Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa
| Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa | |
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| Tipo di area | Riserva Regionale |
| Codifica EUAP | EUAP1114 |
| Stati | |
| Regioni | |
| Province | |
| Comuni | Lampedusa e Linosa |
| Superficie a terra | 12,12 ha |
| Provvedimenti istitutivi | DD.AA. 291/44, 16.5.95 - 533/44, 11.8.95 |
| Gestore | Comitato Regionale Siciliano Via Vitt. Emanuele, 27 - 92010 Lampedusa (Agrigento) |
La Riserva naturale orientata Isola di Lampedusa è una riserva naturale istituita nel 1995 dalla Regione Siciliana, che si trova sulla maggiore delle Isole Pelagie, in una zona di protezione speciale (ZPS) e sito di importanza Comunitaria, fra il Vallone dell'Acqua ad ovest e Cala Greca ad est, e comprende anche l'Isola dei Conigli. La riserva è assegnata in gestione dall'assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana a Legambiente Sicilia.
Indice |
[modifica] Il territorio
Lampedusa è la più grande isola dell'arcipelago delle Pelagie, ha una superficie totale di 20 km² ed uno sviluppo costiero di 40 km.
Questa isola, più vicina all'Africa che all'Europa, in effetti è parte della piattaforma continentale africana, e la flora e la fauna sono in parte originarie di questo continente e della sua regione maghrebina.
Geologicamente, Lampedusa, è costituita da depositi calcarei che risalgono al miocene medio-superiore ed in questo sito, allo scopo di tutelare l'ambiente naturale, particolarmente antropizzato nell'ultimo scorcio di secolo, la Regione Siciliana ha istituito, con DD.AA. 291/44, 16.5.95 - 533/44, 11.8.95, su una superficie di 369,68 ettari, una riserva regionale in una zona di protezione speciale (ZPS) e sito di importanza Comunitaria localizzandola fra il Vallone dell'Acqua e Cala Greca.
Ciò in quanto sul territorio indicato esistono importanti specie faunistico - botaniche - ambientali e paesaggistiche che necessitano di particolare tutela, considerato il ristretto ecosistema.
Il territorio della riserva comprende 12,12 ettari dell'isola di Lampedusa e ne fa parte anche l'Isola dei Conigli.
[modifica] Flora
La vegetazione isolana è caratterizzata da:
- steppa, ove troviamo asfodeli, asteracee e scilla marittima;
- gariga, con Euforbia, Lentisco, Camedrio e Thè siciliano;
- macchia mediterranea, con radi insediamenti di Ginepro fenicio, Carrubo e qualche oleastro.
- Zona di rimboschimento ove il Corpo Forestale della Regione Siciliana, ha effettuato un rimboschimento per la reintroduzione del Pino d'Aleppo (Pinus halepensis);
- Cornice litoranea ove insiste il Limonium lopadusanum;
- Caralluma europaea, una pianta di origine maghrebina molto simile alle cactacee con infioritura stellata, autoctona in Europa unicamente nell'isola e nella Spagna meridionale, nonché la Centaurea acaulis, una specie endemica del Nord Africa.
[modifica] Fauna
La fauna ha - prevalentemente - caratteristiche riscontrabili nelle regioni africane limitrofe; si trovano:
- il Colubro lacertino;
- il Colubro dal Cappuccio (Macroprotodon cucullatus);
- lo Psammodromus algirus, una lucertola esclusiva dell'isolotto dei Conigli;
- il Falco della regina;
- il Falco pellegrino;
- il Marangone dal ciuffo;
- il Gabbiano reale.
Inoltre, esistono sull'isola tantissime specie di insetti, tra i quali l'endemico Pamphagus ortolaniae, un'enorme cavalletta priva delle ali ed il Julodis, un coleottero dalla livrea iridata.
Particolare importanza, ha infine, il sito di ovodeposizione, per eccellenza, della tartaruga marina Caretta caretta, dove ogni anno, nella stagione estiva, questo rettile marino ritorna al sito originario per deporre le uova: la spiaggia dell'isola dei Conigli [1].
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Aree naturali protette della Sicilia
- Isola di Lampedusa
- Linosa
- Isole Pelagie
- Isola di Lampione
- Area marina protetta Isole Pelagie
[modifica] Collegamenti esterni
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