Nicolas Winding Refn

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Nicolas Winding Refn al Festival di Cannes 2013

Nicolas Winding Refn (Copenaghen, 29 settembre 1970) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico danese.

Annoverato insieme a Lars von Trier come uno degli autori più significativi del cinema danese, i suoi film si sono diffusi in tutto il mondo conquistando una nutrita schiera di ammiratori. Ha vinto il Prix de la mise en scène per Drive alla 64ª edizione del Festival di Cannes.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Copenaghen, figlio del regista Anders Refn e della fotografa Vibeke Winding, all'eta di otto anni con la famiglia si trasferisce a New York, dove ha trascorso gran parte dell'infanzia e dell'adolescenza. Nel 1993, Winding Refn frequenta l'American Academy of Dramatic Arts, ma torna presto in Danimarca. Dopo aver realizzato un cortometraggio, attira l'attenzione di un produttore, che gli offre 32 milioni di corone per farlo diventare un film.[2] Così a soli 25 anni, senza una formazione adeguata, realizza il suo primo film, Pusher - L'inizio, che diventa il primo capitolo di una trilogia nota come la "Trilogia del Pusher", terminata nel 2005 e diventata ben presto un fenomeno cult underground, peculiare per la sua rappresentazione realistica del mondo della droga al tempo stesso presentata con un grande gusto stilistico per la regia e le musiche, marchio di fabbrica che farà la fortuna del regista.

Nel 1999 realizza il suo secondo lungometraggio, Bleeder, seguito da Fear X, del 2003, suo primo film in lingua inglese che vede la collaborazione dello scrittore beat Hubert Selby Jr. e dell'attore John Turturro.[3]

Dopo l'insuccesso di Bleeder e dell'ambizioso e costoso Fear X, il regista decide di tornare sui propri passi e di dirigere due seguiti del film Pusher - L'inizio, il quale era nel frattempo diventato un cult in tutto il mondo. Nel 2004 è uscito Pusher II - Sangue sulle mie mani e nel 2005 Pusher 3 - L'angelo della morte, film realizzati in parte per necessità economiche del regista ma anche per una sua esplicita voglia di tornare in quel mondo malfamato dove la vita ha un valore così flebile, realizzando due dei film che i suoi fan e i critici di tutto il mondo apprezzano maggiormente, tornando in gioco con due successi uno dopo l'altro.

Nel 2008 realizza il film biografico Bronson, che racconta la storia del criminale inglese Michael Gordon Peterson, meglio conosciuto come Charles Bronson, famoso per aver trascorso gran parte della sua vita in cella d'isolamento; il film è la consacrazione di Refn, e viene premiato in molti festival in giro per il mondo sia per la genialità della messa in scena che per la straordinaria interpretazione del protagonista Tom Hardy, ruolo che colpì particolarmente il regista Christopher Nolan, il quale scelse Hardy per il ruolo di Bane nel blockbuster Il cavaliere oscuro - Il ritorno.[4]

Nel 2009 Refn torna a dirigere l'attore danese Mads Mikkelsen (con il quale aveva già lavorato nella "Trilogia del Pusher"), nel film Valhalla Rising - Regno di sangue, presentato nella selezione ufficiale del Toronto International Film Festival e fuori concorso alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia; il film malgrado un buon successo di critica si rivela un fiasco di pubblico, fatto che rigetta nell'ombra il regista.

Nel maggio 2011 Refn presenta in concorso al Festival di Cannes il film d'azione Drive, con protagonista Ryan Gosling, che gli vale il premio per la miglior regia.[5] All'uscita nelle sale il film si rivela un grandissimo successo in tutto il mondo, incassando 80 milioni di dollari a fronte di un investimento di 15,[6] ricevendo anche una nomination ai Premi Oscar e lanciando definitivamente il regista e l'attore Ryan Gosling.

Dopo il grande successo di Drive, il regista e l'attore Ryan Gosling si sono subito lanciati in un nuovo progetto: il film Solo Dio perdona, anche questo andato in concorso al Festival di Cannes prima di uscire a partire dalla primavera del 2013 in tutto il mondo. Il film è un progetto sul quale il regista pensava da anni, scritto da Refn in un momento di difficoltà finanziaria e con una grande rabbia per il mondo esterno, rabbia esternata nella crudezza ed essenzialità di emozioni del film, un prodotto low-budget che nessuno si sarebbe aspettato dal regista dopo il successo di Drive, dimostrando che non ama i meccanismi Hollywoodiani e che preferisce rimanere ancorato a piccole produzioni.

Nel 2014 viene scelto dalla presidentessa Jane Campion, per essere membro della giuria ufficiale al 67º Festival di Cannes.[7][8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Winding Refn è sposato con l'attrice Liv Corfixen, con la quale ha avuto due figli. È un collezionista di giocattoli.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicolas Winding Refn, con l'attore Mads Mikkelsen alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia.

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicolas Refn Winding nell’Enciclopedia Treccani
  2. ^ Nicolas Winding Refn: Il danese selvaggio, rollingstonemagazine.it, 1º luglio 2010. URL consultato il 9 marzo 2014.
  3. ^ Fear X, mymovies.it. URL consultato il 9 marzo 2014.
  4. ^ Nicolas Winding Refn, imdb.com. URL consultato il 6 marzo 2014.
  5. ^ (EN) Awards 2011, festival-cannes.fr. URL consultato il 6 marzo 2014.
  6. ^ Drive (2011). URL consultato il 6 marzo 2014.
  7. ^ Cannes 2014 : Nicolas Winding Refn tra i giurati di Cannes 2014 - giuria cannes 2014 sofia coppola Bouquet Leila Hatami Jeon Do-yeon jane champion | melty.it
  8. ^ Cannes 2014: Sofia Coppola e Nicolas Winding Refn in giuria - Libero Gossip

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