Ricordati di me

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Ricordati di me
Paese di produzione Italia
Anno 2003
Durata 125 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, sentimentale, drammatico
Regia Gabriele Muccino
Soggetto Gabriele Muccino
Sceneggiatura Gabriele Muccino
Heidrun Schleef
Casa di produzione Fandango
Fotografia Marcello Montarsi
Montaggio Claudio Di Mauro
Musiche Paolo Buonvino
Scenografia Paola Bizzarri
Interpreti e personaggi

Ricordati di me è un film del 2003 diretto da Gabriele Muccino.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 14 febbraio 2003.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Ristuccia è apparentemente normale e unita, ma ogni suo componente nasconde una profonda insoddisfazione: Carlo, il capo-famiglia, che da giovane voleva diventare uno scrittore, lavora con scarso successo per una società di assicurazioni, fantasticando sulla possibilità di completare il romanzo iniziato in gioventù; Giulia, sua moglie, è una professoressa di lettere che aspira a diventare attrice, ma quando si lancia nella preparazione di uno spettacolo teatrale, perché infatuata dal regista (che in realtà è omosessuale, ma solo lei sembra non accorgersene), finisce prigioniera dei suoi complessi e delle sue paure; Paolo, il figlio, è un ragazzo insicuro che non riesce a dichiararsi alla ragazza che gli piace perché si sente invisibile e teme di essere un fallito; Valentina, la secondogenita, vive nell'ossessione di diventare una velina e pur di riuscirci è disposta a scendere a qualsiasi compromesso, costruendosi un'immagine di ragazza spietata e senza scrupoli che in realtà maschera le inevitabili fragilità di una diciottenne. Tutti si sentono disperatamente soli e, non sapendo stabilire relazioni autentiche con gli altri componenti della famiglia, cercano a loro modo di uscire dall'incubo di una vita che sembra avviarli sulla via dell'oblio (da qui il titolo del film). L'ingranaggio si rompe quando Carlo incontra la sua vecchia fiamma, Alessia, e comincia con lei una relazione extra-coniugale, senza far nulla per nasconderla ai suoi familiari: da quel momento, Giulia cade nella disperazione più totale e tutto l'assetto familiare va in pezzi, rivelando la sua enorme fragilità. Nel frattempo, Alessia decide di lasciare marito e figli e fissa per telefono un appuntamento con Carlo per fuggire con lui. La telefonata scatena l'ennesima lite tra Carlo e Giulia, ma, quando Carlo esce di casa inseguito dalla moglie, viene investito da un'auto. L'incidente rimescola le carte. Alessia, che non sa nulla dell'incidente, si convince che Carlo non abbia avuto il coraggio di lasciare la famiglia ed esce di scena. Giulia si dedica a tempo pieno al recupero del marito (che si riscopre finalmente importante per i suoi cari) e continua a preparare lo spettacolo teatrale con rinnovato entusiasmo, ottenendo anche un lusinghiero successo. I figli, quando capiscono che il padre si salverà, ritornano a coltivare i loro progetti: Paolo organizza la sua festa di compleanno ed anche se si rivelerà l'ennesimo fiasco (tutti gli invitati se ne vanno quando si accorgono che la marijuana è finita) gli farà trovare l'orgoglio per chiudere definitivamente con la ragazza che insegue inutilmente e si fidanza con un'altra ragazza che conosce durante una vacanza in Grecia. Valentina riesce a diventare velina di un importante quiz preserale, concedendosi al presentatore del programma e accettando consapevolmente, ma con malcelata amarezza, di avere con lui, già separato e con una figlia che l'ex-moglie gli impedisce di vedere, una relazione che non dovrà avere alcun sviluppo di carattere sentimentale. Si arriva così alle feste di Natale e quando tutto sembra volgere al sereno Carlo incontra casualmente Alessia in un supermercato. Tornato a casa Carlo, si chiude in bagno e chiama di nuovo Alessia, ma deve interrompere la telefonata perché i familiari lo chiamano per la foto di gruppo. L'edificante ma illusorio quadretto familiare che chiude il film è pronto a infrangersi di nuovo, perché le solitudini e le paure che dividono i protagonisti sono ben lontane dall'essere superate.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata pubblicata in due CD, il primo dei quali contiene una compilation delle canzoni utilizzate nel film, mentre il secondo contiene le musiche originali composte da Paolo Buonvino. La cover di Almeno tu nell'universo interpretata da Elisa è stata pubblicata come singolo.

Disco 1[modifica | modifica wikitesto]

  1. Elisa - Almeno tu nell'universo
  2. Gomez - Waster
  3. Françoise Hardy - Des Ronds Dans L'Eau
  4. Mousse T feat. Emma Lanford - Fire
  5. Pacifico - Il faraone
  6. Geri Halliwell - Look at Me
  7. Lina - Ange Decu
  8. Marina Rei - La parte migliore di me
  9. The Gimmicks - Roda
  10. Zoo di Venere - Killer (Ogni istante è l'ultimo)
  11. Lionrock - Rude Boy Rock
  12. Mina - Sabor a Mi
  13. The Coda - Have Some Fun
  14. Lucio Dalla - Anna e Marco
  15. Imani Coppola - Fake Is the New Real
  16. Pacifico - Ricordati di me

Disco 2[modifica | modifica wikitesto]

  1. Questo è il quartiere di Giulia e Carlo
  2. Comincia un nuovo giorno
  3. Quello che resta
  4. Il momento di Valentina
  5. Tutto si fermò
  6. Sospesi
  7. L'occasione perduta
  8. Ali Baba
  9. Il profumo di lei
  10. Volevano diventare qualcuno
  11. Il gioco delle parti
  12. Il valzer di Giulia
  13. L'immagine di Paolo
  14. È vera felicità?
  15. Christmas Song

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Box office / incassi Ricordati di me (2003), Internet Movie Database. URL consultato il 21 aprile 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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