La città sostituita

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La città sostituita
Titolo originale The Cosmic Puppets
Autore Philip K. Dick
1ª ed. originale 1957
1ª ed. italiana 1962
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Protagonisti Ted Barton
Coprotagonisti Will Christopher
Antagonisti Peter/Ahriman
Altri personaggi Dr Meade/Ormazd, Mary/Armaiti

La città sostituita (The Cosmic Puppets) è un romanzo di fantascienza pubblicato nel 1957 da Philip K. Dick. Una prima versione, leggermente diversa, intitolata A Glass of Darkness era stata pubblicata nel 1956 sulla rivista americana Satellite. Il romanzo era stato comunque scritto prima del 1955, ma venne pubblicato dopo Lotteria dello spazio.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ted Barton e sua moglie Peg arrivano in auto a Millgate, la cittadina natale da cui Ted manca oramai da diciotto anni. Quando la raggiungono Ted è scioccato nello scoprire che Millgate non è più la sua bella cittadina, ma è stata sostituita da un’altra, un paese squallido e cadente. Inoltre nessuno si ricorda più di lui o della sua famiglia: e scorrendo i vecchi numeri del giornale locale Ted scopre che l’unico Ted Barton menzionato è morto di scarlattina nell’ottobre del 1935, cioè l’anno in cui i suoi genitori lasciarono la cittadina.

Comincia così la ricerca da parte di Ted del proprio passato, mentre è in corso una strana guerra che vede opporsi Peter (il figlio della pensionante dove Ted ha affittato una camera) e Mary, la figlia del dottor Meade, il direttore della clinica locale. I due bambini sono dotati di strani poteri: l’uno infonde vita in minuscoli golem d’argilla e guida ragni, serpenti e topi, l’altra api, falene, mosche e gatti. Non sono questi gli unici fatti soprannaturali nell'apparentemente normale Millgate: Ted scopre che transitano attraverso mura e pareti esseri umani misteriosi, molto simili a spettri luminascenti, che vivono in una dimensione loro e che tutti chiamano i “Vaganti”; nessuno però si stupisce della loro presenza. Inoltre la città è racchiusa da qualcosa che Peter chiama “la Barriera” e che nessun essere umano può traversare, al punto che Ted si perde in essa quando tenta di varcarla; e infine che due esseri giganteschi, i cui corpi si perdono nel mondo naturale, stanno ai limiti della valle.

L'incontro casuale con William Christopher, un vecchio barbone alcolizzato che ricorda la Millgate di una volta, un tempo elettrotecnico e poi inventore del “Distruttore d’Incantesimi”, un apparecchio che dovrebbe servire a riportare indietro la città come la ricorda Ted (e anche Will), aggiunge l’ultimo tassello. I due uomini, a furia di ricordi, ripristinano la vecchia città, e si scopre che i Vaganti sono gli antichi abitanti che da anni tentano di ricomporla; ma Peter prepara l’assalto con i suoi animali, Mary si incorpora in un golem, e alla fine si scatena una grande battaglia con tutte le forze presenti.

La verità emerge alla fine: l’universo, secondo l’insegnamento zoroastriano, è teatro di una gigantesca lotta fra il principio del Male, Ahriman, e quello del Bene, Ormazd, di cui Peter e il dottor Meade sono le incarnazioni; entrambi hanno perso e dimenticato le loro origini e combattono nella valle, ma grazie a Mary, incarnazione terrena della figlia di Ormazd, Armaiti (in realtà uno degli Amesha Spenta, “devozione”, ma anche “armonia”), Ted è stato fatto entrare perché avvenga il miracolo.

E finalmente la città cambia, si evolve rapidamente, diventa non la vecchia Millgate, ma quella del futuro mentre i protagonisti della vicenda vengono riassorbiti nel flusso del tempo e dimenticano ciò che è accaduto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rossi, Umberto. “Fourfold Symmetry: l'interazione dei livelli di realtà in tre romanzi più o meno prestigiosi di Philip K. Dick,” Acoma #23, spring 2002, pp. 100-13.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

(elenco parziale)

  • Philip K. Dick, The Cosmic Puppets, Ace Books, 1957.
  • Philip K. Dick, La città sostituita, collana Urania n° 280, Arnoldo Mondadori Editore, 1962.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]