La leggenda di Al, John e Jack
La leggenda di Al, John e Jack è un film del 2002, diretto dal trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo e da Massimo Venier; si tratta del quarto film di Aldo, Giovanni & Giacomo, e si ispira parzialmente al film La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock.
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[modifica] Trama
New York, 1959. Al, John e Jack stanno vedendo un film in macchina ad un drive-in. Tra gli altri spettatori c'è anche un pericoloso boss della mafia, Sam Genovese (Aldo Maccione). Egli sta per uccidere un uomo, quando all'improvviso gli va di traverso un pezzo di pollo. Rischia la morte per soffocamento, fino a che l'uomo che stava per essere ucciso, gli salva la vita. Genovese, tutto soddisfatto, decide di risparmiarlo. Al, incaricato da John, va a registrare tutto quanto, ma nel momento in cui i tre, seduti in macchina, devono sentire quanto registrato, Al prende la corrente e perde la memoria, cosa che li metterà in difficoltà per tutto il film. Dopodiché si torna al presente in cui John e Jack raccontano ad Al quella vicenda.
Quel giorno era il compleanno di Jack, che per regalo riceve un libro di Caravaggio e una pistola nuova. Egli, però, dimostra subito di non saper gestire l'arma, con la quale uccide un gatto nel tentativo di fissare un quadro. I tre mafiosi però sono davvero inaffidabili e non sono mai in grado di portare a termine i compiti a loro assegnati. Il loro Boss, perciò decide di affidargli un compito semplice: portare la zia del Boss a visitare la città. I tre si recano al luogo dell'appuntamento ma dopo aver individuato la donna, per sbaglio, Jack spara un colpo in testa all'anziana, uccidendola. Ora devono assolutamente nascondersi e decidono di farlo a casa del fratello omosessuale di Al. Mentre cercano una soluzione, il fratello di Al si dichiara a John, il quale, imbarazzato, lo respinge. Finalmente trovano la soluzione: simulare un finto attentato alla vita del Boss, in modo tale da salvargli la vita (per finta) e quindi essere risparmiati dal capo, come nell'episodio iniziale. Poco prima però del momento fatidico, Al, nascosto nell'armadio del Boss, il quale compito è uscire e sventare il finto assassinio, sente alla tv che un ragazzo affetto da un'insolita malattia che provoca amnesia totale ogni volta che va a dormire, è stato rapito e dunque capisce che quel ragazzo è lui.
Ora la vera storia viene a galla: John e Jack sono due truffatori che hanno rapito il povero malato per nasconderlo nella camera del Boss, inscenando un finto sequestro per denunciare quest'ultimo alla polizia, incassando le taglie, del mafioso, incastrato, e del malato. Ma, quando i due entrano nella camera con la polizia, Al non si trova e capiscono che ha scoperto la truffa ed è scappato. Ormai arresi all'idea di avere contro la polizia, per la pessima figura, Al esce da sotto il letto tutto trafelato, accusando, mentendo, il Boss di averlo rapito; il Boss viene arrestato e loro sono liberi.
Al decide di perdonarli e ritorna a lavorare nella lavanderia di famiglia, ma alcuni anni dopo, in seguito all'appello di un pugile professionista che propone 5.000 dollari a chiunque osi sfidarlo, lo "smemorato" viene misteriosamente rapito, risvegliandosi sul ring, incitato da due allenatori (John e Jack).
[modifica] Curiosità
- Le scene iniziali di Tre uomini e una gamba e Così è la vita sono delle scene di vita di Al, John e Jack: un attentato a John Fitzgerald Kennedy e il loro tentativo di fuga dal carcere.
- È esistito anche nella realtà un uomo che perdeva quotidianamente la memoria: si chiamava Henry Gustav Molaison, ed è rimasto celebre nel mondo della neurologia come il caso "H.M.", uno dei più importanti casi clinici della storia.
- Il film proiettato al drive in è "La donna che visse due volte" di Alfred Hitchcock.
- Quando John dice ai suoi amici che ha intenzione di costituirsi, Al cita The Dark Side of the Moon, famosissimo album della rock band britannica Pink Floyd. Citazione curiosa in quanto, nel periodo in cui è ambientato il film, la band non si era ancora formata.
- John dice ad Al di chiamarsi Johnny Gresko, come il calciatore Vratislav Gresko, all'epoca in forza all'Inter.
- Al dice per sbaglio di chiamarsi Niccolò Carosio come il celebre giornalista e cronista radiotelevisivo italiano.
- Nella scena in cui un cronista annuncia la scomparsa di Al, sullo sfondo vi è una mappa del mondo con l'Europa al centro, pur essendo negli Stati Uniti, dove nelle cartine vi è quasi sempre l'America al centro.
- Il cameriere che porta la cena a Genovese, è lo stesso ucciso da Jack all'inizio del film Tre uomini e una gamba e all'inizio di [Così è la Vita].
- Nel film Al ha la "sindrome di Quaggot": nelle scene iniziali di "Chiedimi se sono felice" quando Aldo parla delle loro occupazioni compare Giacomo che doppia un tale Mr. Quaggot.
- Nella scena del bar, John ,insieme a jack, consulta l'agenda,dove è annotato che, alle 16, devono far saltare in aria la tintoria dei Jefferson.Chiaro riferimento al famoso telefilm anni'80, "I Jefferson", in cui i personaggi del telefilm erano proprietari di una tintoria.
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[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su La leggenda di Al, John e Jack dell'Internet Movie Database
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