Jean-Siffrein Maury
| Jean-Siffrein Maury cardinale di Santa Romana Chiesa |
|
|---|---|
| Nato | 28 giugno 1746, Valréas |
| Creato cardinale | 21 febbraio 1794 da papa Pio VI |
| Deceduto | 10 maggio 1817 |
Jean-Siffrein Maury (Valréas, 28 giugno 1746 – Roma, 10 maggio 1817) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico francese.
Indice |
Biografia [modifica]
Nacque a Valréas il 28 giugno 1746.
Il 24 aprile 1792 fu eletto arcivescovo titolare di Nicea.
Papa Pio VI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 21 febbraio 1794. Nello stesso giorno fu trasferito alla diocesi di Montefiascone e Corneto, conservando il titolo arcivescovile. Il 12 settembre dello stesso anno ebbe il titolo della Santissima Trinità al Monte Pincio.
Inizialmente era apertamente schierato dalla parte monarchica, tanto che fu prima agente di Luigi XVIII, quando ancora era conte di Provenza, poi fu nominato dallo stesso Luigi XVIII ambasciatore presso la Santa Sede.
Nel 1801 Napoleone Bonaparte lo esiliò da Roma, per il suo atteggiamento contrario alla negoziazione del concordato. Si ritirò quindi nella sua diocesi di Montefiascone e Corneto.
Il suo passaggio nelle file bonapartiste è segnato dalla lettera di felicitazioni che indirizzò all'imperatore il 22 agosto 1804. Nell'aprile dell'anno successivo incontrò Napoleone a Genova. Ottenne negli anni successivi nomine importanti da parte dell'imperatore, fra cui quella a senatore, alla Legion d'onore e all'Académie française (da cui era stato estromesso nel 1803 e sarà nuovamente espulso nel 1816).
Il 14 ottobre 1810 un decreto imperiale lo nominò arcivescovo di Parigi, dopo la rinuncia dello zio di Napoleone il cardinale Joseph Fesch. Il 1º novembre dello stesso anno accettò l'arcivescovato e prese possesso della sede, meritandosi un'amareggiata lettera di papa Pio VI che lo invitava a rinunziare, per salvaguardare la libertà della Chiesa. Sordo ai richiami del Pontefice, volle assumere il governo dell'arcidiocesi che gli era stato esplicitamente proibito e anzi fece arrestare il vicario generale, che gli si opponeva.
Nel 1811 prese parte attiva nel Concilio nazionale della Chiesa gallicana.
Nel 1814, mutati i tempi, si associò alla risoluzione del capitolo della cattedrale a favore della deposizione di Napoleone. Tuttavia, il 13 maggio dovette rassegnare le dimissioni e il 18 maggio dovette lasciare Parigi, per sfuggire all'ira di Luigi XVIII che era asceso al trono. Tornò quindi a Roma, dove papa Pio VII si rifiutò di riceverlo in udienza, gli proibì di frequentare le riunioni dei cardinali e gli tolse la diocesi di Montefiascone e Corneto, affidandola ad un amministratore apostolico. Nel 1815 fu imprigionato per quattro mesi, dopodiché ottenne il perdono del Papa e la riconferma della dignità cardinalizia. Nel 1816 si dimise da vescovo di Montefiascone e Corneto. Trascorse gli ultimi anni della sua vita in forma molto riservata.
Morì il 10 maggio 1817 all'età di 70 anni.
| Trattamenti di Jean-Siffrein Maury |
|
|---|---|
| Trattamento di cortesia | Sua Eminenza |
| Trattamento colloquiale | Vostra Eminenza |
| Trattamento religioso | Cardinale |
| I trattamenti d'onore | |
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Jean-Siffrein Maury
Wikiquote contiene citazioni di o su Jean-Siffrein Maury
Bibliografia [modifica]
- Giuseppe Cappelletti, Le chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. V, Venezia 1846, pp. 678–682
Collegamenti esterni [modifica]
- Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
- (EN) Biografia sul sito Cardinals di Salvador Miranda
| Predecessore | Seggio 8 dell'Académie française | Successore | |
|---|---|---|---|
| Jean-Jacques Lefranc | 1784 - 1803 | Michel-Louis-Étienne Regnaud de Saint-Jean d'Angély |
| Predecessore | Arcivescovo titolare di Nicea | Successore | |
|---|---|---|---|
| Filippo Sanseverino | 1792-1794 | Pietro Gravina |
| Predecessore | Vescovo di Montefiascone (titolo personale di arcivescovo) |
Successore | |
|---|---|---|---|
| Giuseppe Garampi | 1794-1816 | Bonaventura Gazola |
| Predecessore | Cardinale presbitero della Santissima Trinità al Monte Pincio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giovanni de Gregorio | 1794 - 1817 | Anne-Antoine-Jules de Clermont-Tonnerre |
| Predecessore | Seggio 15 dell'Académie française | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gui-Jean-Baptiste Targuet | 1806 - 1816 | Framçois-Xavier-Marc-Antoine de Montesquiou-Fézensac |
| Predecessore | Arcivescovo di Parigi | Successore | |
|---|---|---|---|
| Jean-Baptiste de Belloy-Morangle Arcivescovo |
1810-1814 Illegittimo |
Alexandre-Angélique de Talleyrand-Périgord Arcivescovo |
| Predecessore | Primate di Francia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Jean-Baptiste de Belloy-Morangle Arcivescovo |
1810-1814 Illegittimo |
Alexandre-Angélique de Talleyrand-Périgord Arcivescovo |
Controllo di autorità VIAF: 34475151 LCCN: n85253458