Maria Carolina Sobieska

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Charlotte
Anonymous Marie Charlotte Sobieska.jpg
Duchessa di Bouillon
Nome completo Maria Karolina Sobieska
Nascita Oława, Polonia, 25 novembre 1697
Morte Zhovkva, Ucraina, 8 maggio 1740
Luogo di sepoltura Chiesa di St. Kazimierz, Varsavia, Polonia
Padre Giacomo Luigi Sobieski
Madre Hedwig Elisabeth di Neuburg
Coniugi Frédéric Maurice Casimir de La Tour d'Auvergne
Charles Godefroy de La Tour d'Auvergne
Figli Marie Louise, Principessa di Guéméné
Godefroy Charles Henri, Duca di Bouillon

Maria Karolina Sobieska[1] (Oława, 25 novembre 1697Zhovkva, 8 maggio 1740[2]) è stata una principessa di Polonia, figlia di Giacomo Luigi Sobieski. Conosciuta come Marie Charlotte o soltanto Charlotte, fu Principessa di Turenne ed in seguito Duchessa di Bouillon per matrimonio. Charlotte fu l'ultimo dei membri a sopravvivere del Casato Sobieski.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata da Giacomo Luigi Sobieski e da sua moglie la Contessa Palatina Hedwig Elisabeth di Neuburg, era la terza figlia femmina della coppia. La sorella minore, Clementina, sposò il pretendente giacobita Giacomo Francesco Edoardo Stuart.

I cugini paterni includono (figli di sua zia Teresa Kunegunda Sobieska) Carlo VII, Sacro Romano Imperatore e Clemente Augusto di Baviera, Arcivescovo di Colonia. I cugini materni includono la famosa Elisabetta Farnese, il futuro Giovanni V del Portogallo oltre alla sua consorte Maria Anna d'Austria.

Trascorese la sua infanzia in Slesia. La sua mano fu chiesta da molti aristocratici fra cui Antonio Ferrante Gonzaga, Duca di Guastalla. Tuttavia, lo rifiutò a causa dell'instabilità mentale del duca.

Dopo aver viaggiato a Neuburg, città natale di sua madre, intraprese una relazione con Michał Kazimierz "Rybeńko" Radziwiłł[3], un futuro Gran Etmano del Granducato di Lituania. Avrebbe voluto sposarlo, ma suo padre non avrebbe permesso alla coppia di fuggire. Una depressa Charlotte, voleva abbandonare la corte ed entrare in convento ma Carlo VII, Sacro Romano Imperatore (un altro cugino di primo grado), si assunse l'incarico di travarle un marito adatto.

Il candidato fu trovato in Frédéric Casimir de La Tour d'Auvergne, figlio di Emmanuel Théodose de La Tour d'Auvergne e Marie Armande Victoire de La Trémoille. Era erede del sovrano Ducato di Bouillon che i La Tour d'Auvergne avevano governato per oltre un secolo. In quanto erede, egli aveva il titolo di prince de Turenne. Charlotte sposò Frédéric Casimir per procura il 25 agosto 1723 a Neuss (attuale Germania). La coppia si incontrò per la prima volta a Strasburgo il 20 settembre dove si sposarono formalmente.

Alla corte francese, il Casato di La Tour d'Auvergne godeva del rango di Principe Straniero. Ciò diede loro diritto al titolo di Altezza. In quanto tale, prima di diventare Duchessa di Bouillon, Charlotte aveva il titolo di Sua Altezza la Principessa di Turenne.

Frédéric Casimir morì a Strasburgo il 1 ottobre 1723[2] lasciando Charlotte vedova essendo stato sposato per quattordici giorni. Sette mesi dopo, sposò il fratello del suo defunto marito, Charles Godefroy che ora era prince de Turenne ed erede di Bouillon. La novella coppia si sposò il 2 aprile 1724[2] a Parigi. Dal matrimonio nacquero due figli; una femmina chiamata Marie Louise (amante di suo cugino Carlo Edoardo Stuart, il pretendente giacobita) ed un maschi Godefroy che fu il penultimo Duca di Bouillon.

