Spider (film)

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Spider
Spider (2002).png
Ralph Fiennes nei panni di Dennis "Spider" Cleg
Titolo originale Spider
Paese di produzione Canada, Regno Unito
Anno 2002
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia David Cronenberg
Soggetto Patrick McGrath (romanzo)
Sceneggiatura Patrick McGrath
Produttore Catherine Bailey, David Cronenberg, Samuel Hadida, Guy Tannahill
Casa di produzione Capitol Films, Artists Independent Productions
Distribuzione (Italia) Fandango
Fotografia Peter Suschitzky
Montaggio Ronald Sanders
Effetti speciali Stephan Dupuis
Musiche Howard Shore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
Miglior regista ai Genie Awards canadesi

Spider è un film del 2002 diretto da David Cronenberg. È basato sul romanzo Spider di Patrick McGrath, che ha scritto anche la sceneggiatura.

Il film è stato presentato in anteprima il 21 maggio 2002 al 55º Festival di Cannes, ed ha ricevuto numerosi premi prima di essere distribuito solamente alla fine dell'anno nelle sale di tutto il mondo. In Italia è stato a partire dal 29 novembre. Il film è stato accolto molto bene dalla critica e pubblico; ha ricevuto un ulteriore premio ai Genie Awards canadesi: miglior regista.[senza fonte]

I protagonisti del film, Ralph Fiennes e Miranda Richardson, hanno ricevuto gli onori della critica (in particolare la Richardson),[senza fonte] ma nessuno dei due è stato nominato agli Oscar.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella periferia di Londra degli anni cinquanta, Dennis "Spider" Cleg, dimesso dopo molti anni da un ospedale psichiatrico, viene ospitato in una struttura di reinserimento, diretta dalla signora Wilkinson e situata nel quartiere dove ha trascorso l'infanzia. La rivisitazione del luogo fa rivivere nella mente dell'uomo tutti i ricordi di quando era bambino ed egli li trascrive su un taccuino. Questi ricordi si condensano in flashback. Da bambino aveva uno stretto e amoroso legame con la dolce madre e un rapporto distaccato con il padre ipocrita e dedito all'alcol. Una notte questi porta in casa una prostituta, Yvonne, e, come per sostituire la moglie, uccide quest'ultima. A questo terribile ricordo si crea nella mente disturbata di Dennis adulto una profonda ossessione e inclinazione all'indagare, tanto che vede nella signora Wilkinson la prostituta Yvonne; tenta quindi di ucciderla per vendicare la madre, rammentando però che lo aveva già fatto da bambino, di conseguenza la verità si rivela tutt'altra: da piccolo Dennis aveva immaginato tutto, non c'era mai stata nessuna prostituta di nome Yvonne e la mamma non è mai morta, lui aveva dunque ucciso la madre soffocandola con il gas, credendo che fosse la volgare concubina, per questo era finito in un ospedale psichiatrico.

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