Drive (film 2011)

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Drive
Drive film 2011.JPG
Ryan Gosling in una scena del film.
Titolo originale Drive
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere thriller, drammatico, noir
Regia Nicolas Winding Refn
Soggetto James Sallis (romanzo)
Sceneggiatura Hossein Amini
Produttore Marc Platt, Adam Siegel, John Palermo, Gigi Pritzker, Michel Litvak
Produttore esecutivo Bill Lischak, Linda McDonough, Peter Schlessel, David Lancaster, Gary Michael Walters, Jeffrey Stott
Casa di produzione Bold Films, Odd Lot Entertainment, Marc Platt Productions, Motel Movies, Seed Productions
Distribuzione (Italia) Italian International Film / 01 Distribution
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio Mat Newman
Musiche Cliff Martinez
Scenografia Beth Mickle
Costumi Erin Benach
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Drive è un film del 2011 diretto da Nicolas Winding Refn, basato sull'omonimo romanzo di James Sallis.

Indice

Trama [modifica]

Un pilota d'auto, oltre a lavorare come meccanico e stuntman cinematografico a Hollywood, arrotonda prestando servizio come autista per alcuni rapinatori di banche. Il suo datore di lavoro, Shannon, è un meccanico che in passato ha avuto problemi con la mafia italiana finendo gambizzato e che, proprio tramite l'aiuto di un altro boss, Bernie Rose, cerca di creare una scuderia automobilistica per correre nella NASCAR, impiegando il protagonista come pilota.

Nel mentre il pilota si trasferisce e conosce la propria vicina di casa, una giovane madre, Irene, il cui marito è in carcere, con un figlio, Benicio. Avendo occasione di frequentarli si innamora della donna, pur non dichiarando i propri sentimenti, e anche questa, pur essendo ancora affettivamente legata al marito, sembra essere attratta dal pilota. L'arrivo di Standard Gabriel, il marito scarcerato, sembra troncare la possibilità che il rapporto tra i due abbia ulteriori sviluppi. Una sera rientrando a casa il pilota trova però Standard Gabriel ferito e vede due uomini allontanarsi (che si scoprirà poi essere sgherri di Nino, un boss di origini ebraiche amico di Bernie). Standard deve del denaro per la "protezione" che ha avuto in carcere, cifra che aumenta ogni giorno di più e che non è in grado di pagare: i due gli avevano proposto di compiere una rapina ad un banco dei pegni per estinguere il debito, ma l'uomo aveva rifiutato avendo deciso di abbandonare del tutto l'ambiente criminale, per cui era stato pestato a sangue davanti al figlio. Il prossimo bersaglio dei balordi sarebbero la moglie e il figlio stesso (a questo viene lasciato un proiettile come minaccia), per cui il pilota decide di aiutare Standard nella rapina. Questa inaspettatamente finisce male, Standard viene ucciso all'uscita del negozio e una seconda auto li insegue (senza successo) cercando di mandarli fuori strada e recuperare il denaro da loro. Dopo essersi rifugiato in un hotel con un'altra complice, Blanche, il pilota ascolta la notizia del furto data dai notiziari, che però omettono il fatto che il denaro sia stato sottratto e, dopo di questo, i due vengono assaliti da due killer che uccidono la ragazza, prima di essere uccisi a loro volta dal pilota.

Quest'ultimo si ritrova quindi suo malgrado dentro una lotta intestina alla mafia italiana del luogo: i soldi appartenevano in realtà ad un mafioso di un'altra città che voleva investirli in zona ed usava il banco dei pegni come copertura; Nino aveva organizzato la rapina e l'operazione di recupero del denaro tramite la seconda auto (guidata dall'uomo con cui avevano preso accordi il pilota e Standard) per far sparire il denaro della rapina senza che si potesse risalire a lui. Inizialmente il pilota, che cerca di restituire il denaro in cambio della sicurezza sua e della donna, non sa che dietro alla rapina c'era Nino e parlando con Shannon finirà per fare sapere indirettamente proprio a Bernie e Nino che è lui ad avere il denaro. Lo stesso Shannon, essendo ormai a conoscenza della rapina, cerca di fuggire dalla città, ma viene ucciso da Bernie poco prima della partenza. I due boss hanno infatti deciso che nessuno di coloro che sono a conoscenza del fatto deve rimanere in vita (lo stesso Bernie ucciderà lo sgherro di Nino), per evitare che la mafia punisca Nino (già mal considerato, in quanto di origini ebraiche) per aver tentato di danneggiare un altro capofamiglia.

