Società Sportiva Dilettantistica Internapoli Città Di Marano
| SSD Internapoli Città Di Marano Calcio |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Dati societari | |||
| Città | Marano di Napoli | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Serie D | ||
| Fondazione | 1964 | ||
| Presidente | Francesco Di Marino | ||
| Allenatore | Corrado Sorrentino | ||
| Stadio | Comunale Salvatore Nuvoletta ( posti) |
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| Sito web | www.internapolicalcio.it | ||
| Palmarès | |||
| Trofei nazionali | 1 Coppa Italia Dilettanti (1981) | ||
| Trofei internazionali | Nessuno | ||
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
La Società Sportiva Dilettantistica Internapoli Città Di Marano, abbreviata in SSD Internapoli Città Di Marano e nota come Internapoli Calcio è una società calcistica di Napoli, che disputa le partite casalinghe nella città di Marano di Napoli. Milita in Serie D. Fondata nel 1909 con il nome di S.C. Vomero, la squadra fu rifondata prima con il nome di CRAL Cirio nel 1935 e poi come Internapoli Football Club il 30 giugno 1964.
Il simbolo del club è il cavallo, mentre il colore sociale è biancoazzurro. Gioca le partite interne allo stadio comunale Salvatore Nuvoletta.
Il club vanta nel proprio palmarès un campionato di Serie D (1966-1967), una Coppa Italia Dilettanti (1980-1981) e un campionato di Eccellenza Campania (1991-1992). Inoltre ha lanciato campioni del calcio del calibro di Giorgio Chinaglia, Giuseppe Wilson, Giuseppe Massa, Franco Cordova e Salvatore Bocchetti.
Per le sue origini antiche è da considerarsi la seconda squadra cittadina di Napoli.
Indice |
[modifica] Cenni storici
L'Internapoli ha radici antiche, risalenti al 1909, anno in cui fu fondato l'S.C.Vomero, dal nome del quartiere collinare di Napoli, disputando sempre tornei minori. Alla fine degli anni venti, nel quartiere fu costruito lo Stadio Arturo Collana, che di fatto divenne lo stadio ufficiale della squadra. Nella stagione 1933-34, a causa della indisponibilità, per lavori, dello stadio "Giorgio Ascarelli", vi giocò il Napoli e dopo la guerra, divenne anche il suo campo ufficiale, in quanto l'Ascarelli era stato distrutto dai bombardamenti.
[modifica] Il CRAL Cirio
Nel 1935 venne fondato il CRAL Cirio[1]; rilevando l'S.C. Vomero, il CRAL si spostò dal Vomero a San Giovanni a Teduccio quartiere periferico orientale di Napoli. Prese il nome Cirio dall'industriale Francesco Cirio di Torino che fondò la famosa azienda di pomodori, spostandosi appunto da Torino a San Giovanni a Teduccio.[2]. Durante il secondo conflitto mondiale, i campionati a livello nazionale furono sospesi. Nel 1947 arrivò il grande balzo con la prima storica promozione in Serie C, sebbene all'epoca questo campionato non fosse nazionale ma bensì gestito da una lega interregionale del Meridione. Alcune riforme della struttura calcistica italiana riportarono tuttavia la squadra nei tornei regionali.
Il CRAL Cirio sfiorò la promozione in Serie C nella stagione 1953-54, anno in cui arrivò secondo dietro al Foggia. Sfiorò di nuovo la promozione la stagione successiva ma perse lo spareggio per 1-0 contro il Molfetta. Nelle successive due stagioni il CRAL arrivo secondo in campionato dietro a Reggina e Marsala rispettivamente.
Il club venne promosso in Serie C al termine della stagione 1957-58. In Serie C ottenne un rispettabile 9º posto ma nella stagione successiva retrocesse in Serie D dopo uno spareggio con il Crotone perso per 1-0. Tornato in Serie D la squadra entrò in un periodo di crisi disputando campionati anonimi.
[modifica] La nascita dell'Internapoli
Il 30 giugno 1964 Giovanni Proto e Carlo Del Gaudio fondarono l'Internapoli Football Club, prendendo spunto dal nome di un'antica squadra cittadina degli anni dieci: l'Internazionale Napoli.[1] La nuova società rilevò il titolo sportivo del CRAL Cirio e di un altro club cittadino, la Flegrea. Riportarono la sede al Vomero e a giocare nuovamente allo stadio Arturo Collana. Molti dei giocatori dell'Internapoli provenivano proprio dalla CRAL Cirio e la Flegrea. Tra questi c'era anche Giuseppe Wilson (Cirio) che in seguito giocò nella Lazio e nella nazionale italiana e Franco Cordova (Flegrea) che poi diventerà una bandiera della Roma.[3]
Nel 1966 la squadra juniores vinse il campionato italiano juniores battendo nella finalissima il Prato ai rigori. Al termine del campionato di D 1966-67 l'Internapoli fu promosso in Serie C, serie in cui militò per le successive tre stagioni. Nella stagione 1967-68 la squadra "Berretti" vinse lo scudetto battendo nella finalissima l'Empoli per 1-0 grazie a una rete di Giorgio Chinaglia.
