Proteles cristatus
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|---|---|---|---|
Proteles cristatus in Namibia |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Carnivora | ||
| Famiglia | Hyaenidae | ||
| Sottofamiglia | Protelinae | ||
| Genere | Proteles I. Geoffroy, 1824 |
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| Specie | P. cristatus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Proteles cristatus Sparrman, 1783 |
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| Sinonimi | |||
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Proteles cristata |
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| Sottospecie | |||
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Il protele (Proteles cristatus Sparrman, 1783) è un mammifero della famiglia delle iene, diffuso in Africa meridionale e orientale. È l'unica specie del genere Proteles e della sottofamiglia Protelinae.
In afrikaans si chiama aardwolf (lupo di terra); il suo nome swahili è fisi ndogo.
Indice |
Sistematica [modifica]
Esistono due sottospecie:
- Proteles cristatus cristatus (Africa meridionale);
- Proteles cristatus septentrionalis (Africa orientale).
Distribuzione e habitat [modifica]
È diffuso in Africa meridionale e orientale.
Vive principalmente nella savana, sia piana che arbustiva, o nelle zone aride.
Descrizione [modifica]
Fisicamente assomiglia a una iena striata, ma le dimensioni sono più simili a quelle dello sciacallo: lunghezza 70 cm (più 30 cm di coda), altezza al garrese 50 cm, peso 10 kg. Rispetto alla iena ha anche il muso più appuntito e le orecchie più affusolate. Ha una folta criniera che va dal collo al dorso, e che si rizza quando l'animale si sente minacciato. Il manto è di colore giallo-beige o bruno, con cinque striature nere. I protele ha due ghiandole nella zona posteriore che producono un liquido utilizzato per marcare il territorio e comunicare con gli altri membri della specie.
Biologia [modifica]
È notturno. Sono animali in genere solitari, sporadicamente si raggruppano in piccoli branchi familiari. È difficilissimo da incontrare a causa delle sue abitudini riservate, infatti, evita accuratamente l'uomo ed i grossi animali.
Riproduzione [modifica]
La gestazione dura 60 giorni, e termina con il parto di 2-4 piccoli. La durata media della vita è intorno ai 13 anni.
Alimentazione [modifica]
Spesso ritenuto erroneamente necrofago (a causa della somiglianza con altri canidi africani), l'aardwolf è quasi esclusivamente insettivoro: si nutre soprattutto di termiti del genere Trinervitermes, o dei generi Odontotermes, Macrotermes e Hodotermes. Eventualmente può nutrirsi di uova, piccoli uccelli, rettili o mammiferi. Al contrario di altri grandi mammiferi che si nutrono di insetti, come l'oritteropo e il formichiere, il protele non è un buon scavatore: la sua tecnica di caccia consiste dunque nell'aspettare che le termiti emergano dal terreno. Un protele può arrivare a nutrirsi di più di 30.000 termiti in un giorno solo.
Stato di conservazione [modifica]
La Lista rossa IUCN classifica Proteles cristatus come specie a basso rischio di estinzione.
Risente della distruzione del suo ambiente naturale e della caccia.
Bibliografia [modifica]
- Anderson, M. & Mills, G. 2008. Proteles cristata. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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