Pat Metheny

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Pat Metheny
Fotografia di Pat Metheny
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Fusion
World fusion music
Jazz
Post-bop
Rock strumentale
Periodo di attività 1975 – in attività
Etichetta Nonesuch Records
Album pubblicati 13
Studio 13
Live 3
Raccolte 1
Sito web

Patrick Bruce Metheny (Lee's Summit, 12 agosto 1954) è un chitarrista statunitense. È il fondatore nonché leader del Pat Metheny Group.

Prestissimo diventa istruttore all'Università di Miami ed alla Boston's Berklee College of Music, grazie al celebre vibrafonista Gary Burton. Dal primo album del 1975 (Bright Size Life con Jaco Pastorius), ad oggi Pat Metheny ha avuto un crescendo di consensi sia da parte della critica, ma soprattutto da parte del pubblico, anche quando ha sviluppato nuove esperienze spingendosi fino al free jazz con Ornette Coleman. La sua produzione musicale si sviluppa su più filoni paralleli: il Pat Metheny Group, lavori solisti, duetti ed altre partecipazioni.

Il Pat Metheny Group[modifica | modifica sorgente]

Insieme al tastierista Lyle Mays, Metheny ha fondato l'omonimo gruppo nel 1976. Sin da allora il Pat Metheny Group è stato uno dei rari esempi di formazione jazz capace di raggiungere il grande pubblico, senza tuttavia cedere a tentazioni squisitamente commerciali. Il gruppo ha sviluppato negli anni uno stile decisamente riconoscibile, fatto di dense orchestrazioni spesso unite al contrappunto classico e molto ibridato dalla world music, in special modo quella sudamericana.

Metheny si occupa delle melodie, Mays delle complesse armonie. Frequente è il ricorso ai tempi compositi: fra i più particolari si ricordano l'inizio del pezzo "First Circle" (1984), che adotta un battito di mani in 22/8, oppure "5-5-7" (1989) che alterna la successione di tempi dispari che dà anche il titolo alla composizione.

Nel corso degli anni Pat Metheny è stato anche tra i primi chitarristi a capire le potenzialità del Synth per chitarra (Roland) cambiando radicalmente ed esplorando nuovi orizzonti nei suoni per chitarra ad esempio cerca di imitare anche il suono delle trombe ma anche il sitar nel celebre brano Last Train Home dell'anno 1987 oppure nel celebre brano Are you going with me dove Metheny si dilunga in un lunghissimo assolo pieno di synth. Nel 1981 si unì al gruppo il bassista Steve Rodby. Con il batterista Paul Wertico e il vocalist polistrumentista argentino Pedro Aznar si è raggiunta la più alta espressione del PMG.

Al gruppo si sono affiancati negli anni successivi altri artisti, la cui collaborazione è rimasta limitata a pochi dischi, rendendo la formazione del gruppo abbastanza fluida: degna di nota è la partecipazione di Richard Bona, poliedrico bassista di origini africane, nella registrazione dell'album "Speaking of Now" (2002) e del successivo Live (2003). Metheny considera il gruppo come "l'angolo sperimentale" della sua musica.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Lavori solisti[modifica | modifica sorgente]

Pat Metheny al Milano Jazzin' Festival
Titolo Pubblicazione Etichetta discografica Note
New Chautauqua aprile 1979 ECM
80/81 1980 Concerto live composto assieme a Charlye Haden, Jack Dejonette, Dewey Redman, Mike Brecker.
Secret Story 1992 Geffen Records Musica composta solo da Metheny.
Zero Tolerance for Silence 1994 Geffen Records
Passaggio per il paradiso 1996
One Quiet Night 13 maggio 2003 Warner Bros. Records Per chitarra solista baritono
Secret Story (special edition) 2007 Nonesuch Records 2 CD
Orchestrion 26 maggio 2010 Nonesuch Records
What's It All About 2011 Nonesuch Records
The Orchestrion Project febbraio 2013 Nonesuch Records

Con il Pat Metheny Group[modifica | modifica sorgente]

Album registrati in studio[modifica | modifica sorgente]

Titolo Pubblicazione Etichetta discografica Premi
Pat Metheny Group 1978 ECM
American Garage 1979 ECM
Offramp 1982 ECM Grammy Award per il miglior brano di Jazz fusion
First Circle 1984 ECM Grammy Award per il miglior brano di Jazz fusion
Still Life (Talking) 1987 Geffen Records Grammy Award per il miglior brano di Jazz fusion
Letter from Home 1989 Geffen Records Grammy Award per il miglior brano di Jazz fusion
We Live Here 1995 Geffen Records Grammy Award per il miglior album di Contemporary Jazz
Quartet 1996 Geffen Records
Imaginary Day 1997 Warner Bros. Records Grammy Award per il miglior album di Contemporary Jazz

Grammy Award per il miglior brano di rock strumentale

Speaking of Now 2002 Warner Bros. Records Grammy Award per il miglior album di Contemporary Jazz
The Way Up 2005 Nonesuch Records Grammy Award per il miglior album di Contemporary Jazz

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Titolo Pubblicazione Etichetta discografica Premi
Travels 1983 ECM Grammy Award per il miglior brano di Jazz fusion
The Road to You 1993 Geffen Records Grammy Award per il miglior album di Contemporary Jazz

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

Titolo Pubblicazione Etichetta discografica
The Falcon and the Snowman 1985 EMI
Passaggio per il paradiso 1998
A Map of the World 1999 Warner Bros. Records

Duo[modifica | modifica sorgente]

