Kāfir

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Kafir (in arabo: كافر, al plurale كفّار kuffār), è una parola araba che indica, attraverso una grande varietà di sfumature, la persona che non crede nel Dio islamico, solitamente tradotta con "non credente", "miscredente" o "infedele". La parola deriva dalla radice K-F-R che ha 482 derivazioni nel Corano, a partire dal termine kufr che indica tutto ciò che è inaccettabile o offensivo verso Allāh[1]. Da Kafir derivano anche il termine Cafro, utilizzato dai coloni europei del Sudafrica per indicare genericamente le popolazioni nere[2], e il nome antico (Kafiristan) della regione afgana del Nurestan[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oxfordreference.com
  2. ^ Enciclopedia Treccani
  3. ^ Treccani.it
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