Falco eleonorae
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| Stato di conservazione | ||
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| Classificazione scientifica | ||
| Nomenclatura binomiale | ||
| Falco eleonorae Gené, 1839 |
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Il falco della Regina (Falco eleonorae, Gené 1839) è un falco di taglia media.
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[modifica] Distribuzione e abitat
Vive sulle coste del Mediterraneo, soprattutto in Grecia (dove si trovano i 2/3 dell'intera popolazione di falchi), ma anche in Spagna, Croazia, Marocco, Algeria e nelle isole Canarie. In Italia esistono delle colonie in Sardegna, in particolare sull'Isola di San Pietro. Si tratta di un uccello migratore, che sverna in Madagascar, seguendo rotte costiere attraverso il canale di Suez, il Mar Rosso e il Corno d'Africa. I falchi che provengono dalle zone più occidentali del Mediterraneo, durante la migrazione, arrivano a compiere un viaggio di 10.500 km.
[modifica] Aspetti morfologici
Il falco della Regina è un elegante uccello da preda, lungo 36-42 cm e con un'apertura alare tra gli 87 e i 104 cm. Le ali sono lunghe e appuntite, il corpo affusolato e le code piuttosto lunghe. Nel corso della loro esistenza, i falchi della Regina presentano due diverse colorazioni: gli adulti sono di colore bruno con la parte inferiore delle ali nera, gli esemplari più giovani, invece, sono più chiari, con la parte posteriore del corpo marrone e un netto contrasto tra la parte inferiore delle ali, nera, e le flight feathers più chiare.
[modifica] Abitudini e alimentazione
Il falco della Regina si nutre di grossi insetti, per esempio di libellule, che divora in volo portandole dagli artigli delle zampe al becco. Tuttavia, la vera peculiarità della specie è la caccia agli uccelli che, a fine estate, migrano dall'Europa all'Africa, passando per il Mediterraneo: per questo motivo, il periodo dell'accoppiamento del falco della Regina è, per così dire, ritardato a settembre, in corrispondenza del periodo migratorio delle prede. Questi falchi, infatti, sono molto abili nel catturare piccoli uccelli in volo, servendosi della loro velocità e delle loro evoluzioni acrobatiche. Il falco della Regina nidifica presso gli scogli lungo le coste, deponendo da una a quattro uova. Caratteristico della specie è il verso, riproducibile con un kek-kek-kek.
[modifica] Curiosità
Il nome latino della specie, Falco eleonorae, è un omaggio a Eleonora d'Arborea, legislatrice sarda del XIV secolo che compilò un codice di leggi (Carta de Logu), in cui inserì un articolo che vietava la caccia dei falchi adulti e il prelievo dei nidiacei. Stranamente, solo il nome italiano non ricorda Eleonora d'Arborea, mentre in tutte le principali lingue viene chiamato con il suo nome. In francese si chiama Faucon d'Éléonore, in inglese Eleonora's Falcon, in spagnolo Halcón de Eleonor e anche in tedesco è Eleonorenfalke.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- BirdLife International 2004. Falco eleonorae. In: 2007 IUCN Red List of Threatened Species. IUCN 2007.
- Giuseppe Gené. Descrizione di un nuovo falcone di Sardegna (Falco Elenorae). Torino, Tipografia reale, 1840.
[modifica] Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Falco eleonorae
[modifica] Collegamenti esterni
- Falco eleonorae su Avibase, database degli uccelli nel mondo