Nelle stagioni 1968-69 e 1969-70 l'Internapoli, allenato da Luis Vinicio, sfiorò la promozione in Serie B arrivando in entrambe le occasioni terzo. Nella stagione 1968-69, si misero in luce alcuni giovani, tra i quali: Giorgio Chinaglia, Giuseppe Massa e Giuseppe Wilson, che nell'estate successiva furono acquistati dalla Lazio, Chinaglia e Wilson furono anche i protagonisti dello storico primo scudetto vinto dalla Lazio nel 1974. Un altro giovane Angelo Mammì, acquistato in seguito dal Catanzaro, siglò una storica rete alla Juventus nel 1972, che valse la vittoria ed unica dei calabresi sui bianconeri nel campionato di Serie A.
[modifica] Declino e fusione con la Puteolana
Tuttavia ai due terzi posti consecutivi seguì il declino, con due retrocessioni consecutive. Il Club negli anni 70 non riuscì a tornare in D e militava in campionati regionali come quello di Promozione Campania. Nel 1981 l'Internapoli del presidente Stefano Di Fede vinse la Coppa Italia Dilettanti battendo in finale la Mobilieri Ponsacco per 1-0 con rete del bomber Iacono.[4]. Il club riuscì poi a tornare in Serie D nella stagione 1981-82.
A causa di problemi con lo Stadio "Arturo Collana" l' Internapoli si spostò a Pozzuoli e divenne parte del club Puteolana 1909,[1]. Tuttavia molte persone volevano riportare il vecchio club a Napoli e così venne fondato un nuovo club, Gabbiano Napoli, che ripartì dalla 1 °Categoria. Il Gabbiano riuscì a vincere il campionato di Eccellenza Campania nella stagione 1991-92 e venne promosso in Serie D.
[modifica] Il ritorno dell'Internapoli
Al termine della stagione 1995-96 il Gabbiano cambiò nome in Internapoli.[1] Nel 1996 e nel 1997 la squadra, allora militante in Serie D, sfiorò la promozione in C2. Nella stagione successiva arrivò solo settimo. Nella stagione 1998-99 il club venne inserito in un girone con molte squadre siciliane e non riuscì a salvarsi retrocedendo in Eccellenza.
Nel 2001, in seguito al fallimento del Savoia, il presidente Dario Pasquariello spostò il club a Torre Annunziata, assumendo la denominazione di InterSavoia. Dopo la promozione in Serie D, il club riprese il nome di Savoia.
Nel 2003 una squadra locale, il Camaldoli, cambiò nome in Internapoli Camaldoli.[1]
[modifica] Tempi recenti
Nel 2005 ottenne l'attenzione dei media a causa dell'acquisto di Diego Armando Maradona Jr.[5] L'Internapoli ha militato in Eccellenza Campania fino alla stagione 2010/2011. Ma domenica 19 giugno 2011 a Piraino, sul campo della locale squadra Due Torri, l'Internapoli ridotta in dieci per ben settanta minuti, sul risultato di 0-0 che condannerebbe i napoletani per via dell' 1-1 dell'andata, al 94' sigla il gol dello 0-1 finale vincendo i playoff nazionali ed approdando in Serie D. L'Internapoli con un comunicato ufficiale sul proprio sito dichiara che per la stagione 2011/2012 giocherà le gare casalinghe allo stadio comunale di Marano di Napoli (NA), infatti l'impianto risulta idoneo per lo svolgimento del Campionato Nazionale di Serie D. Tuttavia non abbandonerà del tutto il Complesso Kennedy dove continueranno le attività della scuola calcio e del settore giovanile agonistico. Con il trasferimento a Marano di Napoli la società cambia anche la denominazione in SSD Internapoli Città Di Marano.[6]
[modifica] Cronistoria
| Cronistoria dell'Internapoli | |
|---|---|
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S.C.Vomero
CRAL Cirio
Internapoli
|
Gabbiano Napoli
Internapoli Gabbiano
InterSavoia
Internapoli Camaldoli
Internapoli Città Di Marano |
[modifica] Allenatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori dell'Internapoli Calcio. |
[modifica] Giocatori
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'Internapoli Calcio. |
[modifica] Palmarès
- Campioni: 1966-1967
- Promossa: 1957-1958
- Campioni: 1991-1992
- Campioni: 1980-1981
[modifica] Note
- ^ a b c d e Storia. InternapoliCalcio.it. URL consultato il 1-6-2010.
- ^ Cirio: Tomato Products, Sauces, Pulses & Vinegars. RHAmar.com. URL consultato il 22-6-2007. [collegamento interrotto]
- ^ Giuseppe Wilson Statistics. EnciclopediaDelCalcio.com. URL consultato il 1-6-2010.
- ^ Coppa Italia Dilettanti. LND.it. URL consultato il 22-6-2007. [collegamento interrotto]
- ^ Maradona Junior giocherà con l'InterNapoli. SoloNapoli.com. URL consultato il 22-6-2007. [collegamento interrotto]
- ^ Nasce l'Internapoli Città di Marano. Calcionapoletano.it. URL consultato il 21-8-2011.
[modifica] Collegamenti esterni
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