dipendenti 50 000 (circa) (2012)
Sito web www.tcl.com/en.php

TCL Corporation è una multinazionale cinese dell'elettronica, con sede a Huizhou, nella provincia cinese del Guangdong.

Nel 2010 era per grandezza il venticinquesimo produttore di elettronica al mondo, e il sesto produttore di televisori (dopo Samsung, LG, Sony, Panasonic e Sharp)[1], e alla fine del 2012 ha raggiunto il quarto posto, dietro a Samsung, LG e Sony.

Il gruppo TCL comprende tre società quotate in borsa: TCL Corporation, quotata alla Borsa di Shenzhen, TCL Multimedia Technology Holdings e TCL Communication Technology Holdings, quotate alla Borsa di Hong Kong.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda è stata fondata nel 1981, nel 1985 diventa società per azioni con il nome di TCL Telecommunication Equipment Co Ltd. Iniziò a produrre elettronica di consumo per il mercato cinese negli anni ottanta,[3] e cominciò a vendere all'estero negli anni duemila.[4] Anche se si tratta di un'azienda pubblica, TCL è compartecipata da diversi investitori con sede a Hong Kong.[3]

Nel luglio 2003 il presidente di TCL, Li Dongsheng, annunciò la nuova strategia soprannominata 'Piano Dragone e Tigre', con l'obiettivo di individuare due settori in cui TCL potesse competere a livello mondiale ("Dragoni") e tre settori in cui essere leader nel mercato cinese ("Tigri").[5]

Nel novembre 2003 TCL e la francese Thomson annunciarono la creazione di una compartecipazione per produrre televisori e lettori DVD, operante a livello mondiale.[6] Il 67 per cento delle azioni fu sottoscritto da TCL, il resto da Thomson; secondo l'accordo, i televisori prodotti sarebbero stati commercializzati con il marchio TCL in Asia e con i marchi Thomson e RCA in Europa e in Nord America.[6]

Nell'aprile 2004 TCL e Alcatel annunciarono la creazione di una società compartecipata per la produzione di telefoni cellulari, chiamata "Alcatel Mobile Phones".[5] L'investimento di TCL nella nuova azienda fu di 55 milioni di euro, ottenendo il 55 per cento delle azioni.[5]

Nel maggio 2005 TCL annunciò che la sua controllata quotata alla borsa di Hong Kong avrebbe acquisito il 45 per cento di Alcatel nella joint venture di produzione di telefoni cellulari, pagando in azioni TCL Communication con uno sconto dell'81% rispetto ai corsi di borsa, per un controvalore di 8,1 milioni di dollari.[7]

Nel giugno 2007 TCL annunciò che la sua controllata produttrice di telefoni cellulari avrebbe continuato a usare il marchio Alcatel, anziché il proprio, per al massimo ulteriori cinque anni.[8]

Nell'aprile 2008 la Samsung Electronics annunciò che avrebbe affidato la produzione di alcuni componenti dei suoi televisori LCD a TCL.[9]

Nel luglio 2008 TCL annunciò un aumento di capitale di 1,7 miliardi di yuan (200 milioni di euro) per finanziare la costruzione di due linee di produzione per televisori LCD: una per schermi fino a 42 pollici e l'altra per schermi fino a 56 pollici.[10] Nel 2008 TCL vendette un totale di 4,18 milioni di televisori LCD, più del triplo rispetto al 2007.[11]

A gennaio 2009 TCL annunciò un progetto per raddoppiare la capacità produttiva di televisori LCD TV, per raggiungere i 10 milioni di unità all'anno, entro la fine del 2009.[11] Nel novembre 2009 TCL annunciò la creazione di una compartecipazione con l'amministrazione di Shenzhen per la costruzione di una fabbrica per la produzione di schermi LCD TFT di nuova generazione; il costo dell'operazione sarebbe stato di 3,9 miliardi di dollari.[12]

Nel marzo 2010 TCL Multimedia ha effettuato un aumento di capitale per un valore di 525 milioni di dollari di Hong Kong, per poter finanziare lo sviluppo delle attività nella produzione di LCD e LED.[13]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

TCL è suddivisa in quattro divisioni:

  • Multimedia
  • Comunicazioni
  • Apparecchiature domestiche
  • Elettronica

TCL ha 18 centri di ricerca e sviluppo, 20 principali siti produttivi e più di 40 uffici commerciali nel mondo.[14]

Prodotti[modifica | modifica wikitesto]

I principali prodotti di TCL sono televisori, lettori DVD players, condizionatori d'aria, telefoni cellulari GSM e CDMA, personal computer, elettrodomestici, materiale per l'illuminazione, e supporti digitali.

I prodotti sono in genere venduti con il marchio TCL in Africa, Asia, Australasia, Sud America e Russia, con il marchio Alcatel in Europa e con il marchio RCA nel Nord America.[15]

TCL si è alleata con il gigante dell'arredamento IKEA per la fornitura dell'elettronica necessaria nel sistema integrato di HDTV e home theater chiamato Uppleva.[16][17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) TCL Ranked 6th Top TV Brand, 10 gennaio 2012. URL consultato il 25 aprile 2011.
  2. ^ (EN) Investor Relations TCL Sito ufficiale
  3. ^ a b (EN) Storia TCL Sito ufficiale
  4. ^ (EN) About TCL TCL Sito ufficiale
  5. ^ a b c (EN) A learning dragon with long strides, 17 aprile 2011.
  6. ^ a b (EN) China Turns Into TV Powerhouse, 10 novembre 2003.
  7. ^ (EN) TCL Unit to Buy 45% Stake of Mobile-Phone Venture From Alcatel, 16 maggio 2005.
  8. ^ (EN) TCL to switch to own brand, 20 giugno 2007.
  9. ^ (EN) Samsung to outsource some work to China's TCL, 29 aprile 2008.
  10. ^ (EN) China TCL share placement to raise $249 million, 15 luglio 2008.
  11. ^ a b (EN) China's TCL to double LCD TV capacity, 22 gennaio 2009.
  12. ^ (EN) China to build $4bn advanced LCD plant, 17 novembre 2009.
  13. ^ (EN) TCL Multimedia sees losses at U.S., Europe ops, 8 ottobre 2010.
  14. ^ (EN) TCL Introduction.
  15. ^ (EN) Company Profile TCL Sito ufficiale
  16. ^ (EN) IKEA moves into consumer electronics with China venture, 17 aprile 2012.
  17. ^ (EN) IKEA to sell TVs integrated in its furniture, 17 aprile 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]