Dopo essere scampato ad un secondo tentativo di omicidio, preceduto dall'unico bacio con Irene (una sorta di dichiarazione d'amore, rotta però subito dalla sanguinolenta uccisione del killer che sconvolge la donna), il pilota riesce ad uccidere Nino e ad accordarsi con Bernie per la restituzione del denaro. Bernie fa presente che lui può garantire per la sicurezza di Irene e di suo figlio, ma il pilota è ormai nella lista nera della mafia e dovrà sempre guardarsi le spalle. Fattosi consegnare il denaro, Bernie pugnala il pilota nell'addome, ma viene a sua volta accoltellato e muore.

Mentre Irene prova a bussare alla porta di casa del pilota, senza ovviamente ottenere risposta, questi, ferito apparentemente in modo molto grave, parte nella notte verso una destinazione sconosciuta e con un destino che non è dato sapere.

Produzione [modifica]

Con un budget attorno ai 15 milioni di dollari[1], il film è stato girato interamente a Los Angeles, California.[2] Il film presenta numerose differenze rispetto al romanzo, mantenendone comunque l'atmosfera. Gli eventi, che nel libro sono divisi su due piani temporali diversi (presente e passato del protagonista), sono, nel film, concentrati in un unico blocco narrativo senza nessun flashback.

Distribuzione [modifica]

Il film è stato presentato in concorso alla 64ª edizione del Festival di Cannes il 20 maggio 2011, aggiudicandosi il Prix de la mise en scène per la miglior regia. La distribuzione nelle sale cinematografiche statunitensi è avvenuta il 16 settembre 2011, mentre in Italia il 30 settembre dello stesso anno.

Premi e riconoscimenti [modifica]

Colonna sonora [modifica]

Nella colonna sonora del film sono presenti numerose canzoni, oltre alle composizioni di commento firmate da Cliff Martinez, molte delle quali presenti anche nell'edizione discografica, di cui segue l'elenco dei brani.

Tracce [modifica]

N. Titolo Compositore(i) Durata
1 "Nightcall" Kavinsky, Lovefoxxx 4:19
2 "Under Your Spell" Desire 3:52
3 "A Real Hero" (feat. Electric Youth) College 4:27
4 "Oh My Love" (feat. Katyna Ranieri) Riz Ortolani 2:50
5 "Tick of the Clock" Chromatics 4:48
6 "Rubber Head" Cliff Martinez 3:08
7 "Drive" Cliff Martinez 2:03
8 "He Had a Good Time" Cliff Martinez 1:37
9 "They Broke His Pelvis" Cliff Martinez 1:58
10 "Kick Your Teeth" Cliff Martinez 2:40
11 "Where’s the Deluxe Version?" Cliff Martinez 5:32
12 "See You in Four" Cliff Martinez 2:37
13 "After the Chase" Cliff Martinez 5:25
14 "Hammer" Cliff Martinez 4:44
15 "Wrong Floor" Cliff Martinez 1:31
16 "Skull Crushing" Cliff Martinez 5:57
17 "My Name on a Car" Cliff Martinez 2:19
18 "On the Beach" Cliff Martinez 5:57
19 "Bride of Deluxe" Cliff Martinez 3:57

Critica [modifica]

Drive ha ricevuto recensioni miste da parte della critica internazionale, soprattutto positive. Il sito Metacritic riporta che il 79% dei critici ha recensito positivamente il film, il quale è apparso in numerose top ten dei migliori film dell'anno. Contemporaneamente però è apparso in altrettatte liste dei peggiori film dell'anno.

Curiosità [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Nuovo cinema Refn
  2. ^ (EN) FilmDistrict Drives To First Big AFM Deal. deadline.com. URL consultato in data 11-05-2011.

Collegamenti esterni [modifica]

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