Superego
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Il termine Super-Ego (Super-Io), strettamente connesso all'ambito filosofico, designa un' istanza psichica, una regione, che insieme all'Es e all'Ego costituisce la personalità umana: tale definizione si deve a Sigmund Freud e alla teoria psicoanalitica da lui elaborata.
Inizialmente, infatti, il filosofo aveva distinto all'interno della personalità due dimensioni: una conscia ed una inconscia; in seguito, invece, opererà una vera e propria suddivisione della personalità nelle tre sfere sopra elencate.
Il Super-Ego è costituito da un insieme eterogeneo di modelli comportamentali, oltre che di divieti e comandi, e rappresenta un ipotetico ideale verso cui il soggetto tende con il suo comportamento. «È una sorta di censore che giudica gli atti e i desideri dell'uomo»[1].
Attraverso tale istanza si determina un meccanismo che porta alla frantumazione dell'Io ed alla sua successiva modificazione, in quanto vengono da esso assimilati modelli derivanti da imposizioni altrui. Il Super-Ego, infatti, scaturisce dal bagaglio culturale e formativo acquisito sin dall'infanzia dai genitori ed in seguito da altri eventuali educatori.
Se quindi, da una parte, tale sfera riveste una funzione positiva, limitando i desideri e le pulsioni umane, dall'altra, causa invece un senso continuo di oppressione e di non appagamento.
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[modifica] Le altre sfere della personalità
[modifica] L'Es
Letteralmente il termine deriva dal tedesco e corrisponde al pronome neutro di terza persona singolare. È la sfera caratterizzata dalla completa estraneità all'Io: è il luogo dei contenuti psichici rimossi -cioè scartati dalla coscienza tramite il processo di rimozione - territorio delle pulsioni contrastanti e della continua pressione rivolta incessantemente al soddisfacimento del piacere e dei bisogni egoistici. Nell'Es non vigono le leggi della logica, non esistono giudizi di valore, non funzionano i meccanismi della memoria a tal punto che i contenuti di tale sfera non risultano modificati nel tempo. L'Es viene, così, identificato nell'inconscio i cui contenuti -seppure latenti- sono determinanti per l'attività psichica dell'uomo.
[modifica] L'Ego (Io)
È la sfera che corrisponde alla parte cosciente della personalità. La sua funzione è quella, per così dire, di mediare tra le due opposte sfere del Super-Ego e dell'Es. Non solo: l'Ego deve stabilire un equilibrio dinamico con le spinte provenienti dal mondo esterno. Tale considerazione porta Freud ad affermare che l'Ego sia «servo di tre tiranni» e, proprio per questo motivo, risulta essere fortemente debole ed instabile. Di conseguenza tale dimensione diventa la «sede propria dell'angoscia, dovuta al triplice pericolo cui il soggetto è esposto: il pericolo che incombe dal mondo esterno, dalla libido dell'Es e dal rigore del Super-io»[2].
[modifica] Considerazioni aggiuntive
Attraverso il pensiero di Freud, quindi, il concetto di uomo e della sua personalità, acquisisce una precisa connotazione in ambito filosofico. La grande rivoluzione da lui operata, nella civiltà e nella cultura contemporanea, riguarda essenzialmente il tentativo di indagare in maniera profonda l'enorme complessità dell'animo umano. Proprio per questa ragione, Freud rientra tra quei Pensatori del sospetto - così denominati dalla filosofia - insieme a Friedrich Nietzsche e Karl Marx (seppure questi ultimi abbiano operato in ambiti contestuali diversi).
Per mezzo della psicoanalisi, inoltre, Freud propone una nuova immagine dell'uomo, che non viene più considerato un essere esclusivamente razionale - come sostenuto dall'Idealismo e da Georg Wilhelm Friedrich Hegel - ma, piuttosto, un'entità caratterizzata anche da una dimensione puramente istintuale.
Proprio la scoperta freudiana dell'inconscio -e di tutte le sue inevitabili conseguenze- determina uno dei grandi travolgimenti ideologici cui l'uomo del Novecento dovrà far fronte.
[modifica] Note
- ^ Sergio Moravia, Filosofia, Le Monnier, 1999. ISBN 8800453937
- ^ Fabio Cioffi; Franco Gallo, Giorgio Luppi, Amedeo Vigorelli, Emilio Zanette, Diálogos, Mondadori, 2003. ISBN 8842452645
[modifica] Bibliografia
- Fabio Cioffi; Franco Gallo, Giorgio Luppi, Amedeo Vigorelli, Emilio Zanette, Diálogos, Mondadori, 2003. ISBN 8842452645
- Sergio Moravia, Filosofia, Le Monnier, 1999. ISBN 8800453937

