Muonio (fisica)

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Il muonio è un atomo esotico composto da un antimuone positivo, che adempie la funzione di nucleo, e un elettrone[1]. Al muonio è stato attribuito il simbolo Mu o µ+e-. Quest’atomo esotico ha una vita media di 2 µs, durante i quali può formare composti, come il cloruro di muonio (MuCl) e il muoniuro di sodio (NaMu)[2].

A causa della differenza tra le masse dell'antimuone e dell'elettrone il muonio è più simile a un atomo d'idrogeno che al positronio. Il suo raggio di Bohr e la sua energia di ionizzazione sono lo 0,5% di quelle dell'idrogeno, del deuterio e del trizio.

I fisici considerano il muonio un isotopo dell'idrogeno e, per la sua vita breve, lo usano in una variante della spettroscopia a risonanza dello spin elettronico per l'analisi delle trasformazioni chimiche e delle strutture dei composti con proprietà elettroniche potenzialmente valutabili (questa forma di risonanza dello spin elettronico è chiamata risonanza dello spin muonico o µSR). Ci sono altre forme di "risonanza dello spin muonico", per esempio la muon spin rotation, che consiste nell'introdurre un campo magnetico trasversalmente al raggio di muoni, e l'Avoided Level Crossing (ALC), chiamato anche Level Crossing Resonance (LCR). Qualcuno considera il muonio il secondo radioisotopo dell'idrogeno, dopo il trizio.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ muonium dal Compendium of Chemical Terminology, detto anche Gold Book
  2. ^ Names for muonium and hydrogen atoms and their ions iupac.org (PDF)
  3. ^ C.J.Rhodes, Perkin Transactions 2, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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