Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo
| Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo | |
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| Primo Ministro della Spagna | |
| Durata mandato | 25 febbraio 1981 – 1 dicembre 1982 |
| Capo di Stato | Juan Carlos I |
| Predecessore | Adolfo Suárez González |
| Successore | Felipe González Márquez |
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| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | Don |
| Suffisso onorifico | Grandezza di Spagna |
| Partito politico | Unione di Centro Democratico (UDC) |
Don Leopoldo Calvo-Sotelo Bustelo (Madrid, 14 aprile 1926 – Pozuelo de Alarcón, 3 maggio 2008) è stato un politico spagnolo, 1º marchese di Ría de Ribadeo, grandezza di Spagna e cavaliere dell'Ordine di Carlo III.
[modifica] Biografia
Nipote del ministro José Calvo Sotelo, fucilato dai repubblicani nel 1936, si laureò in ingegneria (Ingeniero de Caminos) nel 1951, e successivamente ottenne vari incarichi direttivi pubblici come la direzione delle ferrovie (RENFE) nel 1967.
Nel 1975 fu nominato ministro del commercio nel primo governo della monarchia post-franchista guidato da Adolfo Suárez. Durante i governi di Adolfo Suárez svolse diversi incarichi nell'amministrazione dello stato come ministro dei lavori pubblici, ministro dei rapporti con la Comunità Europea, e vicepresidente e ministro dell'Economia. Fu uno dei dirigenti del raggruppamento di partiti di centro dell'Unione del Centro Democratico (UCD).
Nel febbraio del 1981 fu nominato Presidente del Governo, dopo le dimissioni di Adolfo Suárez.
Il 23 febbraio dello stesso anno, mentre il parlamento spagnolo stava votando per la fiducia al suo governo, vi fu un tentativo di colpo di stato: irruppe nel parlamento un reparto dell'esercito (Guardia Civil, equivalente dei carabinieri italiani) al comando del tenente colonnello Antonio Tejero, tentando, con l'appoggio di parte dei comandi militari, un golpe. Il tentativo fu frustrato anche grazie alla decisa presa di posizione del giovane re Juan Carlos I, che, indossando la sua divisa di capo supremo dell'esercito, si espresse a favore della democrazia parlamentare in uno storico discorso televisivo a tutta la nazione. La fiducia gli fu poi votata il 25 febbraio.
Durante il mandato di Leopoldo Calvo-Sotelo la Spagna aderì alla NATO, decisione contestata dal PSOE all'opposizione e tuttavia riconfermata da un referendum popolare indetto nel 1986 dal governo di Felipe Gonzalez.
Il 25 giugno del 2002 il Re Juan Carlos I gli concesse il titolo di Marchese de la Ría de Ribadeo, fra i Grandi di Spagna.
[modifica] Onorificenze
| Gran Cancelliere dell'Ordine di Carlo III | |
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| Predecessore: | Presidente del Governo spagnolo | Successore: | |
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| Adolfo Suárez González | 1981 - 1982 | Felipe González Márquez |
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