Rivista delle nazioni

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Rivista delle nazioni
Titolo originale The Show of Shows
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1929
Durata 128 min
Colore B/N e Colore (Technicolor)
Audio sonoro Mono (Western Electric)
Rapporto 1,33 : 1
Genere musicale
Regia John G. Adolfi
Sceneggiatura Frank Fay e J. Keirn Brennan
Produttore Darryl F. Zanuck
Casa di produzione Warner Bros. Pictures (con il nome The Vitaphone Corporation)
Fotografia Barney McGill

Paul Ivano (seconda unità, non accreditato)

Interpreti e personaggi

Rivista delle nazioni (The Show of Shows) è un film del 1929 diretto da John G. Adolfi. Una serie di numeri musicali con scene danzate dirette da Larry Ceballos e Jack Haskell.

Il film ha come maestro di cerimonie Frank Fay che firma anche la sceneggiatura della pellicola.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

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Durante la rivoluzione francese, un aristocratico sta per essere ghigliottinato: una metafora per mostrare come lo spettacolo tradizionale sia finito. Dopo aver ghigliottinato la tradizione, il boia proclama: "Prologue is Dead! On with the Show of Shows!".

Military March[modifica | modifica wikitesto]

Una marcia militare con i Pasadena American Legion Fife and Drum Corps che prefigura il cinema reso popolare in seguito da Busby Berkeley.

What's Become of the Florodora Boys?[modifica | modifica wikitesto]

Parodia di uno spettacolo teatrale di enorme successo dei primi anni del Novecento, la commedia musicale Florodora.

Motion Picture Pirates[modifica | modifica wikitesto]

Su una nave pirata, un equipaggio di cattivissimi tiene prigioniero un gruppo di belle ragazze che vengono soccorse da un eroe e che poi sono salvate dall'intervento di un direttore d'orchestra.

Dear Little Pup[modifica | modifica wikitesto]

Numero musicale con il maestro di cerimonie.

The Only Song I Know[modifica | modifica wikitesto]

Pingo-Pongo[modifica | modifica wikitesto]

If I Could Learn to Love[modifica | modifica wikitesto]

Un numero musicale che ha come soggetto la musica e lo sport: sullo sfondo, la Tour Eiffel. I ballerini si rivelano atleti e la danza una serie di costruzioni geometriche di precisione.

Recitations[modifica | modifica wikitesto]

Una serie di limerick che si intersecano tra di loro, dando forma a un gioco bizzarro e suggestivo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Warner Bros. Pictures (con il nome The Vitaphone Corporation) con un budget stimato di 850.000 dollari[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Warner Bros. Pictures, il film uscì nelle sale cinematografiche USA con il titolo originale The Show of Shows il 29 dicembre 1929 dopo una prima a New York il 21 novembre 1929[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMDb business
  2. ^ IMDb release info

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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