La banda dei Babbi Natale

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La banda dei Babbi Natale
La banda dei Babbi Natale.png
Aldo, Giovanni & Giacomo
Titolo originale La banda dei Babbi Natale
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2010
Durata 96 min.
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere commedia
Regia Paolo Genovese
Soggetto Aldo, Giovanni & Giacomo, Valerio Bariletti, Morgan Bertacca, Giordano Preda
Sceneggiatura Aldo, Giovanni & Giacomo, Valerio Bariletti, Morgan Bertacca, Giordano Preda
Produttore Paolo Guerra, Giuseppe Viggiano
Casa di produzione Medusa Film, A.Gi.Di.
Distribuzione (Italia) Medusa Film, A.Gi.Di.
Fotografia Giovanni Fiore Coltellacci
Montaggio Marco Spoletini
Musiche Franco Serafini, Massimiliano Pani
Tema musicale Mele Kalikimaka, cantata da Mina
Scenografia Eleonora Ponzoni
Costumi Bettina Pontiggia
Interpreti e personaggi
Premi

4 nomination ai Nastri d'argento 2011: Migliore commedia (Paolo Genovese), Migliore attrice protagonista (Angela Finocchiaro), Miglior montaggio (Marco Spoletini), Migliore colonna sonora (Franco Serafini, Massimiliano Pani)

La banda dei Babbi Natale è un film diretto da Paolo Genovese, uscito nelle sale il 17 dicembre 2010. Si tratta dell'ottavo film interpretato dal trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Milano, nella notte di Natale, Aldo, Giovanni e Giacomo, tre amici che giocano a bocce formando la squadra The Charlatans, vengono sorpresi e arrestati dalla Polizia durante quello che sembra essere un furto in un appartamento. Condotti in commissariato, i tre vengono accusati di essere i membri della Banda dei Babbi Natale, un noto gruppo di ladri vestiti con costumi da Babbo Natale che ha già svaligiato 8 appartamenti. Gli arrestati si dichiarano innocenti e raccontano alla commissaria Irene Bestetti il motivo per il quale si son trovati in quella equivoca situazione.

La storia si svolge nella settimana precedente al Natale. Aldo è un grandissimo scansafatiche con la mania delle scommesse (ma è anche molto bravo in cucina), che si fa mantenere completamente dalla sua compagna Monica e sperpera un sacco di soldi per le scommesse delle corse dei cavalli con due allibratori che lo ingannano sempre. Oltretutto, rifiuta segretamente qualsiasi offerta di lavoro, anche quella dello zio di Monica, e quando lei scopre che il compagno, per trovare denaro per pagare le scommesse, ha venduto ad un rigattiere una pregiata palla di vetro e oro appartenuta a sua nonna, lo caccia di casa.

Aldo viene quindi ospitato a casa di Giacomo, di mestiere chirurgo, rimasto vedovo da molti anni ma ancora incapace di superare il trauma, tanto da parlare con la foto della moglie e fare un sogno ricorrente in cui lei gli impedisce di avere delle relazioni con altre donne. Per questo motivo, Giacomo rifiuta anche le attenzioni della collega Elisa, che però riesce a strappargli la promessa di uscire insieme nel caso Giacomo e la sua squadra perdano l'imminente finale di un torneo di bocce (il Memorial Giuseppe Gasparolo) che da quattro anni tentano disperatamente di vincere senza riuscirci.

Sotto casa di Giacomo ha il suo ambulatorio Giovanni, un veterinario bigamo, che è sposato con Marta (italiana) e sta per sposarsi con Veronica (svizzera di Lugano). Ognuna delle due mogli non sa dell'altra. Giovanni si trova costretto a sopportare le angherie e le antipatie della suocera milanese e del suocero svizzero, ai quali è dichiaratamente inviso. Incapace di dire di no, Giovanni si ritrova a promettere ad entrambe le sue famiglie di essere presente alla loro cena di Natale, ma dopo aver fatto una sorta di "prova di resistenza" facendo continuamente avanti e indietro nello stesso giorno tra Lugano e Milano capisce che così non può proprio andare avanti.

