Moodle

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Moodle
Logo
Moodle.png
Sviluppatore Martin Dougiamas
Ultima versione 2.7 (12 maggio 2014)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio PHP
JavaScript
Genere Educazione
Licenza GPL
(Licenza libera)
Sito web moodle.org

Moodle (acronimo di Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment, ambiente per l'apprendimento modulare, dinamico, orientato ad oggetti) è un ambiente informatico per la gestione di corsi, basato sull'ideologia costruzionista secondo la quale ogni apprendimento sarebbe facilitato dalla produzione di oggetti tangibili.

Il suo software è scritto in PHP e Javascript; è open source e modulare, permettendo quindi a qualunque gruppo di utenti di sviluppare funzionalità aggiuntive personalizzate.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Moodle è stato ideato da Martin Dougiamas, un amministratore di rete alla Curtin University in Australia, laureato in informatica e con un master di un anno in educazione. L'idea di Moodle nasce dai suoi studi per una tesi di dottorato, mai realizzata, su L'uso del software libero per aiutare un'epistemologia costruzionista sociale di insegnamento e apprendimento all'interno di comunità, con domande riflessive, basate su Internet.[1]

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

La parola Moodle è un acronimo per Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment (ambiente di apprendimento dinamico, modulare, orientato ad oggetti), anche se originariamente la M stava per "Martin", il nome dell'ideatore.[2]

In diversi Paesi il termine è un marchio registrato da Martin Dougiamas.

In inglese esiste anche un verbo to moodle, che significa: oziare, perdere tempo.

Approccio pedagogico[modifica | modifica sorgente]

L'ideologia costruzionista alla base di Moodle, dalla quale è nato lo statunitense "No Child Left Behind Act of 2011", è evidenziata da vari aspetti del suo sviluppo, come la possibilità di far inserire e commentare tabelle di dati o wiki agli studenti, o di consegnare e correggere compiti tramite internet. Per il docente è prevista la possibilità di visualizzare tutti i log degli studenti e di visualizzare quali non si sono collegati da più tempo.

Moodle lascia comunque la possibilità all'insegnante di gestire da sé il proprio corso, anche orientandolo al conseguimento dei risultati.

Funzionalità[modifica | modifica sorgente]

Moodle permette di organizzare e gestire corsi in rete (e-learning, blended learning o autoapprendimento), lasciando agli studenti strumenti sociali come:

Moodle può utilizzare anche "unità" (Learning object) prodotte tramite applicativi d'autore nelle versioni 1.2 e 1.3 dello standard SCORM.

Moodle può essere utilizzato in diverse lingue e con un aspetto personalizzato. La sua struttura modulare, l'utilizzo di software libero e l'adozione di standard industriali aperti permettono inoltre di sviluppare e/o di aggiungere all'ambiente funzionalità e contenuti personalizzati.

Specifiche[modifica | modifica sorgente]

Moodle può essere installato sui server di rete che supportano il PHP, dunque sulla maggior parte dei servizi di hosting, come quelli che utilizzano uno dei sistemi Unix, Linux, FreeBSD, Windows, Mac OS X, NetWare. Per gli utenti, Moodle è accessibile tramite qualunque programma di navigazione internet.

I dati utilizzati da Moodle vengono memorizzati in un database. Fino alla versione 1.6 veniva supportato solo MySQL o PostgreSQL. Dalla versione 1.7, distribuita nel novembre del 2006, Moodle sfrutta l'astrazione del database, in modo da rendere possibile l'uso di altri database come Oracle e Microsoft SQL Server.

Versione 2.x[modifica | modifica sorgente]

A partire dalla versione 2.0, distribuita verso la fine del 2010, Moodle a fronte di una sostanziale riscrittura del codice, ha introdotto numerose nuove funzionalità, tra cui:[3][4]

  • Attività condizionali: ogni "oggetto" presente in un corso (dal semplice file PDF al più complesso Learning Object) può essere gestito sulla base delle azioni precedenti dello studente (completamento di attività, raggiungimento di un certo punteggio, ecc.)
  • Accesso a repository esterni: Moodle può accedere a file presenti su Dropbox, Amazon S3, Google Drive, ecc. senza la necessità di caricarli sul server. Inoltre il nuovo selettore di file chiamato "File picker" permette la ricerca e l'accesso a file presenti su YouTube, Wikimedia Commons, Flickr, ecc.
  • Supporto ai Web service: la piattaforma è in grado di comunicare con servizi esterni presenti in Internet tramite protocolli standard.
  • Utilizzo su tutti i browser moderni: l'adozione di framework standard come JQuery e di un editor basato su TinyMCE hanno incrementato l'utilizzo di AJAX che permette un'interattività più spinta nelle pagine di Moodle estendendo il supporto a tutti i moderni browser internet. Nel contempo è cessato il supporto alle vecchie versioni di Internet Explorer; la versione 2.5 di Moodle ha interrotto il supporto ad Internet Explorer 8, il browser Microsoft più recente installabile su Windows XP[5].

