Integrale ellittico
In matematica e particolarmente nel calcolo integrale, gli integrali ellittici sono emersi originariamente in connessione con il problema del calcolo della lunghezza degli archi di una ellisse; i primi a studiarli sono stati Giulio Fagnano ed Eulero.
Secondo la definizione moderna, un integrale ellittico è una qualsiasi funzione f che può esprimersi nella forma
dove R denota una funzione razionale dei suoi due argomenti, P è la radice quadrata di un polinomio di grado 3 o 4 (di una cubica o di una quartica) privo di radici multiple, e c è una costante.
In generale, gli integrali ellittici non possono essere espressi in termini di funzioni elementari; si hanno eccezioni a questo fatto quando P ha radici ripetute, o quando R(x,y) non contiene potenze dispari di y. Comunque, con appropriate riduzioni delle formule, ogni integrale ellittico può essere riportato a una forma che coinvolge integrali di funzioni razionali, e le tre forme canoniche: integrali ellittici di prima, seconda e terza specie.
Oltre alle forme sopra definite, gli integrali ellittici possono essere espressi nella forma di Legendre e nella forma simmetrica di Carlson. Ulteriori informazioni nella teoria degli integrali incompleti possono essere ricavate tramite l'utilizzo della trasformazione di Schwarz-Christoffel.
[modifica] Notazione
Gli integrali ellittici sono spesso espressi come funzioni di argomenti variamente definiti. Queste rappresentazioni sono completamente equivalenti (danno lo stesso integrale ellittico), ma possono confondere a causa del loro differente aspetto. La maggior parte dei testi utilizza uno schema canonico di nomi. Prima di definire gli integrali ellittici, diamo un'occhiata alle convenzioni sui nomi degli argomenti:
- k è il modulo ellittico
- m=k2 è il parametro
è l' angolo modulare, 
Si può notare ovviamente che se si assegna una qualsiasi di queste relazioni, le altre ne sono completamente determinate.
Gli integrali ellittici dipenderanno anche da un altro argomento; anche questo è definito in un numero di modi:
ossia l' ampiezza- x dove

- u, dove x=sn u e sn è una delle funzioni ellittiche Jacobiane.
Ancora una volta, specificatene una, le altre ne discendono immediatamente ed è quindi chiaro che si può scegliere quella più comoda. Si noti che u dipende anche da m. Alcune relazioni addizionali che coinvolgono u includono
e
.
Questa ultima è qualche volta nota come delta amplitudine ed è scritta come
. A volte ci si riferisce in letteratura come parametro complementare, modulo complementare o angolo modulare complementare.
[modifica] Integrale ellittico incompleto di prima specie
L' Integrale ellittico incompleto di prima specie F è definito, nella forma di Jacobi, come:
Equivalentemente, usando una notazione alternativa,
dove si comprende che quando si usa la barra verticale, l'argomento che segue la barra verticale è il parametro (come definito sopra), e, quando si usa la barra obliqua a backslash, l'argomento è il modulo angolare. Si noti che:
con u definito come sopra: le funzioni ellittiche di Jacobi sono le inverse degli integrali ellittici.
[modifica] Integrale ellittico incompleto di seconda specie
L' integrale ellittico incompleto di seconda specie E è
In maniera equivalente, usando la notazione alternativa:
In Statistica tale tipologia di integrale può essere utilizzato per rappresentare la lunghezza di curve continue crescenti come la curva di Lorenz (o spezzata di Lorenz) dove Φ=1 e θ=(θ1, θ2, …, θn) che indica il vettore dei parametri che individua l'elemento particolare nella famiglia di funzioni individuate dallo stesso integrale.
Ulteriori relazioni includono:
[modifica] Integrale ellittico incompleto di terza specie
L' integrale ellittico incompleto di terza specie
è
oppure
oppure
Il numero n si chiama caratteristica e può assumere qualsiasi valore, indipendentemente dagli altri argomenti. Si noti che il valore
è infinito per qualsiasi valore di
.
[modifica] Integrale ellittico completo di prima specie
L' integrale ellittico completo di prima specie K è definito come segue:
e può essere calcolato in termini di media aritmetica-geometrica.
Può anche essere calcolato con il seguente sviluppo in serie di Taylor:
oppure in forma di integrale del seno, quando 0 ≤ k ≤ 1
L'integrale ellittico completo di prima specie è chiamato qualche volta in letteratura anglofona quarter period.
[modifica] Integrale ellittico completo di seconda specie
L' integrale ellittico completo di seconda specie E è definito come:
Oppure se 0 ≤ k ≤ 1:
[modifica] Cenno storico
Storicamente le funzioni ellittiche sono state scoperte come funzioni inverse degli integrali ellittici e in particolare la F tale che si abbia F(sn(z;k);k) = z, dove sn denota una delle funzioni ellittiche di Jacobi.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Milton Abramowitz, Irene A. Stegun, Handbook of Mathematical Functions, (1964) Dover Publications, New York. ISBN 0-486-61272-4. Vedi capitolo 17, pp. 587-627.
- George Greenhill The applications of elliptic functions (London, MacMillan, 1892) (pp. 30–65, pp. 175–253)
- Harris Hancock Elliptic integrals (New York, J. Wiley, 1917)
- Louis Vessot King On the direct numerical calculation of elliptic functions and integrals (Cambridge University Press, 1924)
- B. C. Carlson Three Improvements in Reduction and Computation of Elliptic Integrals Journal of Research of the National Institute of Standards and Technology, '107, P. 413 (2002) (forma simmetrica di Carlson)
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è l' angolo modulare, 
ossia l' ampiezza

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