Intanto arriva la sera della finale di bocce; i Charlatans sembrano favoriti, ma al tiro decisivo Aldo sbaglia di poco e la partita è persa. Giacomo deve quindi onorare l'impegno preso, e durante la serata capisce, grazie anche all'aiuto dei due amici, di essere sinceramente innamorato della sua collega e che è giunto il momento di lasciarsi il passato alle spalle. Nel corso della stessa serata Giovanni cerca di dire la verità a entrambe le sue compagne ma, complici il timore e una serie di esilaranti imprevisti che lo disturbano, alla fine non ci riesce con nessuna delle due.

Al ritorno a casa i due trovano Aldo allegro e pieno di soldi, cercano di farlo parlare e l'amara verità viene ben presto a galla; non solo Aldo ha sbagliato il tiro decisivo di proposito, in quanto aveva scommesso contro la sua stessa squadra, ma per pagare la scommessa ha venduto al solito rigattiere uno scheletro anatomico originale al quale Giacomo era molto affezionato, essendo stato di un suo antenato. Giovanni e Giacomo lo cacciano via.

Aldo, tentando di redimersi, usa i soldi vinti con la scommessa per ricomprare lo scheletro e la palla di vetro, ma riesce a riavere solo lo scheletro perché la palla è già stata rivenduta. Torna quindi a casa di Giacomo vestito da Babbo Natale e gli restituisce lo scheletro, ricevendo in cambio un regalo da parte dei suoi due amici: il regalo è proprio la palla di vetro, così ad Aldo viene l'idea giusta per riconquistare la fidanzata. I tre, vestiti tutti da Babbo Natale, raggiungono la casa di Monica, e Aldo colloca la palla di vetro sotto l'albero, ma proprio in quel momento arriva la polizia ed i tre vengono arrestati.

A racconto concluso l'ispettrice Bestetti, non avendoci apparentemente creduto, lascia i tre amici in cella, ma proprio quando se ne sta andando viene portata in commissariato la vera Banda dei Babbi Natale (colta nuovamente in flagrante, per altro con un'automobile uguale a quella dei tre amici), e riconosciuta la veridicità del racconto dei tre si affretta a rilasciarli.

Ormai è la notte della vigilia, e nel commissariato viene improvvisato un cenone a cui partecipano la Bestetti e i tre amici con le rispettive compagne. Sembra andare tutto per il meglio, quando all'improvviso irrompe sulla scena la fidanzata svizzera di Giovanni, e la cena degenera in un esilarante parapiglia tra le due compagne del fedifrago, durante il quale Giovanni si getta dalla finestra pur di sfuggire al suo pericoloso suocero svizzero che tenta addirittura di sparargli.

Qui si ha una prolessi: un anno dopo i tre amici sono nuovamente riuniti per la sesta finale di bocce consecutiva. La loro situazione è decisamente migliorata: Aldo ha messo la testa a posto e si è trovato un lavoro, anche se non sembra avere perso il vizio delle scommesse, Giacomo ha intrapreso una relazione stabile con la sua collega Elisa e Giovanni ha chiuso per sempre con le relazioni adulterine (malgrado appaia piuttosto evidente che ne conservi una con la stessa Bestetti). La storia si conclude con i Charlatans che finalmente non sbagliano neanche un tiro e riescono ad aggiudicarsi l'agognata coppa.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni, di professione veterinario e tosacani, vive a Milano, dove è sposato con Marta e ha una figlia adolescente, ma in segreto ha anche una seconda relazione con Veronica, che vive in Svizzera, con la quale ha una figlia piccola, ed è costretto a sopportare le angherie della madre di Marta e del padre di Veronica, i quali lo odiano apertamente.
  • Giacomo è un chirurgo molto solo. È vedovo da ormai 12 anni, ma non riesce proprio a superare il dramma della scomparsa della moglie Aurora, tanto da parlare continuamente con la foto della donna e fare dei sogni in cui lei gli impedisce di avere altre relazioni, e quindi rifiutare le proposte amorose della collega Elisa. Si comporta da ruffiano nei confronti dell'ispettrice Bestetti.
  • Aldo, siciliano trapiantato a Milano (nato normanno in terra sicula, come ama ricordare), è un bieco scommettitore disoccupato che, a causa del suo vizio e della mancanza di voglia di lavorare, finisce per perdere e poi ritrovare sia la compagna Monica (da cui si faceva mantenere) che la fiducia di Giovanni e Giacomo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è diretto da Paolo Genovese[1] ed è ambientato a Milano[2]. È prodotto da Paolo Guerra via Medusa Film e Agidi SRL[3]. Le riprese del film sono iniziate il 7 giugno 2010 e sono continuate per 9 settimane fino al 10 agosto.[4]

