Chester Morris
Chester Morris, all'anagrafe John Chester Brooks Morris, (New York, 16 febbraio 1901 – New Hope (Pennsylvania), 11 settembre 1970), è stato un attore statunitense teatrale e cinematografico.
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Biografia [modifica]
Appartenente a una famiglia di attori (suo padre era l'attore William Morris, sua madre Etta Hawkins ed era fratello di Adrian Morris), nacque a New York il 16 febbraio 1901[1]. Iniziò giovanissimo, nel 1917, la sua carriera di attore cinematografico in An Amateur Orphan, diretto da Van Dyke Brooke. Nel 1918, apparve a Broadway in The Copperhead, una commedia di Augustus Thomas che aveva come protagonista Lionel Barrymore[2].
Nel 1941, la Columbia Pictures lo mise sotto contratto per interpretare il ruolo di Boston Blackie, un investigatore protagonista di una serie gialla che avrebbe incontrato un grande successo di pubblico.
Molti i ruoli interpretati nella sua lunghissima carriera, iniziata negli anni dieci e conclusasi nel 1970, poco prima della sua morte, avvenuta a New Hope, in Pennsylvania[1].
Premi e Riconoscimenti [modifica]
Nel 1930 ottenne la nomination all'Oscar quale migliore attore per il film Alibi (1929), diretto da Roland West.
Vita privata [modifica]
Chester Morris si sposò due volte: la prima con Suzanne Kilborn. Dal matrimonio (1927-1939) nacquero due bambini, Brooks e Cynthia. L'unione finì in un divorzio. Il secondo matrimonio, celebrato il 30 novembre 1940, fu quello con Lillian Kenton Barker. La coppia ebbe un figlio che chiamarono Kenton[3].
Sofferente da tempo di cancro, la malattia fu la probabile causa che spinse nel 1970 l'attore alla decisione di togliersi la vita tramite un'overdose di barbiturici[4].
Spettacoli teatrali [modifica]
- The Copperhead (Broadway, 18 febbraio 1918-giugno 1918)
Filmografia parziale [modifica]
- An Amateur Orphan di Van Dyke Brooke (1917)
- The Beloved Traitor di William Worthington (1918)
- Loyal Lives di Charles Giblyn (1923)
- The Road to Yesterday di Cecil B. DeMille (1925)
- Alibi di Roland West (1929)
- Nell'ora suprema (Fast Life) di John Francis Dillon (1929)
- Woman Trap di William A. Wellman (1929)
- Rivista delle nazioni (The Show of Shows) (1929)
- Second Choice di Howard Bretherton (1930)
- Vertigine del lusso (Playing Around) di Mervyn LeRoy (1930)
- La divorziata (The Divorcee) di Robert Z. Leonard (non accreditato) (1930)
- Carcere (The Big House) (1930)
- Peccatori (Sinners in the Sun) (1932)
- La carne e l'anima (Society Doctor) di George B. Seitz (1935)
- Frankie and Johnnie di John H. Auer, Chester Erskine (1936)
- La tragedia del Silver Queen (Five Came Back) (1939)
- The She-Creature (1956)
- Per salire più in basso (The Great White Hope) (1970)
Note [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Chester Morris dell'Internet Movie Database
- Chester Morris IBDB
- Chester Morris AFI American Film Institute
- Chester Morris su Find a Grave
Controllo di autorità VIAF: 96711683 LCCN: n85138311