Rocky (serie di film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rocky è una popolare saga cinematografica sul pugilato che narra le gesta del personaggio cinematografico Rocky Balboa, ideato ed interpretato dall'attore/regista Sylvester Stallone. I film della serie si sviluppano in arco di tempo di 30 anni, dal 1976 al 2006.

I film sono stati distribuiti nelle sale cinematografiche dalla United Artists.

Film della serie[modifica | modifica sorgente]

  1. Rocky (1976), di John G. Avildsen
  2. Rocky II (1979), di Sylvester Stallone
  3. Rocky III (1982), di Sylvester Stallone
  4. Rocky IV (1985), di Sylvester Stallone
  5. Rocky V (1990), di John G. Avildsen
  6. Rocky Balboa (2006), di Sylvester Stallone

Cenni sulla trama dei film[modifica | modifica sorgente]

Rocky[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rocky.

Ad un giovane pugile sconosciuto di origini italo-americane, Rocky Balboa, data la mancanza di avversari, viene concessa la possibilità di sfidare il campione del mondo Apollo Creed grazie al suo nome, in un incontro che tutti pensano sia solo un'esibizione. Rocky invece prenderà questa occasione come opportunità di riscatto dalla sua insoddisfacente vita.

Rocky II[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rocky II.

Dopo lo storico incontro con Apollo, Rocky tenta la strada di una vita da normale lavoratore. Ma la sua vita è la boxe, e complice l'orgoglio che spinge Apollo Creed a concedergli una rivincita, sommata alla nascita di suo figlio, portano Rocky a rimettersi in gioco.

Rocky III[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rocky III.

Rocky, ormai saziato dalle facili vittorie, dal successo e dai soldi conduce una vita da star imborghesita. Clubber Lang, un giovane pugile di colore, è invece affamato come lo era Rocky prima di emergere. Questo porterà Clubber a spodestare Balboa, ma Rocky punto nell'orgoglio e negli affetti è pronto a tornare sul trono.

Rocky IV[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rocky IV.

Rocky si è ritirato da due anni dal mondo della boxe, dall'Unione sovietica arriva il "pugile perfetto" di nome Ivan Drago. Viene subito lanciata una sfida all'America. Apollo anch'esso ritirato da anni, vuole riaprire la sua carriera affrontando in un incontro d'esibizione l'atleta sovietico, Rocky non vuole che il suo amico rischi così tanto, ma ogni parola è nulla.

Rocky V[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rocky V.

Dopo l'incontro con il russo Ivan Drago, Balboa è costretto per motivi di salute ad abbandonare la boxe. Anche i suoi beni sono dilapidati e così Rocky torna nel quartiere in cui viveva quando era sconosciuto. Un giovane promettente pugile, Tommy Gunn, gli chiede di fargli da manager. Rocky è entusiasta, vedendo in lui se stesso da giovane, ma dovrà fare i conti con il "dorato" mondo della boxe.

Rocky Balboa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Rocky Balboa.

Un Rocky non più giovane gestisce un ristorante, ha un rapporto conflittuale con il figlio, e vive nell'ombra di quello che è stato. Tutto questo lo porta a rimettersi di nuovo in gioco. Da una simulazione al computer con l'attuale campione del mondo, tornerà di nuovo sul ring.

Cameo e apparizioni nei film[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della serie dedicata a Rocky Balboa, non sono certamente mancate inattese apparizioni di illustri personaggi della vita reale legati al mondo dello sport che nel corso dei vari film hanno fatto una comparsa nella parte di sé stessi, o nelle veci di personaggi che alludevano e rappresentavano egregiamente reali personaggi pubblici noti a tutti.

Gli stessi personaggi di Rocky Balboa e di Apollo Creed, come è stato sottolineato più volte, alludono ai pugili che hanno ispirato il primo dei sei film: Chuck Wepner e Muhammad Alì.

Il personaggio di Apollo Creed si presume sia infatti la trasposizione cinematografica di Alì, anche per via della pelle di colore e dello stile di lotta, anche se nell'ultimo film della serie (Rocky Balboa), il vero Muhammad Alì fa la sua comparsa da giovane in un documento di archivio in una trasmissione televisiva.

Sempre nel primo film si è verificato il cameo di Joe Frazier che è apparso per un attimo nella parte di sé stesso per salutare Rocky ed Apollo prima del match. Nella vita pugilistica reale Frazier è stato avversario di Alì per ben tre volte.

Molto frequenti sono stati i camei che riguardavano il mondo giornalistico e propriamente quello della boxe. È l'esempio di Stu Nahan un famoso annunciatore sportivo americano che è apparso nei primi cinque film: nelle parti del commentatore Bill Baldwin fino a Rocky IV e nelle vesti di un giornalista in Rocky V.

Gli arbitri Lou Filippo e Joe Cortez (che arbitrano rispettivamente l'incontro fra Rocky con Apollo in Rocky II e con Drago in Rocky IV e quello fra Rocky e Dixon in Rocky Balboa) sono (o sono stati) due veri arbitri che nelle suddette occasioni sono stati presentati anche con il loro nome reale all'anagrafe.

