Henri Louis de Rohan

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Henri Louis
principe di Guéméné
Nome completo Henri Louis Marie de Rohan
Nascita Parigi, Francia, 30 agosto 1745
Morte Castello di Sychrov, Repubblica Ceca, 24 aprile 1809
Padre Jules de Rohan, principe di Guéméné
Madre Marie Louise de La Tour d'Auvergne
Consorte Victoire Armande Josèphe de Rohan-Soubise
Figli Charles Alain de Rohan, principe di Guéméné
Marie Louise Joséphine de Rohan, principessa di Rochefort
Louis Victor de Rohan, duca di Bouillon

Henri Louis de Rohan, principe di Guéméné (Henri Louis Marie; 30 agosto 174524 aprile 1809), era un cortigiano francese ed il penultimo gran ciambellano di Francia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Parigi, membro del casato di Rohan, che rivendicava l'ascendenza dai duchi di Bretagna. Fu l'unico figlio del capo del ramo principale della famiglia, Jules de Rohan, principe di Guéméné e di sua moglie Marie Louise de La Tour d'Auvergne, figlia di Charles Godefroy de La Tour d'Auvergne. Ebbe un fratellastro illegittimo, figlio della madre e del suo amante Carlo Edoardo Stuart, Charles Godefroy de Rohan (1748–1820), al quale il padre diede il suo cognome, ma che venne allevato dalla famiglia paterna degli Stuart[1]

Il 15 gennaio 1761, sposò la cugina di secondo grado, Victoire Armande Josèphe de Rohan-Soubise, figlia di Carlo di Rohan-Soubise, principe di Soubise, e della principessa Anna Teresa di Savoia-Carignano. La coppia ebbe cinque figli, quattro dei quali raggiunsero l'età adulta. La famiglia possedeva l'Hôtel de Rohan-Guémené sulla Place des Vosges.

Nel 1775 Henri Louis fu nominato gran ciambellano di Francia dal re Luigi XVI, in quanto suo zio Godefroy de La Tour d'Auvergne, duca di Bouillon, aveva abbandonato la carica. Sua moglie, la principessa di Guéméné, fu invece nominata governante dei figli di Francia.

A partire dagli anni 1780 fu coinvolto insieme ad altri membri della sua famiglia in alcuni scandali personali e politici. Nel 1782 la sua amante, la contessa Thérèse Lucy de Dillon, prima moglie di Arthur Dillon e amica di sua moglie, morì di tubercolosi a 30 anni; nello stesso anno il principe dichiarò bancarotta, con un debito di 33 milioni di livre. Lui e la moglie rinunciarono alle loro cariche a corte e lasciarono Versailles. Le loro proprietà furono vendute, incluso l'Hôtel di Rohan-Guéméné e la loro residenza a Montreuil.

Alla morte di suo suocero, fu il legittimo erede al titolo di principe di Soubise.

Durante la Rivoluzione francese, fuggì con suo padre, sua moglie ed i suoi figli al castello di Sychrov in Boemia, dove morì nel 1809, all'età di 63 anni. Sua madre era stata ghigliottinata nel 1793.

Figli[modifica | modifica sorgente]

  • Charlotte Victoire Joséphe Henriette de Rohan (17 novembre 1761 - 15 dicembre 1771)
  • Charles Alain Gabriel de Rohan, duca di Montbazon, Rohan e Guéméné; principe di Guéméné (Versailles, 18 gennaio 1764 - Parigi, 24 aprile 1836), che sposò Louise Aglae de Conflans d'Armentieres (1763 - 1819) ed ebbe figli.
  • Marie Louise Joséphine de Rohan (13 aprile 1765 - Parigi, 21 settembre 1839), che sposò Charles Louis de Rohan, duca di Montbazon (1765 - 1843) ed ebbe figli.
  • Louis Victor de Rohan, duca di Rohan e Bouillon (Parigi, 20 luglio 1766 - Sichrow, 10 dicembre 1846), che sposò Berthe de Rohan (1782 - 1841) e non ebbe figli.
  • Jules Armand Louis de Rohan (Versailles, 20 ottobre 1768 - Sichrow, 13 gennaio 1836), che sposò la principessa Guglielmina di Sagan (1781 - 1839) e non ebbe figli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Inoltre lo zio paterno, Ferdinand Maximilien Mériadec de Rohan, ebbe tre figli da Charlotte Stuart, duchessa di Albany, una figlia illegittima che Carlo Edoardo Stuart aveva avuto da una diversa amante.