Rudolf Kirchschläger

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Rudolf Kirchschlager
Rudolf Kirchschläger.jpg

V Presidente dell'Austria
Durata mandato 8 luglio 1974 –
8 luglio 1986
Predecessore Franz Jonas
Successore Kurt Waldheim

Ministro degli Esteri austriaco
Durata mandato 21 aprile 1970 –
23 giugno 1974
Capo di Stato Franz Jonas
Predecessore Kurt Waldheim
Successore Erich Bielka

Ambasciatore D'Austria a Praga
Durata mandato 1967 –
1970
Capo di Stato Franz Jonas

Dati generali
Partito politico indipendente
Titolo di studio Laurea in legge
Alma mater Università di Vienna
Professione Diplomatico

Rudolf Kirchschläger (Niederkappel, 20 marzo 1915Vienna, 30 marzo 2000) è stato un diplomatico e politico austriaco. Fu Presidente dell'Austria dall'8 luglio 1974 al 1986.

Educazione e primi anni[modifica | modifica sorgente]

Nato a Niederkappel, Alta Austria, Kirschläger rimasto orfano all'età di 11 anni. Diplomatosi con lode alla scuola superiore a Horn nel 1935 iniziò a studiare legge all'Università di Vienna. Tuttavia, dopo l'Anschluss dell'Austria, nel 1938, dovette abbandonare gli studi. Senza entrare nel NSDAP, cosa che si rifiutò di fare, la sua borsa di studio venne revocata e Kirchschläger non poté più finanziare i suoi studi. Allora Kirchschläger lavorò come impiegato di banca fino al 1938, quando venne destinato al servizio nella fanteria della Wehrmacht, nell'estate del 1939. Kirchschläger combatté come soldato fin dall'inizio della guerra, prima durante l'invasione della Polonia, poi di nuovo sul fronte occidentale e dopo il 1941 contro la Russia sul fronte orientale.

Alla fine del 1940, al fine di uscire dal servizio militare, ottenne l'autorizzazione a lasciare il fronte per preparare l'esame finale (Staatsexamen) dei suoi studi di legge. La leggenda vuole che lavorava fino a 20 ore al giorno, mantenendosi sveglio con grandi quantità di miele. Successivamente superò gli esami e si laureò in iuris dottore.

Tuttavia, venne rispedito immediatamente al fronte orientale, dove fu ferito nel 1942. Verso la fine della guerra, era capitano e ufficiale-preparatore presso l'Accademia militare teresiana di Wiener Neustadt nella regione di Vienna. All'inizio di aprile 1945, al comando di una compagnia di cadetti combattere le truppe sovietiche che si avvicinavano, fu gravemente ferito alla gamba, una ferita dalla quale non si sarebbe mai ripreso completamente. La rivista Profil riportò questo avvenimento nella sua edizione del 21 aprile 2005 dove vennero uccisi, in poche ore, 200 cadetti e feriti diverse centinaia, tra cui lui.

Dopo la Seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Il Presidente Kirchschläger accompagnato da alti ufficiali e dal Governatore della provincia di Salisburgo, Wilfried Haslauer (a destra) durante la rassegna della guardia d'onore. Piazza della Residenza, Salisburgo.

Dopo la guerra Kirchschläger lavorò come giudice distrettuale fino al 1954 a Langenlois e poi a Vienna. Nel 1954 ebbe la possibilità di lavorare presso il Ministero degli Affari Esteri come esperto legale, anche se non parlva nessuna lingua straniera. Al fine di prendere parte ai negoziati sul Trattato di Stato austriaco imparò da solo l'inglese in pochi mesi. [senza fonte] Nel 1956 entrò nel corpo diplomatico, quindi fu capo di gabinetto del ministro degli Esteri Bruno Kreisky e Toncic-Sorinj.