Il film è stato presentato il 26 luglio 2010 a Milano nel complesso East End Studios di Via Mecenate, alla presenza di gran parte del cast, dei produttori e del regista.[5]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Come protagonisti troviamo Aldo, Giovanni & Giacomo, poi troviamo come co-protagonisti: Antonia Liskova nel ruolo di Veronica[6], Giorgio Colangeli, come il padre di Veronica, Angela Finocchiaro, come Irene, Massimo Popolizio, come il rigattiere, Lucia Ocone, come Marta, Sara D'Amario, come Elisa, Giovanni Esposito, come Benemerita, Silvana Fallisi, come Monica, con la partecipazione straordinaria di Mara Maionchi, nel ruolo della suocera di Giovanni[7][3][8]. In un breve cameo appare pure Cochi Ponzoni.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Aldo, Giovanni e Giacomo, cercando una colonna sonora che valorizzasse i momenti più significativi del film, hanno potuto contare sull'aiuto di un'artista del calibro di Mina, da anni loro fan. La cantante cremonese-ticinese ha pubblicato il 30 novembre un cd, Piccola Strenna, i cui quattro brani sono appunto le canzoni che accompagneranno la commedia. Mele Kalikimaka, (Buon Natale in lingua hawaiana), solare canzone Hawaiana scoperta da Giacomo, apre l'album, composto da 4 brani di stampo natalizio, e il film. Il film contiene anche la canzone Little Green Bag della George Baker Selection diventata famosa come colonna sonora del film Le iene di Quentin Tarantino.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita da Medusa Film in 600 sale italiane a partire dal 17 dicembre 2010.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

In totale la pellicola ha incassato 21.479.687 euro[9], diventando così uno dei maggiori successi cinematografici del 2010.

Curiosità e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • In una scena del film si può vedere Giovanni che prima di lanciare una boccia le dà una leccata con la punta della lingua. La scena riprende il giocatore di profilo e ricorda molto una scena cult del film Il grande Lebowski in cui l'eccentrico Jesus in una partita di Bowling lecca la palla da Bowling prima di lanciarla proprio come fa Giovanni con la boccia.
  • Nella scena in cui Aldo entra nel sogno di Giacomo è vestito come Neo, protagonista del film Matrix e quando Giacomo gli chiede come mai avesse i capelli, Aldo risponde: "È l'immagine residua di me", chiara citazione del suddetto film.
  • Anche in questo film vi è un omaggio a Quentin Tarantino. Una volta vestiti da Babbo Natale, i tre escono dalla porta con l'effetto rallentatore sulle note di Little Green Bag. Chiaro omaggio ad una delle scene più famose de Le iene.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Banda Dei Babbi Natale: Tel chi el Babbo Natale? | LoudVision
  2. ^ La banda dei Babbi Natale: foto dal set di Milano
  3. ^ a b La banda dei Babbi Natale, al via il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo | Viva Cinema
  4. ^ La banda dei Babbi Natale: al via le riprese del film di Aldo Giovanni e Giacomo | Il CineManiaco
  5. ^ La banda dei Babbi Natale: a Milano continuano le riprese
  6. ^ Cast completo del film La banda dei Babbi Natale | MYmovies
  7. ^ The Santa Claus Gang (2010) - IMDb
  8. ^ Aldo, Giovanni e Giacomo a Milano con "La banda dei Babbi Natale" | CineZapping
  9. ^ La banda dei Babbi Natale - MYmovies

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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