Mario Pirovano

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Primo piano di Mario Pirovano

Mario Pirovano (Milano, 20 aprile 1950) è un attore teatrale italiano, traduttore e interprete di monologhi di Dario Fo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mario Pirovano, figlio di un calzolaio e di un’operaia, trascorre l'infanzia nella cascina Serbelloni di Pregnana Milanese, alle porte di Milano. All’età di dodici anni è già garzone di bottega e a ventiquattro si trasferisce in Inghilterra. Qui continua a svolgere i lavori più diversi, finché una sera del 1983 incontra Dario Fo e Franca Rame, che al teatro Riverside Studios di Londra recitano il Mistero Buffo.

« Nella lingua, nei gesti, nei personaggi e nelle storie popolari del 'Mistero Buffo' a cui assistevo, ritrovavo le atmosfere e le situazioni della mia infanzia contadina »
(Mario Pirovano)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l’incontro con Dario Fo e Franca Rame, entra stabilmente nella loro compagnia come traduttore, comparsa, aiuto elettricista, aiuto macchinista, responsabile della diffusione del materiale editoriale, direttore di scena, assistente alla regia. Nel corso degli anni segue i due attori nelle loro tournée internazionali, avendo così l’opportunità di apprendere direttamente i loro testi teatrali, finché arriva a esibirsi lui stesso da solo sulla scena proprio con il Mistero Buffo.[1]

Sulla scena[modifica | modifica wikitesto]

Sul modello di Fo, Pirovano porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari di ogni paese che si servivano soltanto della voce e del gesto per conquistare l’attenzione del pubblico[2]. Nel corso degli anni mette in scena in Italia e nel mondo alcuni dei monologhi più famosi di Dario Fo, anche in lingua inglese e in spagnolo.

I luoghi dello spettacolo sono i più vari: teatri, scuole, università, piazze, palestre, chiese, centri sociali.[3]

Alcuni di questi spettacoli vengono prodotti dal Teatro Mancinelli di Orvieto e dal Teatro Carcano di Milano, in diverse stagioni teatrali[4].

Nel 2001 è voce narrante in Vino divino, col regista Marco Paoli al Festival di Corciano[5]; nel 2003 dà voce a tutti i personaggi della pastorale Le jeu de Robin et Marion[6] di Adam de la Halle, messa in scena con accompagnamento musicale dell'Ensemble Micrologus; nel 2005 veste i panni del papa rinascimentale in Il papa cowboy. Vita, avventure e battaglie di Giulio II di Marco Ghelardi.[7]

Un altro filone della sua attività è costituito dalla pubblica lettura di versi tratti dalle opere di poeti contemporanei, in occasione dell’esposizione Collezione 7x11, La poesia degli artisti[8] a cura di Marco Fazzini, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Vicenza e nel 2014 a Isola Rizza (Vr).

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Una delle prime traduzioni cui pone mano è la trasposizione dal francese antico all’italiano di Le jeu de Robert et Marion . Sulla base della conoscenza della lingua inglese, appresa negli anni della permanenza a Londra, si impegna nella traduzione di due opere di Fo: nel 2002 Johan Padan a la descoverta de le Americhe (Johan Padan and the Discovery of America) e nel 2009 Lu Santo Jullare Françesco (Francis the Holy Jester), testi composti in origine in un linguaggio particolare, un insieme di dialetti soprattutto padani e di espressioni, suoni, neologismi che caratterizzano i monologhi di Fo[9]: un linguaggio comprensibile per Pirovano, cresciuto in una cascina lombarda. Nel 2009 il testo su San Francesco, tradotto per la prima volta in lingua inglese, viene pubblicato dalla casa editrice londinese Beautiful Books.[10]

Nel 2011 traduce il testo inedito di Dario Fo e Jacopo Fo "La ballata di John Horse" ("The John Horse ballade") sulla vittoriosa rivolta degli Indiani d’America Seminole, ed esegue il doppiaggio in lingua inglese del video ricavato dalla recitazione di Dario Fo.[11]

Sempre nel 2011 traduce in inglese quattro opere del commediografo rinascimentale Angelo Beolco, detto Ruzante, sulla base della riscrittura dei testi effettuata da Dario Fo nel 1997: L’orazione al Cardinal Cornaro, Ruzante che viene dal campo, Dialogo tra Galileo e il contadino Nale, La Vita, e li presenta nell’ambito del programma Grundtvig dell’Unione Europea in Portogallo nell'anno stesso [12] e ancora nel 2014.

