Marina Suma

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Marina Suma in Sapore di mare (1983)

Marina Suma (Napoli, 4 novembre 1959) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo i primi passi nella moda, debutta nel 1981 con il film Le occasioni di Rosa diretto da Salvatore Piscicelli che le fa vincere il David di Donatello per la migliore attrice esordiente e il Nastro d'argento nella stessa categoria.

Il successo popolare arriva però con Sapore di mare di Carlo Vanzina cui faranno seguito altre commedie come Dio li fa poi li accoppia accanto a Johnny Dorelli e Sing Sing al fianco di Adriano Celentano. Cuori nella tormenta (con Carlo Verdone e Lello Arena) e Un ragazzo e una ragazza (con Jerry Calà) affermano definitivamente il personaggio di Marina Suma nel mondo della commedia italiana. Un cambio di "registro" avviene proprio dopo questi due film quando la Suma torna a recitare in ruoli drammatici come nel musicale Blues metropolitano (diretto dal suo scopritore Piscicelli). Nel 1987 passa al thriller con Una donna da scoprire di Riccardo Sesani e con Caramelle da uno sconosciuto di Franco Ferrini.

Da ricordare poi Sicilian Connection di Tonino Valerii, Malesh, opera prima di Angelo Cannavacciuolo e il ritorno alla commedia con Cambiamento d'aria, di Giuseppe Gargiulo (1989), Dark bar di Stelio Fiorenza (1989), L'ultima scena di Nino Russo (1989) Infelici e contenti di Neri Parenti al fianco di Ezio Greggio e Renato Pozzetto (1992), Fiori di zucca di Stefano Pomilla (1998), The skitour di C.M. Faudan (2000), Un uomo a perdere di W. Toschi.

Nel 1994, a Roma, torna sulle passerelle sfilando per la stilista Chiara Boni.

Nel 2003 Arnolfo Petri le affida il ruolo da protagonista in "Yerma" di Federico Garcia Lorca con cui vince la Nike per il Teatro come "migliore attrice protagonista"

Nel 2003 con Pater familias diretto da Francesco Patierno, torna al cinema d'autore.

Nel 2005 prende parte come concorrente al reality game di Rai 1 Ritorno al presente, condotto da Carlo Conti. Nel 2007 recita come protagonista nella fiction Donne assassine, in onda su Fox Crime. Nel 2008 partecipa alla trasmissione televisiva I migliori anni condotta da Carlo Conti su Rai 1. Nel 2009 in tournée teatrale in 40 città italiane da protagonista con Pene d'amor perdute di William Shakespeare per la regia di Stefano Artissunch. Nel 2012 “Stella di mare”, corto diretto da Salvatore Arimatea su un soggetto di Gabriella Sorti, ambientato nelle isole Eolie con il coinvolgimento di due attori down e prodotto dall’associazione Siddharte in collaborazione con l’associazione italiana Persone Down. Marina Suma protagonista vince il premio Mare Festival 2012.

Nel 2012 è nuovamente in teatro come protagonista, diretta dal regista Luca Nasuto nel dramma storico "Nina Scarabattola", incentrato sulle vicende dell'8 settembre del 1943.

Nell'agosto 2013 viene scovata sul lungomare di Salina, nell'arcipelago delle isole Eolie, dietro un banchetto di gioielli di cartapesta che l'attrice, ormai lontana dalle scene, produce e vende [1].

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003 dopo un periodo difficile, delusa da varie storie sentimentali e desiderosa di maternità, decise di seguire il percorso della fecondazione artificiale eterologa (da seme sconosciuto), ma proprio l'anno successivo la legge 40 sulla procreazione assistita vietò questo tipo di fecondazione[2]. Provò in un primo momento a rivolgersi all'estero nei Paesi dove l'inseminazione eterologa era permessa e, col compagno Claudio, cercò di avere un figlio per via naturale ma dovette desistere per avvenute complicazioni ginecologiche rinunciando così definitivamente alla possibilità di diventare genitrice.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Fiction e miniserie televisive[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • 2012 "Nina Scarabattola" - regia L.Nasuto
  • 2009 Pene d'amor perdute - regia S. Artissunch
  • 2003 "Yerma" protagonista - regia di A.Petri
  • 1999 "L'Eunuco" - regia di R.Giordano
  • 1998 "Ugo" - regia di P.Rossi Gastaldi
  • 1996 "Festa per sole donne d'estate" - regia di E.M. La Manna
  • 1995 "La Diavolessa" - regia di B. Colella
  • 1994 "Ballando con un angelo musico" - regia di M. Scaglione
  • 1993 "Buonanotte Signorina Esposito" - regia di G. Comaschi
  • 1992 "Arsenico e vecchi merletti" - regia di M. Monicelli

Premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La seconda vita di Marina Suma al banchetto dei gioielli in cartapesta Vende le sue creazioni sul lungomare di Salina tra una foto ricordo e una creazione: «Una vita stupenda. Meglio che recitare» in Corriere della Sera.it archivo storico, 12 agosto 2013. URL consultato il 13 agosto 2013.
  2. ^ La Suma e il figlio mancato: vittima della legge 40 Ero stata alla banca del seme Con l'arrivo del divieto mi è crollato il mondo addosso in Corriere della Sera.it archivo storico, 24 dicembre 2008, p. 22. URL consultato l'11 agosto 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]