Repubblica Autonoma di Naxçıvan

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Repubblica Autonoma di Naxçıvan
repubblica autonoma
Naxçıvan Muxtar Respublikası
Repubblica Autonoma di Naxçıvan – Stemma
Dati amministrativi
Stato Azerbaigian Azerbaigian
Capoluogo Naxçıvan
Amministratore locale Vasif Talibov
Lingue ufficiali azero
Territorio
Coordinate
del capoluogo
39°20′N 45°30′E / 39.333333°N 45.5°E39.333333; 45.5 (Repubblica Autonoma di Naxçıvan)Coordinate: 39°20′N 45°30′E / 39.333333°N 45.5°E39.333333; 45.5 (Repubblica Autonoma di Naxçıvan)
Superficie 5 500 km²
Abitanti 307 000 (2005)
Densità 55,82 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+4
Localizzazione

Repubblica Autonoma di Naxçıvan – Localizzazione

Sito istituzionale
Nakhichevan03.png

La Repubblica Autonoma di Naxçıvan (in azero Naxçıvan Muxtar Respublikası) in russo è chiamata Нахичеванская Автономная Республика / Nachičevanskaja Avtonomaja Respublika; è un'exclave dell'Azerbaigian, di cui costituisce una regione autonoma. L'area di 5 500 km² confina con l'Armenia (221 km), la Turchia (9 km) e l'Iran (179 km). Il territorio è, altrimenti noto, come Nachičevan, Nachčivan 1, Nachicevan 2 e Nakhichevan.

È divisa in sei distretti e una città: distretto di Babək, distretto di Culfa, distretto di Kəngərli, Naxçıvan, distretto di Ordubad, distretto di Sədərək, distretto di Şahbuz, Distretto di Şərur.

Clima e risorse[modifica | modifica sorgente]

La regione è estremamente arida e prevalentemente montagnosa, con grandi depositi di sale. Grazie all'irrigazione, l'agricoltura produce cotone, tabacco, grano e prodotti da floricoltura. Nelle aree più secche è importante l'allevamento delle pecore. L'attività estrattiva riguarda sale, molibdeno e piombo, mentre le industrie si occupano di lavorazione del cotone, filatura della seta, confezionamento della frutta e dei prodotti derivati dal tabacco.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo una leggenda, Noè fu il fondatore del Nahçivan. Secondo i sostenitori di questa tesi, il termine Nahçivan deriva da Nuhşijihan, che significa "colonia di Noè". Altri storici sostengono che il Nahçivan deve la sua origine dalle antiche tribù Nakh (Vaynakh). Dal punto di vista linguistico, comunque, Nahçivan è una parola armena che significa letteralmente "l'alloggio della prima discesa". In armeno "Nakh" significa "primo", "ichnel" significa "scendere", e "otevan" significa "alloggio". Assieme queste parole formano il composto "Nahçivan", che si dice sia il luogo dove Noè dormì, nella prima notte dopo la sua discesa dall'Ararat, storicamente il cuore dell'Armenia.

Devastato dai persiani nel IV secolo, il Nahçivan perse la sua importanza, ma già nel X secolo si era ampiamente ripreso. La sua posizione geografica fu causa di frequenti sofferenze durante le guerre tra persiani, armeni e turchi, per poi finire in mani russe nel 1828.

Quando il Transcaucaso venne incorporato nell'U.R.S.S. nel 1920/21, i confini tra le repubbliche di Azerbaigian, Armenia e Georgia non furono determinati immediatamente. Tracciare la frontiera tra Armenia e Azerbaigian, e risolvere la disputa sullo status delle regioni del Nagorno-Karabach e del Nahçivan, fu la causa di gran parte dei ritardi. La lotta politica per il Nagorno-Karabach tra Armenia e Azerbaigian, richiese diversi anni per essere risolta dalla Autorità sovietica. Inizialmente la situazione favorì l'Armenia, poiché l'Azerbaigian nel dicembre 1920 (sotto la forte pressione sovietica) fece una dichiarazione secondo cui le regioni del Nagorno-Karabach, dello Zanghezur e del Nahçivan sarebbero state tutte cedute all'Armenia. Stalin rese pubblica la decisione il 2 dicembre, ma l'Azerbaigian in seguito rinnegò la dichiarazione. Quattro mesi dopo la situazione girò in favore dell'Azerbaigian. Il 16 marzo 1921, un trattato tra Turchia e Unione Sovietica determinò che sia il Nagorno-Karabach che il Nahçivan sarebbero stati sotto amministrazione azerbaigiana (lo Zanghezur comunque rimase all'Armenia, diventando infine le province di Syunik' e Vayots' Dzor). Questo cambiamento dei confini finì per rendere il Nahçivan un'exclave. Nel 1924, il Nahçivan ottenne lo status di Repubblica Autonoma, come concessione da parte di Stalin all'appena fondata Repubblica di Turchia di Mustafa Kemal Atatürk, che all'epoca era vista come un potenziale alleato. Il Nahçivan dichiarò, unilateralmente, l'indipendenza dall'U.R.S.S. nel 1990, ma in seguito divenne parte della Repubblica dell'Azerbaigian. Ci fu qualche lotta tra fazioni in Nahçivan, durante la guerra Armeno-Azerbaigiana sul Nagorno-Karabach, ma il Nahçivan rimase fermamente sotto controllo azero. Oggi esiste - ed è riconosciuto internazionalmente - come parte dell'Azerbaigian, anche se gode di ampia autonomia sui suoi affari interni, ed ha un parlamento e un presidente localmente eletti.

Pur godendo di relativa autonomia la Repubblica Autonoma è quindi una exclave dell'Azerbaigian; a sua volta la Repubblica Autonoma ha una piccolissima enclave in territorio armeno con estensione territoriale di circa 19 km², il villaggio di Karki, rinominato dagli armeni come Tigranašen, dopo gli sconvolgimenti della guerra è abitato soprattutto da Armeni, ma anche da rifugiati azeri.

Dispute[modifica | modifica sorgente]

  • Un partito della coalizione di Governo in Armenia, l'ARF sostiene ancora che il Nahçivan appartenga all'Armenia e che poiché molte delle attuali dispute territoriali possono essere fatte risalire a decisioni arbitrarie da Mosca, tali decisioni possono essere rescisse. Rivendicazioni simili sono fatte dall'Armenia rispetto al Nagorno-Karabach.
  • Il Parlamento del Nahçivan, alla fine degli anni 1990 approvò una risoluzione che chiedeva all'Azerbaigian di riconoscere la Repubblica Turca di Cipro Nord. L'Azerbaigian ad oggi non ha ancora fatto niente. D'altra parte la Repubblica Turca di Cipro Settentrionale considera la cosa come un riconoscimento formale da parte del Nahçivan.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

1 e 2 Treccani - L'Enciclopedia Italiana (1934)