Jim Jones

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
James Warren Jones

James Warren Jones conosciuto come Jim Jones (Lynn, 13 maggio 1931Jonestown, 18 novembre 1978) è stato un predicatore statunitense.

Fondatore della congregazione religiosa Tempio del popolo (Peoples Temple), è conosciuto per avere indotto 909 membri della sua congregazione, anche bambini e neonati, ad uno spaventoso massacro e suicidio di massa a Jonestown e per avere fatto uccidere cinque persone nella vicina pista aerea di atterraggio, tra cui un deputato del Congresso degli Stati Uniti d'America.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Jim Jones nacque a Lynn, un piccolo villaggio situato nel confine dell'Ohio. Suo padre, James Jones, iscritto al Ku Klux Klan, era tornato dalla prima guerra mondiale con un problema al polmone talmente grave che gli fu riconosciuta l'invalidità.

L'indigenza della famiglia spinse Jim a frequentare le chiese del villaggio, appassionandosi ad improvvisare dei sermoni con gli amici e a bacchettare chi facesse rumore durante il salmo. Più tardi lasciò Lynn per andare a lavorare come inserviente nell'ospedale "Reid Memorial" a Richmond. Lì conobbe Marceline Baldwin, sua futura moglie che lo accompagnerà fino alla fine della sua vita. Si trasferì con Marceline a Indianapolis dove fondò la sua prima chiesa, People's Temple Christian Church.

Proselitismo[modifica | modifica sorgente]

Alla ricerca di adepti Jones si spostò continuamente negli Stati Uniti d'America. A Mendocino (California) fondò una cooperativa agricola. Nel 1972, si trasferì a San Francisco. La comunità - che si batteva contro la speculazione edilizia e gli sfratti, propugnando una sorta di Socialismo cristiano - raccolse numerosi diseredati, soprattutto di colore. Jones appoggiò il candidato democratico George Moscone, che venne eletto sindaco di San Francisco; quest'ultimo nominò Jones membro della Commissione interna comunale.

Ma Jones iniziava a dare segni di squilibrio; asseriva di essere in grado di compiere miracoli e le prime voci di molestie sessuali nei confronti di alcuni adepti cominciarono a diffondersi. Qualcuno sostiene invece una versione completamente diversa dei fatti: Jim Jones e la sua setta erano perseguitati dal governo statunitense perché adottavano un sistema di vita che si svincolava dalle regole capitalistiche, cosa questa che rappresentava una minaccia per gli interessi di alcune classi dirigenti.

Trasferimento in Guyana e morte[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jonestown (Guyana).

Messo sotto accusa da più parti, Jones si accordò segretamente con il governo della Guyana per ottenere alcuni lotti di terreno nella giungla. Nell'estate del 1977, più di mille persone si trasferirono con un ponte aereo di cargo e voli charter nella nuova "terra promessa" di Jonestown, voluta e creata dal reverendo in mezzo alla fitta vegetazione e isolata dal mondo esterno. Jones scelse quel posto perché lo riteneva luogo ideale per pregare e salvarsi da un olocausto nucleare.

Nel 1978 il deputato del Congresso Leo Ryan si recò in visita a Jonestown assieme ad un gruppo di giornalisti per verificare cosa accadesse nella comunità; durante la sua permanenza, ricevette un biglietto di aiuto e denuncia per le condizioni di schiavitù in seno alla comunità. Ma le guardie del corpo di Jones scoprirono il tradimento e uccisero a colpi di mitra il deputato e la sua scorta vicino all'aereo prima del decollo.

Il 18 novembre 1978, il reverendo annunciò alla comunità che "per difendersi dall'invasione del Male" tutti i fedeli del People's Temple avrebbero dovuto uccidersi e fece distribuire un cocktail di Flavor Aid al cianuro. Il reverendo venne trovato morto con un colpo di proiettile alla testa; attorno a lui giacevano i corpi di 909 persone. I sopravvissuti del People's Temple furono 127, tra cui il figlio di Jones.

Notorietà successiva[modifica | modifica sorgente]

Alla folle e diabolica personalità di Jones ed al massacro di Jonestown si ispirano canzoni heavy metal dei Manowar (Guyana Cult of the Damned nell'album Sign of the Hammer) e la canzone Carnage in the Temple of the Damned del gruppo death metal dei Deicide. Anche un gruppo di rock psichedelico ha come nome The Brian Jonestown Massacre. Inoltre il film di Umberto Lenzi Mangiati vivi! si ispira a Jim Jones e al massacro della sua setta, così come il film The Sacrament (2013). Questo avvenimento è stato anche oggetto della prima puntata della docu-fiction L'ombra del diavolo andata in onda giovedì 30 giugno 2011, con protagonisti Cesare Bocci, Antonello Fassari e Claudia Zanella. Nella serie americana The Walking Dead (serie televisiva) il governatore viene associato a Jim Jones da Michonne.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 10637491 LCCN: n79017289