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Soprattutto a partire dalla versione 2.0, gli aggiornamenti importanti del software (major release e minor release) vengono effettuati con tempistiche calendarizzate:

  • Major release: secondo lunedì di maggio e di novembre
  • Minor release: secondo lunedì di luglio, settembre, novembre, gennaio, marzo e maggio, anche se la pubblicazione tende ad essere più o meno regolare a seconda della criticità degli aggiornamenti apportati.

Ogni settimana vengono inoltre pubblicati aggiornamenti minori del software, indicati aggiungendo al numero di versione il suffisso "+". Ad esempio con la versione 2.5.1+ viene indicato un generico aggiornamento minore settimanale alla versione 2.5.1 di Moodle[6][7].

Cronologia delle versioni[modifica | modifica sorgente]

Versione principale Data di pubblicazione Ultima versione
stabile
Data ultima
versione
Tipo di supporto Fine supporto
1.0 20-09-2002 1.0.9 30-05-2003 EOL maggio 2003
1.1 29-09-2003 1.1.1 11-09-2003 EOL settembre 2003
1.2 20-03-2004 1.2.1 25-03-2004 EOL marzo 2004
1.3 25-05-2004 1.3.5 09-09-2004 EOL settembre 2004
1.4 31-08-2004 1.4.5 07-05-2005 EOL maggio 2005
1.5 05-06-2005 1.5.4 21-05-2006 EOL maggio 2006
1.6 20-05-2006 1.6.9 28-01-2009 EOL gennaio 2009
1.7 07-11-2006 1.7.7 28-01-2009 EOL gennaio 2009
1.8 30-03-2007 1.8.14 03-12-2010 EOL dicembre 2010
1.9 03-03-2008 1.9.19 09-07-2012 EOL dicembre 2013[8]
2.0 24-11-2010 2.0.10 09-07-2012 EOL giugno 2012
2.1 01-06-2011 2.1.10 14-01-2013 EOL dicembre 2012
2.2 05-12-2011 2.2.11 08-07-2013 EOL giugno 2013
2.3 25-06-2012 2.3.11 13-01-2014 EOL dicembre 2013
2.4 03-12-2012 2.4.10 12-05-2014 Attivo giugno 2014
2.5 14-05-2013 2.5.6 12-05-2014 Attivo novembre 2014
2.6 18-11-2013 2.6.3 12-05-2014 Attivo maggio 2015
2.7 12-05-2014 2.7 12-05-2014 Attivo maggio 2017[9]

██ Versione non più supportata

██ Versione ancora supportata

██ Versione attuale

MoodleMoot[modifica | modifica sorgente]

Utenti e sviluppatori di Moodle si incontrano periodicamente in convegni che chiamano "MoodleMoot"[10], dove hanno la possibilità di condividere le proprie esperienze e dove vengono presentati alcuni sviluppi previsti. Tali convegni, che si svolgono regolarmente in tutto il mondo, sono generalmente ospitati da un'università o da altre istituzioni.

MoodleMoot italiani[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 2005 anche in Italia vengono organizzati annualmente dei "MoodleMoot", dedicati principalmente alla comunità italiana. Gli incontri sono organizzati dai più importanti atenei italiani.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Martin Dougiamas, "The use of Open Source software to support a social constructionist epistemology of teaching and learning within Internet-based communities of reflective inquiry", Science and Mathematics Education Centre, Curtin University of Technology (http://dougiamas.com/thesis/). Tesi per il PhD. (non terminata, secondo questa fonte)
  2. ^ (EN) Discussione sul forum ufficiale
  3. ^ Fabio Ballor, Moodle 2.0 Finalmente è stata rilasciata la versione definitiva, eXeLearning.it, 25 novembre 2010.
  4. ^ (EN) AA.VV., Moodle 2.0 release notes, Moodle.org, 15 settembre 2011.
  5. ^ (EN) AA.VV., Moodle 2.4 release notes, Moodle.org, 16 aprile 2013. URL consultato il 5-01-2014.
    «We will drop support for IE8 after Moodle 2.5 (June 2013). This means IE8 will probably still work for 2.6, but developers will not be required to test their new code on that browser.».
  6. ^ Releases in docs.moodle.org, Moodle, 20 novembre 2013. URL consultato il 23-12-2013.
  7. ^ Moodle versions in docs.moodle.org, Moodle, 20 ottobre 2013. URL consultato il 23-12-2013.
  8. ^ Dan Marsden, Moodle 1.9 Long Term support, Moodle, 2 aprile 2012. URL consultato il 27 luglio 2013.
  9. ^ Moodle 2.7 release notes, Moodle, 12 maggio 2014. URL consultato il 20 maggio 2014.
  10. ^ Il termine "moot" (incontro in anglosassone) è stato scelto perché nel romanzo Il Signore degli Anelli viene utilizzato il termine "Entmoot" (consulta degli Ent): Why moot?

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Wiki di Moodle con la documentazione in italiano
  • (EN) Sito ufficiale
  • (EN) demo.moodle.net: su questo sito è possibile accedere come studenti, insegnanti o amministratori di sistema per provare le funzionalità della piattaforma
  • MoodelMoot.it: portale dei MoodleMoot e degli eventi Moodle in Italia