Dal 1967 al 1970 fu ambasciatore a Praga. Nonostante gli ordini di non farlo emise visti di uscita ai cittadini cechi che cercavano di fuggire dai comunisti durante l'invasione sovietica della Cecoslovacchia in seguito alla Primavera di Praga. Diplomatico di carriera, estraneo ai partiti politici, fu scelto dal Cancelliere federale Kreisky come ministro federale degli Esteri nel governo socialdemocratico di minoranza (1970-1974).

Il 23 giugno 1974 vinse le elezioni presidenziali come candidato della SPÖ battendo il candidato del ÖVP, Alois Lugger. In una conferenza programmatica dell'Università di Innsbruck nel febbraio del 1971 ha delineato la sua comprensione di una "politica estera etica". La sua integrità come Presidente federale e la sua diligenza nell'esercizio del suo ufficio lo innalzò a una figura ammirata e amata nella politica austriaca. Nel 1980 fu eletto per un secondo mandato con un tasso di preferenza del 80%, il tasso più alto mai ottenuto in qualsiasi elezione presidenziale. Nel febbraio 1984, Kirchschläger fece la prima visita di stato di un presidente austriaco negli Stati Uniti.[1][2]

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Era sposato con Herma Sorger (15 maggio 1916, Vienna - 30 maggio 2009, Vienna) dal 1940 fino alla sua morte; hanno avuto due figli: Christa (1944) e Walter (1947),[3][4] fondatore e rettore dell'Università di Lucerna

Morte[modifica | modifica sorgente]

Rudolf Kirchschläger morì nel 2000 nei pressi di Vienna, all'età di 85 anni, per un attacco cardiaco.[5]

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

  • Rudolf Kirchschläger, Der Friede beginnt im eigenen Haus. Gedanken über Österreich. Vienna: Molden (1980) ISBN 3-217-01070-1
  • Rudolf Kirchschläger, Ethik und Außenpolitik Hans Köchler (ed.), Philosophie und Politik. Dokumentation eines interdisziplinären Seminars. Innsbruck: Arbeitsgemeinschaft für Wissenschaft und Politik, pp. 69-74 (1973)
  • Alois Mock, Herbert Schambeck (Hrsg.): Verantwortung in unserer Zeit. Festschrift für Rudolf Kirchschläger. Österreichische Staatsdruckerei, 1990.
  • Josef Pühringer (Hrsg.): Immer den Menschen zugewandt. Verlag Österreich, 2000. ISBN 3-7046-1495-5
  • Borys Jaminskyj (Autore), Karl Schleinzer (Editore), Bruno Kreisky (Editore), Hannes Androsch (Editore), Rudolf Sallinger (Editore), Friedrich Peter (Editore), Anton Benya (Editore): Der Weg in die Hofburg - Dr. Rudolf Kirchschläger. Astor, Vienna (1975). ISBN 3-900277-00-1

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca
— 1974

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— Roma, 30 dicembre 1971[6]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 6 maggio 1976
Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1978
Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 3 ottobre 1979[7]
Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 18 aprile 1984
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk (Repubblica Ceca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk (Repubblica Ceca)
— 1996

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Visits to the U.S. by Foreign Heads of State and Government--1984, Bureau of Public Affairs. URL consultato il 14 marzo 2009.
  2. ^ Remarks of President Reagan and President Rudolf Kirchschläger of Austria at the State Dinner, Ronald Reagen Presidential Library, 28 febbraio 1984. URL consultato il 14 marzo 2009.
  3. ^ Senta Ziegler: Österreichs First Ladies. Wien. Ueberreuter 1999
  4. ^ (DE) Herma Kirchschläger ist tot, DiePresse.com, 30 maggio 2009. URL consultato il 30 maggio 2009.
  5. ^ Wolfgang Saxon, Rudolf Kirchschlager, 85, Judge Who Became Austria's President, The New York Times, 31 marzo 2000. URL consultato il 14 marzo 2009.
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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Franz Jonas 1974 - 1986 Kurt Waldheim

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