Spettacoli in inglese e in spagnolo[modifica | modifica wikitesto]

Con il patrocinio degli Istituti Italiani di cultura e della Società Dante Alighieri nelle varie sedi estere, rappresenta nei cinque continenti i più famosi monologhi di Dario Fo. Nelle edizioni 1998, 1999, 2000, 2003 del Festival ‘Un puente, dos culturas’ porta in Argentina il testo su Johan Padan con il titolo Johan Padan en el Descubrimiento de las Américas[13][14][15][16]. In lingua spagnola è anche il Mistero Buffo (Misterio Bufo) che recita in Spagna nel 2003 al Festival della Commedia dell’Arte di Alcalà Henarez.

Nel 2002 recita in inglese Johan Padan and the Discovery of America[17], negli stessi Riverside Studios di Londra dove quasi vent’anni prima aveva incontrato la coppia Fo-Rame. Torna a recitare in inglese in Australia nel 2003 al Melbourne International Arts Festival[18] e al Kings Cross Festival di Sydney[19], poi nel 2004 in Canada[20], nel 2005 in Francia[21], in Grecia al 1° World Music Festival Art-ecology[22] e a Hong Kong al 33° Hong Kong Arts Festival.[23]

Di nuovo rappresenta il Johan Padan in lingua spagnola in Venezuela nel 2006 al 31º Festival Internacional de Teatro de Oriente[24] e in Colombia nel 2008[25].

Nel 2009 con il Francis the Holy Jester tradotto in inglese è in tour in Inghilterra[26] e per circa un mese al Fringe Festival di Edimburgo[27] dove ottiene unanimi segnalazioni dalla critica[28].

Lo spettacolo è riproposto nei due anni successivi in Palestina con la ‘Tavola della pace’ [29], in Pakistan[30], Etiopia[31], Kenia[32], Inghilterra e Irlanda [33].

Nel 2012 recita Francis the Holy Jester in Norvegia e in Svezia [34], quindi negli Stati Uniti, su invito della più antica università francescana in terra d'America[35]. La tournée americana tocca alcune delle più prestigiose università, come quelle di Princeton e Harvard, nelle quali Pirovano dà dimostrazione dell'arte teatrale di Dario Fo [36][37]. Partecipa all'International Medieval Congress di Leeds nel 2013, continuando nell'anno successivo ad alternare le sue tournée tra Portogallo, Irlanda, Inghilterra e Scozia.

Televisione e cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 partecipa alle otto puntate di Trasmissione Forzata[38], trasmissione televisiva di RAI3 di cui Dario Fo è autore e regista.

Nel 1991 è attore non protagonista nel "thriller" di Alfonso Brescia Omicidio a luci blu[39].

