Silvio Muccino

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Silvio Muccino nel 2008

Silvio Muccino (Roma, 14 aprile 1982) è un attore cinematografico, regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Roma il 14 aprile 1982. Figlio di Luigi Muccino, dirigente RAI, e Antonella Cappuccio, pittrice affermata soprattutto nei circoli intellettuali romani, è il più piccolo di tre figli. Il fratello maggiore Gabriele è un famoso regista e la sorella Laura si occupa di casting. Frequenta il Liceo ginnasio statale Terenzio Mamiani e dopo la maturità si iscrive alla facoltà di Lettere dell'università La Sapienza, dove però sostiene solo qualche esame.

La sua carriera cinematografica inizia nel 1998 con una piccola parte in Paparazzi di Neri Parenti e nel 1999 quando, a soli diciassette anni, scrive assieme al fratello maggiore Gabriele ed interpreta il film Come te nessuno mai, diretto dallo stesso Gabriele che tratta la questione giovanile nell'ambito di un'occupazione studentesca. Con il suo primo lavoro guadagna subito una candidatura al Nastro d'Argento, come autore del miglior soggetto.

Dopo aver avuto un piccolo ruolo in Un delitto impossibile (2001) di Antonello Grimaldi, torna a lavorare con il fratello prima in L'ultimo bacio (2001), in un ruolo minore, e poi nella parte del ribelle di famiglia in Ricordati di me (2003). Tra i due film partecipa a CQ (2001), diretto da Roman Coppola (figlio di Francis Ford).

Dopo questi due film "in famiglia" Silvio diventa uno dei talenti emergenti del cinema italiano e riceve molte richieste; è nel cast del thriller di Dario Argento Il Cartaio (2004), accanto a Stefania Rocca e Claudio Santamaria, ed è anche il protagonista della commedia sentimentale Che ne sarà di noi (2004) di Giovanni Veronesi, con il quale è anche autore della sceneggiatura.

Nel 2005 partecipa al film a episodi Manuale d'amore, sempre diretto da Veronesi, sul set del quale incontra Carlo Verdone, con il quale decide di scrivere e girare un film, Il mio miglior nemico, uscito a marzo 2006.

Sempre nel 2006 pubblica il suo primo romanzo, Parlami d'amore, scritto a quattro mani con la sceneggiatrice Carla Vangelista. Il romanzo parla dell'incontro tra Sasha, un ragazzo di 24 anni, orfano e afflitto da vari problemi, e Nicole, quarantenne, donna francese sposata con un italiano esponente della borghesia romana. Il loro incontro-scontro modificherà le loro vite per sempre. Nicole aiuterà Sasha a sedurre la ragazza dei suoi sogni, Benedetta, e attraverso questa "scuola di seduzione" le solitudini dei due personaggi si incontreranno fino a riportarli entrambi alla vita.

Nel gennaio 2007 annuncia di voler curare la regia della trasposizione cinematografica del romanzo, di cui sarà anche sceneggiatore e protagonista. Le riprese sono iniziate fra giugno e luglio 2007 e del cast fanno parte Aitana Sánchez-Gijón e Carolina Crescentini. Il film è uscito nelle sale il 14 febbraio 2008.

In seguito all'incontro con la Vangelista i rapporti con il fratello Gabriele si rafreddano ed alla fine si rompono [1].

Nel 2009 è stato scelto per doppiare la versione italiana del film d'animazione Astro Boy. Nel dicembre del 2010 esce nelle sale cinematografiche italiane il suo ultimo film Un altro mondo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Regista di videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Gabriele Muccino attacca il fratello regista: «Si è fatto plagiare»