Non mandarmi fiori

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Non mandarmi fiori
Non mandarmi fiori.png
Doris Day e Rock Hudson in una scena del film
Titolo originale Send Me No Flowers
Paese di produzione USA
Anno 1964
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Norman Jewison
Soggetto Norman Barasch e Carroll Moore
Sceneggiatura Julius J. Epstein
Fotografia Daniel L. Fapp
Montaggio J. Terry Williams
Musiche Frank De Vol
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Non mandarmi fiori! è un film del 1964, diretto dal regista Norman Jewison, basato sulla commedia teatrale di Norman Barasch e Carroll Moore, che era già in scena al Broadway theatre in 1960.[1] Il brano dei titoli d'apertura è stato scritto da Hal David e Burt Bacharach.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

George Kimball è un ipocondriaco cronico, continuamente tormentato da brutti sogni sulla propria salute, e schiavo di pillole e medicinali che assume quotidianamente.

Quando sperimenta allarmanti dolori al petto, George si reca in ospedale per un controllo: ascoltando non visto il proprio medico curante, il Dr. Morrisey, mentre discute con un collega la diagnosi di un malato terminale che ha solo due settimane di vita, George si convince che si stia parlando proprio di lui e rimane sconvolto. Sul treno che lo riporta a casa, discute col suo amico Arnold della questione e decide di non rivelare nulla a sua moglie Judy, per non allarmarla.

George inizia a pianificare i dettagli del proprio funerale. Visita quindi l'agenzia di pompe funebri gestita da Mr. Akins, per acquistare un terreno destinato alla propria sepoltura. Preoccupato per il futuro della moglie, George si mette quindi in testa di dover cercare un nuovo marito per Judy, che si prenda cura di lei quando egli morirà. Arnold lo aiuta in tale compito, ma la situazione assume connotati grotteschi quando, per un equivoco, Judy si convince che il comportamento strano di George sia legato al tentativo di mascherare un tradimento con Linda Bullard, la moglie di un loro conoscente.

Judy diventa furiosa quando, a seguito di una innocente discussione, Linda ringrazia George con un bacio sulla guancia. Nel tentativo di giustificarsi con Judy, George le rivela finalmente quella che crede la verità, ovvero che sta per morire.

Sconvolta dalla rivelazione, il giorno seguente Judy incontra il dottor Morrissey, il quale le conferma che in realtà George è in perfette condizioni di salute. Judy crede dunque che l'espediente della malattia sia legato ancora al tradimento coniugale e chiude il marito fuori di casa. Il giorno dopo la donna acquista un biglietto ferroviario e si accinge a partire, mentre George continua a provare a convincerla della propria innocenza. Rientrata in casa per prendere le sue borse, Judy incontra il signor Akins, gestore dell'impresa di pompe funebri, il quale le consegna i contratti con cui George ha disposto le modalità della propria sepoltura. Grazie a questo evento Judy capisce che George le ha detto la verità e lo perdona.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 9,129,247 $ negli Stati Uniti d'America (Per Nash Information Services, LLC).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il caratterista Edward Andrews in questo film è doppiato da Giorgio Capecchi e non da Carlo Romano che era il doppiatore più consueto per lui.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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