Henri Pousseur

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Henri Pousseur (Malmedy, 23 giugno 1929Bruxelles, 6 marzo 2009) è stato un compositore di musica contemporanea e didatta belga.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato composizione all'Accademia Reale di Musica di Liegi dal 1947 al 1953. Recatosi a Darmstadt nei primi anni cinquanta per seguire i famosi Ferienkurse, incontrò autori come Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, Bruno Maderna e Luciano Berio, con i quali strinse rapidamente amicizia, diventando così un devoto membro delle avanguardie musicali dell'epoca.

Nel 1957 fu invitato come docente ai corsi estivi di Darmstadt: fu l'inizio della sua lunga attività, che lo portò ad insegnare a Colonia, a Basilea, all'Università di Buffalo, così come in Belgio.
Dal 1970 fino al suo pensionamento avvenuto nel 1988 ha continuamente insegnato all'Università ed al Conservatorio di Liegi, dove ha inoltre fondato il Centre de recherches et de formation musicales de Wallonie. Negli anni ottanta, inoltre, è stato il fondatore e direttore dell'"Institut de pédagogie musicale" di Parigi, strettamente collegato con l'"IRCAM" (fondato e diretto da Pierre Boulez) e facente parte della "Cité de la musique".

Da sempre interessato all'uso delle nuove tecnologie informatiche nella composizione musicale, Henri Pousseur ha lavorato allo studio di musica elettronica della Westdeutsche Rundfunk di Colonia nel 1954 ed allo Studio di Fonologia della RAI di Milano nel 1957; nel 1958 ha fondato lo Studio di musica elettronica di Bruxelles.

Alla fine degli anni cinquanta ha avuto modo di incontrare il saggista e romanziere francese Michel Butor, con il quale collabora costantemente lungo tutta la sua carriera (da Votre Faust del 1960-1968 a Le procès du jeune chien del 1978, a Le Sablier du Phénix del 1994).

Oltre alle attività compositive e pedagogiche, Pousseur ha pubblicato numerosi articoli e libri sulla musica, tra i quali vanni citati almeno Fragments Théorique I: sur la musique expérimentale (Bruxelles, Université Libre de Bruxelles, 1970), e Musiques croisées (Parigi, L'Harmattan, 1997).

Ha ricevuto la laurea honoris causa dalle Università di Metz e di Lilla.

La sua musica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le prime esecuzioni importanti, avvenute nel contesto dei Ferienkurse di Darmstadt, le musiche di Henri Pousseur sono state eseguite nelle principali manifestazioni mondiali legate alla musica contemporanea, nonché nelle stagioni concertistiche ed operistiche dei più rilevanti centri internazionali (dalla Biennale di Venezia ai Domaines Musicales di Parigi, dal Teatro alla Scala di Milano al Festival di Donaueschingen, alla Carnegie Hall di New York).

Generalmente considerato come un tipico espondente della "scuola di Darmstadt", Pousseur ha utilizzato tecniche tipiche di quella scuola, quali lo strutturalismo e l'alea, frequentemente però le ha "contaminate" con altri stili (spesso ritenuti inconciliabili), come quelli di Franz Schubert e Anton Webern (in Votre Faust), oppure il curioso accostamento tra il linguaggio proprio di Pousseur incrociato con la famosa canzone statunitense di protesta "We shall overcome" (nella composizione Couleurs croisées).

Nei primi anni sessanta si trovò in contrasto con molte delle restrizioni obbligate dalla scrittura musicale strutturalista, ed assunse una personale posizione di "rifiuto del rifiuto" delle esperienze musicali del passato, non per ricollegarsi a stili o epoche preesistenti, bensì per sviluppare l'esperienza weberniana in modo più completo ed a più ampio spettro. Su queste posizioni venne ben presto seguito da molti colleghi illustri, tra cui Luciano Berio, Bruno Maderna, Alfred Schnittke, György Ligeti ed altri.

La quasi totalità delle sue opere è edita da Suvini Zerboni (Milano).

Opere scelte[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 59094808 LCCN: n80133182

musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica