Il mistero dei Templari - National Treasure

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Il mistero dei Templari - National Treasure
Mistemplari.jpg
I protagonisti del film
Titolo originale National Treasure
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2004
Durata 131 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, azione, commedia
Regia Jon Turteltaub
Soggetto Jim Kouf, Oren Aviv, Charles Segars
Sceneggiatura Jim Kouf, Cormac Wibberley, Marianne Wibberley
Produttore Jon Turteltaub, Jerry Bruckheimer
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Junction Entertainment, Jerry Bruckheimer Films, Saturn Films
Distribuzione (Italia) Buena Vista Distribution
Fotografia Caleb Deschanel
Montaggio William Goldenberg
Effetti speciali Asylum VFX, Realscan 3D
Musiche Trevor Rabin
Scenografia Norris Spencer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il mistero dei Templari - National Treasure (National Treasure) è un film del 2004 diretto da Jon Turteltaub, con protagonisti Nicolas Cage, Diane Kruger, Justin Bartha e Jon Voight. Il film ha avuto un sequel, uscito nel 2007 e intitolato Il mistero delle pagine perdute (National Treasure: Book of Secrets).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Benjamin Franklin Gates proviene da una famiglia di archeologi che hanno passato la vita a cercare il tesoro perduto dei Templari che nessuno credeva esistesse. Il nonno aveva lasciato al nipote un solo indizio su un foglietto: "Charlotte ha in serbo il segreto".

Successivamente Gates scopre che Charlotte è una nave ora nascosta sotto i ghiacci per il cambiamento climatico. Organizza, quindi, una spedizione nell'Artide con altri ricercatori tra cui gli esperti Ian Owe e Riley Poole. Nella nave inoltre viene ritrovata una pipa di schiuma che contiene un altro indizio. A questo punto gli altri però incominciano a ribellarsi a Gates quando scoprono che Ben ha intenzione di donare il tesoro in beneficenza ai musei archeologici. Ian, invece, comincia a dimostrarsi senza scrupoli pur di arrivare alla risoluzione del mistero (cercando di convincere Gates a rubare la dichiarazione d'Indipendenza americana). Alla fine Ian e i suoi decidono di rinchiudere Riley (unico rimastogli fedele) e Ben nella stiva della nave, ma riusciranno comunque a sopravvivere.

Ci saranno davvero molti indizi nell'arco del film, che i protagonisti troveranno, tutti legati alla massoneria. Con l'amico Poole, Ben Gates si inoltra in una serie di avventure, arrivando anche a rubare la stessa Dichiarazione d'Indipendenza americana che aveva difeso inizialmente e che una ragazza, la dottoressa Abigail Chase, vuole riavere a tutti i costi, ma che finirà poi per accompagnare Gates nel suo viaggio. Scontata la storia d'amore che nascerà tra i due alla fine.

Alla fine dopo tante ricerche il protagonista riesce a trovare il tesoro in una stanza segreta sigillata dalla tomba di un capo della massoneria sotto una chiesa secolare di New York (la Trinity Church in Wall Street) e a fare arrestare Ian, riscattando così anche la cattiva fama della sua famiglia, considerata da secoli una stirpe di pazzi. Il tesoro viene ridistribuito nei musei di tutto il mondo, eccetto una piccola parte che resta allo stesso Gates, ai suoi due compagni di viaggio e al padre che nel finale aiuta i tre a fare l'ultimo passo verso il tesoro.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il mistero dei Templari ha avuto un seguito nel 2007, intitolato Il mistero delle pagine perdute. La storia è incentrata sulla ricerca di un altro tesoro diverso (quello delle sette città di Cibola) e ricalca quella del primo film; anche il cast è lo stesso: stesso regista (Jon Turteltaub), stesso produttore (Jerry Bruckheimer) e stessa squadra, con l'aggiunta di Ed Harris e di Helen Mirren. Il sequel termina con Gates che parla col presidente degli Stati Uniti della pagina 47 del libro del Presidente, il che lascia aperta la strada per un terzo episodio.

Produzione e incassi[modifica | modifica sorgente]

Con un budget di 100 milioni di dollari, la pellicola ha incassato 173 milioni negli Stati Uniti e globalmente circa 350 milioni di dollari nei cinema di tutto il mondo. In Italia il film ha incassato nella stagione 2004/2005 circa 8 milioni di euro.

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