Antonio Maria Magro

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Antonio Maria Magro

Antonio Maria Magro (Catanzaro, 13 giugno 1959) è un regista, attore, sceneggiatore e montatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo nato a Catanzaro, è bolognese a tutti gli effetti, in quanto ha da sempre vissuto nella città emiliana. Nel 1980, ventenne, entra a far parte del nucleo storico della Compagnia di prosa di Firenze della RAI, con la quale realizza, come comprimario prima e come protagonista poi, oltre trecento sceneggiati ed una cinquantina tra commedie, atti unici e originali. Nel 1982 incontra artisticamente il regista Umberto Benedetto (scomparso, a ottantotto anni, nel marzo 2003, che in oltre 6.500 regie ha diretto i più importanti attori italiani: da Emma Gramatica a Gino Cervi, da Salvo Randone ad Albertazzi). Benedetto, da allora, lo vuole protagonista di tutto ciò che realizza, oltre 40 sceneggiati. L'ultima collaborazione è la commedia Il sistema Ribadier di Feydeau, in cui Magro è protagonista insieme a Giorgio Albertazzi e Paola Quattrini per la Compagnia di prosa della RadioTelevisione Svizzera a Lugano[1].

Si avvicina giovanissimo alla regia cinematografica, con la direzione di Decadenza, di cui firma anche soggetto e sceneggiatura e che vede, tra gli attori, Raf Vallone. Facendosi notare con la regia di vari documentari e spot pubblicitari di cui cura anche il montaggio, nel 1990 gli viene commissionato dall'Università di Ferrara un film per la televisione per celebrare i 600 anni della fondazione dell'Ateneo ferrarese: nasce così L'ulivo e l'alloro con Dalila Di Lazzaro e Walter Maestosi di cui firma soggetto, sceneggiatura e regia. La pellicola vince il Festival di Garda, il premio speciale al Festival del Cinema di Salerno, l'Airone d'oro al Festival internazionale di Montecatini e viene scelto per rappresentare l'Italia al Vienna International Film Festival, dove vince il Premio Speciale della Giuria. Nel 1992 fonda a Bologna la Europe's Lamp, società di produzione cinematografica, con la quale realizza due film: Dov'era lei a quell'ora?[2]rimasto inedito[3] e Storie di seduzione[4], quest'ultimo dedicato al mondo della radiofonia oramai perduto. Le musiche di questo film sono di Roby Facchinetti.

Continua a collaborare con la Compagnia di prosa della RadioTelevisione Svizzera a Lugano come primo attore in numerosi sceneggiati e una trentina di commedie. Gli ultimi lavori lo vedono protagonista nei panni di Tommaso Campanella in sette puntate dal titolo Fra' Tommaso Campanella, il cane del Signore e nei panni di Giordano Bruno in Giordano Bruno, la verità figlia del tempo registrati negli studi di Lugano per la RSI.

Per la televisione, va in onda su Rai 2 (per Rai Notte) I viaggi dell'anima, programma in 53 puntate che lo ha visto nella triplice veste di attore, autore e regista. È il protagonista de I salmoni del San Lorenzo, film per il cinema di co-produzione italo-ungherese, con la collaborazione italiana di Rai Cinema[5], diretto da un prolifico regista dell'Est europeo: András Ferenc. Il film, le cui riprese hanno avuto come set Budapest e Agrigento, è tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore e saggista siciliano Enzo Lauretta[6]. Dello stesso scrittore è stato protagonista per la Radiotelevisione Svizzera de I giorni della vacanza e L’ospite inattesa.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica RSI[modifica | modifica wikitesto]

È stato protagonista nella Compagnia di Prosa della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana di[7]:

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Ha dato la voce ad oltre un migliaio di documentari, dirigendone, come regista, una decina di cui ha curato anche il montaggio.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ha inciso 37 dischi di favole per bambini per varie etichette nazionali.
  • Nel 1979 esce l'album Io penso, io sono, io so su etichetta EFG. Primo esempio di testi poetici (del paroliere Stefano Scandolara) su musiche del jazzista Marco Di Marco con il suo trio.
  • Nel 1982 Franco Battiato produce l'album (su etichetta CGD) La vera storia di Kass Kass, il piccolo scoiattolo, favola per adulti e bambini dello scrittore e mistico francese Henri Thomasson. La voce narrante di Magro è su musiche di Francesco Messina.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1986, per la casa editrice Ponte Nuovo di Bologna, pubblica due raccolte: Notti transilvane e Eros e Logos e Fonè.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Radiotelevisione della Svizzera Italiana
  2. ^ corriere.it, Dalila Di Lazzaro sul set interprete del film Dov' era lei a quell' ora? di Antonio Maria Magro sito consultato l'8.10.2013
  3. ^ Roberto Poppi, I registi: dal 1930 ai giorni nostri, Gremese Editore, 2002, p. 256, ISBN 9788884401717.
  4. ^ corriere.it, Baby doll: ora e' madre egoista, interprete di Storie di seduzione di Antonio Maria Magro sito consultato l'8.10.2013
  5. ^ adnkronos.com, Cinema: ultime riprese de I salmoni del san lorenzo, sito consultato l'8.10.2013
  6. ^ repubblica.it, Un ciak fra i templi per i salmoni di Lauretta sito consultato l'8.10.2013
  7. ^ Elencazione parziale aggiornata al 2002
  8. ^ E i padrini politici del cinema?, Corriere della Sera sito consultato l'08.10.2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]