Attività didattiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni affianca alla recitazione la conduzione di seminari e workshop in teatri, scuole e Università in Italia e all'estero, contribuendo a diffondere la conoscenza dell'arte teatrale di Fo. Tra i workshop: nel 2010 a Islamabad[40] e a Nairobi, nel 2011 in Portogallo[41], nel 2012 in Svezia [42] e negli Stati Uniti [43], nel 2014 in Inghilterra e nuovamente in Portogallo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fulvio Paloscia, Ecco Pirovano, l’uomo venuto da Fo, La Repubblica, 8 agosto 1993
  2. ^ Mario Pirovano, who gave a cameo performance after the play, was as good as expected, his act reminding of our ‘bhaands’, who do bawdy, suggestive acting to get their point across, in Hishrat Hyatt, The News, Islamabad, 3/08/2010 [1]
  3. ^ Centro sociale S.G.A. di Arese, 1997
  4. ^ Archivio stagioni teatrali del Carcano dal 2004 al 2008, dal 2009 al 2011 [2]
  5. ^ Vino divino di Marco Paoli
  6. ^ Le jeu de Robin et Marion
  7. ^ PrimaFila, Rassegna stampa, Giulio II: protagonista in teatro di un pezzo di storia, Marzo 2004 [3]
  8. ^ Inaugurazione della mostra Collezione 7x11, Vicenza, 18 -3 -2011
  9. ^ Nicolò Menniti-Ippolito, Semprevivo Mistero Buffo: il teatro-icona di Dario Fo, Il Mattino di Padova, 28-2-2012
  10. ^ ‘Francis the Holy Jester’ by Dario Fo, translated by Mario Pirovano, London, Beautiful Books Limited, 2009, ISBN 978-1-905636-71-6 [4]
  11. ^ eIndian
  12. ^ Free Grundtvig workshop: Theatre Metalanguages from the XVI to the XXI century in Europe with Ruzante, Tavira, 10-19/12/2011 [5]
  13. ^ Mabel Itzcovich, De Italia a la Recoleta, clarin.com, 2-11-1998
  14. ^ ad’e, Festival Italo-Argentino. Teatro y musica un ponte, due culture. Il programma, gli spettacoli e gli artisti che hanno partecipato al Festival, Giornale Regione Marche, 1998, [6]
  15. ^ Ilda Cabrera, Los italianos no conocen bien la cultura argentina. Las primeras activitades, Pagina/12, Buenos Aires, 26-10-2000, pag. 32 [7]
  16. ^ José Rovira Collado, De Isabel, tres carabelas y un charlatán a Johan Padan en el Descubrimiento de América, pag. 176 [8]
  17. ^ Ai Riverside Studios di Londra
  18. ^ Johan Padan a Melbourne e articoli, archivio Franca Rame-Dario Fo, pag. 1-3, 6-7 [9]
  19. ^ Sydney, Wesley Theatre, 28/10/2003
  20. ^ Vancouver, Frederic Wood Theatre, 12-13 novembre 2004, dall’archivio stagione 2004/2005 [10]
  21. ^ Salon Italia 2005-L’art de vivre Italien, 3-5 giugno 2005, Parigi
  22. ^ Un bellissimo evento culturale a Samothraki, Egeo del Nord, Lega italo-ellenica, 7 luglio 2005 [11]
  23. ^ 33° Hong Kong Arts Festival
  24. ^ "Johan Padan en el Descubrimiento de las Américas" con Mario Pirovano llega a Barcelona, analitica.com, 29/09/2006 [12]
  25. ^ Barranquilla, 3° Carnaval de Las Artes
  26. ^ Presentazione dell’ Istituto italiano di Cultura di Londra
  27. ^ Edinburgh Festival Guide, 2009
  28. ^ Sintesi della rassegna stampa su Pigrecodelta 2009
  29. ^ Anche Luciano Basso e Mario Pirovano a Gerusalemme per 'Time for responsibilities', perlapace.it, 8/8/2009 [13]
  30. ^ Italian actor performs in an ‘afternoon for memory, The Express Tribune, 1/08/2010, [14]
  31. ^ Settimana lingua italiana: Mario Pirovano ad Addis Abeba, agenparl.it, 21/10/2010, [15]
  32. ^ A Nairobi arriva ‘Lu Santo Jullare’ di Fo, corriere.com, 27/10/2010, pag.1-2, [16]
  33. ^ Enzo Farinella, Lu Santo Jullare Francesco: una commedia da non perdere, Irlandiani.com, 21 novembre 2011, [17]
  34. ^ Gregor Flakierski,: En guda-benadad gycklare, Tidningenkulturen, September, 17, 2012 [18]
  35. ^ Tom Missel, Rousing performance at Bona, Olean Times Herald, October 4, 2012 [19]
  36. ^ Princeton University, October 23, 2012
  37. ^ Nicola Orichuia, Mario Pirovano brings Francis, Dario Fo to Boston area, Bostoniano, October 20, 2012 [20]
  38. ^ Fotografie di Mario Pirovano durante Trasmissione forzata"
  39. ^ Cast di Omicidio a luci blu di Alfonso Brescia, 1991
  40. ^ NCA theatre sails through ice and fire, NCA Departement of Theatre, 8/08/2010 [21]
  41. ^ vedi nota n. 12
  42. ^ workshop a Hoga Kusten
  43. ^ workshop 'The art of Story Telling' alla University of Rochester

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ornella Fiorentini, Mario Pirovano irriverente giullare, It's different Magazine, n. 24, ottobre-novembre 2012, pag. 32-34
  • Maggie Rose, Sogni e incubi della ragione. Edimburgo, Hystrio, n.4, dicembre 2009, pag. 8 [22]
  • Jessica Cribiù, Pregnana-Londra, andata e ritorno, Intervista a Mario Pirovano, Pregnana informazione, settembre 2009, pag. 17
  • Mario Pirovano, La mia Umbria, Valley Life, n. 47, settembre 2008, pag. 28-31
  • Luca Pagni, Mario Pirovano: attore di studio, Eventi culturali, febbraio 2007, pag. 90-91
  • Tiziana Voarino, Giulio II: protagonista in teatro di un pezzo di storia, PrimaFila, n.104, marzo 2004, pag. 59
  • Silvia Mastagni, Arezzo: luoghi nuovi per un teatro nuovo. Il teatro e il sacro tra cripte e castelli, Hystrio, n. 4, dicembre 1993, pag. 37 [23]
  • Maria Pia Damiani, L’attore, Trend professioni, n. 9, ottobre 1992, pag. 12-13

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]