Titolo Pubblicazione Etichetta discografica Note
As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls 1980 ECM con Lyle Mays
Song X 1985 ECM con Ornette Coleman
I Can See Your House from Here 1993 Blue Note Records con John Scofield (accompagnato da Steve Swallow e Bill Stewart)
Beyond the Missouri Sky (Short Stories) 1996 con Charlie Haden
Jim Hall & Pat Metheny 1999 con Jim Hall
Song X: Twentieth Anniversary 2005 Geffen Records con Ornette Coleman, dotato di 6 registrazioni inedite
Metheny/Mehldau 2006 Nonesuch Records con Brad Mehldau (accompagnato da Larry Grenadier e Jeff Ballard)
Jim Hall & Pat Metheny 2011 (ristampa) Nonesuch Records con Jim Hall
Tap-John Zorn's book of angels - vol. 20 maggio 2013 Nonesuch Records con Antonio Sánchez

Trio[modifica | modifica sorgente]

Titolo Pubblicazione Etichetta discografica Note
Bright Size Life 1975 ECM con Jaco Pastorius (al basso) e Bob Moses (alla batteria)
Portrait of Jaco, the Early Years 1975 Holiday Park Records Intervista e concerto con Jaco Pastorius e Bob Moses
Rejoicing 1983 con Charlie Haden (al basso) e Billy Higgins (alla batteria)
Question and Answer 1990 Geffen Records con Dave Holland (al basso) e Roy Haynes (alla batteria)
Trio 99 → 00 2000 con Larry Grenadier (basso) e Bill Stewart (batteria)
Trio → Live 2000 con Larry Grenadier (al basso) e Bill Stewart (alla batteria)
Day Trip 2008 Nonesuch Records con Christian McBride (al basso) e Antonio Sánchez (alla batteria)
Tokyo Day Trip 2008 Nonesuch Records con Antonio Sánchez e Christian McBride (live)

Quartetto[modifica | modifica sorgente]

Titolo Pubblicazione Etichetta discografica Note
Metheny Mehldau Quartet 2007 Nonesuch Records con Brad Mehldau, Larry Grenadier, e Jeff Ballard

[1]

Pat Metheny Unity Band 2012 Nonesuch Records con Chris Potter, Ben Williams, Antonio Sánchez
Pat Metheny Unity Group - KIN (<-->) 2014 Nonesuch Records con Chris Potter, Ben Williams, Antonio Sánchez, Giulio Carmassi

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

L'interessante lavoro di sovrapposizione seriale/minimalista di 11 chitarre (e 2 bassi) in Electric Counterpoint di Steve Reich; brano in tre movimenti incluso in un disco condiviso col Kronos Quartet che interpreta "Different trains" dello stesso autore (Elektra 1989).

Premi[modifica | modifica sorgente]

Pat Metheny ha ricevuto 18 Grammy Awards:

  1. Best Jazz Fusion Performance, Vocal Or Instrumental Offramp - 1983
  2. Best Jazz Fusion Performance, Vocal Or Instrumental Travels - 1984
  3. Best Jazz Fusion Performance, Vocal Or Instrumental First Circle - 1985
  4. Best Jazz Fusion Performance, Vocal Or Instrumental Still Life (Talking) - 1988
  5. Best Jazz Fusion Performance Letter From Home - 1990
  6. Best Instrumental Composition Change Of Heart - 1991
  7. Best Contemporary Jazz Performance (Instrumental) Secret Story - 1993
  8. Best Contemporary Jazz Performance (Instrumental) The Road To You - 1994
  9. Best Contemporary Jazz Performance We Live Here - 1996
  10. Best Jazz Instrumental Performance, Individual Or Group (Beyond The) Missouri Sky - 1998
  11. Best Contemporary Jazz Performance Imaginary Day - 1999
  12. Best Rock Instrumental Performance The Roots Of Coincidence - 1999
  13. Best Jazz Instrumental Performance, Individual Or Group Like Minds - 2000
  14. Best Jazz Instrumental Solo (Go) Get It - 2001
  15. Best Contemporary Jazz Album Speaking Of Now - 2003
  16. Best New Age Album One Quiet Night - 2004
  17. Best Contemporary Jazz Album The Way Up - 2006
  18. Best Jazz Instrumental Album Pilgrimage - 2008

Influenze[modifica | modifica sorgente]

Metheny dichiara che suona la musica che gli piacerebbe ascoltare; con grande curiosità, la sua musica risulta contaminata da numerose influenze, classiche ed esotiche. In particolare, tra le altre, si annovera anche la musica brasiliana. Metheny ha vissuto in Brasile e si è esibito in concerti con molti musicisti brasiliani, tra cui Milton Nascimento e Toninho Horta.

Metheny ha citato anche Ornette Coleman tra le sue fonti, di cui ha ripreso numerosi brani nei suoi dischi. Con Coleman ha anche inciso Song X.

A sua volta, Metheny ha influenzato numerosi musicisti più giovani; ne è la prova il grande numero di sue composizioni riprese da altri artisti ed il numero di giovani musicisti che di volta in volta collaborano con il Pat Metheny Group.

Sicuramente Wes Montgomery è stato un punto di riferimento per Pat Metheny, primo chitarrista apprezzato da Pat quando ancora era molto giovane e assisteva ai suoi concerti

Altro punto di riferimento fondamentale per Metheny è il grande Jim Hall.

Anche Ennio Morricone è da annoverare tra le grandi influenze di Pat Metheny.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pat Metheny e Brad Mehldau tornano in città | Milano la Repubblica.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 22188874 LCCN: n78096789