Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo

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Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo
Visita del Calvo-Sotelo 1976.jpg

Primo Ministro della Spagna
Durata mandato 26 febbraio 1981 –
2 dicembre 1982
Capo di Stato Juan Carlos I
Predecessore Adolfo Suárez González
Successore Felipe González Márquez

Dati generali
Prefisso onorifico Don
Suffisso onorifico Grande di Spagna
Partito politico Democratico

Don Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo, I marchese di Ría di Ribadeo, Grande di Spagna (Madrid, 14 aprile 1926Pozuelo de Alarcón, 3 maggio 2008), è stato un politico spagnolo, 1º marchese di Ría de Ribadeo, grande di Spagna e cavaliere dell'Ordine di Carlo III.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nipote del ministro José Calvo Sotelo, assassinato da militanti di sinistra nei giorni di grave crisi politica, scontri e violenze che precedettero il golpe franchista (13 luglio 1936), si laureò in ingegneria (Ingeniero de Caminos) nel 1951, e successivamente ottenne vari incarichi direttivi pubblici come la direzione delle ferrovie (RENFE) nel 1967.

Nel 1975 fu nominato ministro del commercio nel primo governo della monarchia post-franchista guidato da Adolfo Suárez. Durante i governi di Adolfo Suárez svolse diversi incarichi nell'amministrazione dello stato come ministro dei lavori pubblici, ministro dei rapporti con la Comunità Europea, e vicepresidente e ministro dell'Economia. Fu uno dei dirigenti del raggruppamento di partiti di centro dell'Unione del Centro Democratico (UCD).

Nel febbraio del 1981 fu nominato Presidente del Governo, dopo le dimissioni di Adolfo Suárez.

Il 23 febbraio dello stesso anno, mentre il parlamento spagnolo stava votando per la fiducia al suo governo, vi fu un tentativo di colpo di stato: irruppe nel parlamento un reparto dell'esercito (Guardia Civil, equivalente dei carabinieri italiani) al comando del tenente colonnello Antonio Tejero, tentando, con l'appoggio di parte dei comandi militari, un golpe. Il tentativo fu frustrato anche grazie alla decisa presa di posizione del giovane re Juan Carlos I, che, indossando la sua divisa di capo supremo dell'esercito, si espresse a favore della democrazia parlamentare in uno storico discorso televisivo a tutta la nazione. La fiducia gli fu poi votata il 25 febbraio.

Durante il mandato di Leopoldo Calvo-Sotelo la Spagna aderì alla NATO, decisione contestata dal PSOE all'opposizione e tuttavia riconfermata da un referendum popolare indetto nel 1986 dal governo di Felipe Gonzalez.

Il 25 giugno del 2002 il Re Juan Carlos I gli concesse il titolo di Marchese de la Ría de Ribadeo, fra i Grandi di Spagna.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Cancelliere dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cancelliere dell'Ordine di Carlo III
— Dal 26 febbraio 1981 al 2 dicembre 1982

Personalmente è stato insignito dei titoli di:

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile
— 1º aprile 1969[1]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III
— 23 maggio 1977[2]
Collare dell'Ordine al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine al Merito Civile
— 2 dicembre 1982[3]
Collare dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III
— 3 maggio 2008, postumo[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  2. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  3. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  4. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente del Governo spagnolo Successore Flag of Spain.svg
Adolfo Suárez González 1981 - 1982 Felipe González Márquez

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