E ancora molte altre personalità legate al mondo dello sport appaiono nella parte di se stessi nell'ultimo film della serie, come Jim Lampley, Larry Merchant, e Max Kellerman (tre commentatori per la federazione pugilistica dell’HBO), Lou DiBella, manager di Dixon nel film è un vero promoter nella vita reale, e l’annunciatore dell'incontro finale è Michael Buffer, lo stesso che nel 2002 a Memphis aveva annunciato l’incontro valido per il titolo dei pesi massimi della WBC fra Lewis e Tyson.

In Rocky IV il premier russo che appare verso la fine interpretato dall'attore David Lloyd Austin somiglia tantissimo all'ex presidente sovietico di quegli anni Michail Gorbačëv e sempre in Rocky IV Warner William Wolf, annunciatore radiofonico e televisivo sportivo americano appare nelle vesti di se stesso come co-commentatore durante l'incontro fra Apollo e Drago. Infine, sempre in tale film, ad accompagnare l'arrivo di Apollo sul ring contro Drago c'è James Brown mentre canta Living in America.

In Rocky V il figlio di Rocky, Robert “Rocky” Jr. è interpretato dal vero figlio Sage Stallone.

Anche alcuni degli avversari dello stesso Rocky Balboa nel corso delle varie serie sono in realtà reali professionisti delle rispettive discipline, dunque degli sportivi “prestati” al mondo del cinema.

È il caso di Hulk Hogan, wrestler americano che in Rocky III interpreta la parte di Thunderlips o “Labbra Tonanti”, che come l'attore che lo interpreta di professione fa il lottatore, quello affrontato da Rocky Balboa in un incontro per beneficenza.

Ma ancora prima del terzo film erano apparsi diversi veri pugili: oltre al già citato Frazier in Rocky erano apparsi anche Pedro Lovell, un pugile argentino nelle vesti di Spider Rico in Rocky e in Rocky Balboa e Roberto Durán, un ex pugile di colore panamense che ha fatto lo sparring partner di Rocky nel secondo film.

Tommy “Machine” Gun, il pugile che Rocky allena nel quinto film è un vero pugile nella vita reale, Tommy Morrison che nel corso della sua carriera sportiva, alcuni anni dopo, avrebbe veramente combattuto un match per la conquista del titolo mondiale dei pesi massimi, contro Lennox Lewis, ma a differenza del film, in cui vince il titolo detenuto da un altro pugile di colore (Union Cane, anche lui interpretato dal vero ex pugile Michael Williams), nella vita reale Morrison perderà il match per il titolo contro Lewis.

Ancora, nell'ultimo capitolo, l'avversario di Rocky, il campione dei pesi massimi Mason Dixon è interpretato da un altro vero pugile nella vita reale, Antonio Tarver, che a differenza del personaggio, tuttavia, combatte nella categoria dei medio-massimi e non nei pesi massimi.

Infine non poteva mancare il breve cameo finale di Mike Tyson nella parte di se stesso prima del match finale in Rocky Balboa.

Tempo trascorso tra una pellicola e l'altra[modifica | modifica sorgente]

Box office negli USA[modifica | modifica sorgente]

  1. Rocky 117,2 milioni di dollari
  2. Rocky II 85,2 milioni di dollari
  3. Rocky III 125,0 milioni di dollari
  4. Rocky IV 127,9 milioni di dollari
  5. Rocky V 40,9 milioni di dollari
  6. Rocky Balboa 70,3 milioni di dollari

Box office nel mondo[modifica | modifica sorgente]

  1. Rocky 225 milioni di dollari
  2. Rocky II 200,2 milioni di dollari
  3. Rocky III 270 milioni di dollari
  4. Rocky IV 300,5 milioni di dollari
  5. Rocky V 120 milioni di dollari
  6. Rocky Balboa 155,7 milioni di dollari

Classifica incassi saghe del cinema[modifica | modifica sorgente]

L'intera saga di film su Rocky è al 12º posto nella classifica dei più grandi incassi delle saghe del cinema, con un record di incassi totale di 2.965.471.850 dollari[1].

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

A "Rocky" furono dedicati diversi videogame.

Negli anni 80 compaiono un gioco per Coleco ispirato al terzo film, e uno per Sega Master System che riprende i primi quattro film. Nel nuovo millennio escono Rocky e Rocky Legends, nel 2002 e nel 2004 per PlayStation 2, XBox (entrambi), Gamecube e Gameboy Advance (solo il primo). Recentemente, precisamente a inizio del 2007, è uscito Rocky Balboa, esclusivamente per PlayStation Portable e ispirato all'ultima pellicola. Questo gioco è identico a quelli precedenti, tranne per due nuovi personaggi: Rocky 2005 e Mason Dixon e una grafica stilizzata per la PlayStation Portable.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Classifica incassi saghe, buzzfeed.com. URL consultato il 01-07-2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]