Murasaki Shikibu

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Statua dedicata alla scrittrice

Murasaki Shikibu (紫式部?) (973 circa – 1014 circa o 1025) fu una scrittrice di romanzi ed una poetessa; servì la corte imperiale giapponese durante l'epoca Heian. "Murasaki Shikibu" non fu il suo vero nome: quello reale resta tuttora sconosciuto, anche se alcuni studiosi hanno ipotizzato che il suo nome di battesimo potrebbe essere stato Takako. Dal suo diario sappiamo che venne soprannominata "Murasaki" (che significa "viola") a corte, da un personaggio del Genji Monogatari da lei scritto. "Shikibu" si riferisce invece alla posizione governativa di suo padre, "Maestro Cerimoniere" (shikibu-shō). Morì o nel 1014, data segnata dai registri in cui suo padre tornò improvvisamente a Kyōto dalla sua mansione di governatore, oppure fra il 1025 ed il 1031, quando cioè avrebbe avuto circa cinquantacinque anni, età piuttosto tarda per l'epoca Heian.

Murasaki Shikibu
"Murasaki Shikibu mentre scrive" di Kikuchi Yosai

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Murasaki Shikibu (in inglese è anche conosciuta come "Lady Murasaki"), è l'autrice del "Genji Monogatari" ("Storia di Genji"), scritto in giapponese fra il 1000 ed il 1008, riconosciuto come uno dei più antichi romanzi nella storia dell'umanità (prima ancora delle chansons de geste - ca. 1050 - o dei romanzi cortesi - ca. 1170 - occidentali).

Rozanji, un tempio buddhista a Kyōto, dedicato a Murasaki Shikibu

Sua madre morì quando Murasaki era bambina, così venne allevata, contrariamente ai costumi dell'epoca, da suo padre Tametoki, intellettuale e funzionario presso la corte imperiale. Nel periodo Heian in Giappone le coppie vivevano separatamente ed i figli erano allevati dalle madri e dalle famiglie di queste. Ancora contrariamente agli usi di allora, il padre di Murasaki le diede un'educazione che solitamente veniva impartita al sesso maschile: ad esempio, agli uomini veniva insegnato il cinese, la lingua ufficiale a corte, mentre alle donne veniva insegnata la scrittura kana e la poesia. Suo padre lodava la sua intelligenza ed abilità, ma lamentava che era "nata donna". Alla corte imperiale, fu l'ancella dell'imperatrice Shoshi/Akiko (incarico che potrebbe essere stato affidatole da Fujiwara Michinaga). Il nome Murasaki può significare il colore porpora o viola.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Le sono attribuite due opere:

Contrariamente a quanto si pensa il Murasaki Shikubu Nikki, ovvero il Diario di Murasaki Shikibu non è stato scritto dalla poetessa stessa ma da un anonimo del secolo immediatamente successivo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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