Il matrimonio, nonostante l'aver prodotto due figli, non fu felice. La coppia divorziò e Charlotte si trasferì in Slesia. Trasferendosi ancora, questa volta a Zhovkva, trascorse i suoi ultimi anni cercando di proteggere le proprietà di suo padre di cui era l'erede dal 1737. Alla morte di suo padre, ereditò il Ducato di Oława dove era nata.[4]

Prima della sua morte, nominò il suo vecchio amante, Michał Kazimierz "Rybeńko" Radziwiłł, come suo erede. Una parte della sua biblioteca fu trasmessa nella Biblioteca Załuski a cui successe l'attuale Biblioteca Nazionale della Polonia.

Fu accusata di aver avvelenato la famosa attrice contemporanea Adrienne Lecouvreur che era sua rivale, ma fu provato che l'attrice morì di case naturali.

Fu sepolta nella Chiesa di St. Kazimierz a Varsavia in Polonia. Il cuore di Charlotte fu imbalsamato e collocato nella chiesa parrocchiale di Zhovkva. La sua lapide fu progettata nel 1747 dal suo ex amante. Esso mostra una crepa che indica l'estinzione della famiglia Sobieski di cui era l'ultimo membro superstite.

Suo marito le sopravvisse, morendo nel 1771. Suo figlio visse fino al 1792 e sua figlia fu giustiziata dal Regime del Terrore durante la Rivoluzione francese.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Figli avuti dal suo secondo marito;

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maria Carolina Sobieski Padre:
Giacomo Luigi Sobieski
Nonno paterno:
Giovanni III di Polonia
Bisnonno paterno:
Jakub Sobieski
Trisnonno paterno:
Marek Sobieski
Trisnonna paterna:
Jadwiga Snopkowska
Bisnonna paterna:
Zofia Teofila Daniłowiczówna
Trisnonno paterno:
Jan Daniłowicz
Trisnonna paterna:
Zofia Żółkiewska
Nonna paterna:
Maria Casimira Luisa de la Grange d'Arquien
Bisnonno paterno:
Henri Albert de La Grange d'Arquien
Trisnonno paterno:
Antoine de La Grange d'Arquien
Trisnonna paterna:
Anne d'Ancienville
Bisnonna paterna:
Françoise de La Châtre
Trisnonno paterno:
Baptiste de La Châtre of Bruillebault
Trisnonna paterna:
Gabrielle Lamy
Madre:
Contessa Palatina Edvige di Neuburg
Nonno materno:
Filippo Guglielmo, Elettore Palatino
Bisnonno materno:
Volfango Guglielmo, Conte Palatino di Neuburg
Trisnonno materno:
Filippo Luigi, Conte Palatino di Neuburg
Trisnonna materna:
Anna di Jülich-Kleve-Berg
Bisnonna materna:
Duchessa Maddalena di Baviera
Trisnonno materno:
Guglielmo V, Duca di Baviera
Trisnonna materna:
Principessa Renata di Lorena
Nonna materna:
Langravia Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Giorgio II, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi V, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Margravia Maddalena di Brandeburgo
Bisnonna materna:
Principessa Sofia Eleonora di Sassonia
Trisnonno materno:
Giovanni Giorgio, Elettore di Sassonia
Trisnonna materna:
Duchessa Maddalena Sibilla di Prussia

Titoli, appellativi, onorificenze e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e appellativi[modifica | modifica wikitesto]

  • 25 novembre 1697 – 25 agosto 1723 Sua Altezza la Principessa Maria Karolina Sobieska
  • 25 agosto 1723 – 1 ottobre 1723 Sua Altezza la Principessa di Turenne
  • 1 ottobre 1723 – 2 aprile 1724 Sua Altezza la Principessa Vedova di Turenne
  • 2 aprile 1724 – 17 aprile 1730 Sua Altezza la Principessa di Turenne
  • 17 aprile 1730 – 8 maggio 1740 Sua Altezza la Duchessa di Bouillon

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sobieska è l'ortografia corretta del suo cognome, in quanto femmina
  2. ^ a b c Leo van de Pas, Maria Karolina Sobieska in Genealogics .org. URL consultato il 21 aprile 2010.
  3. ^ Michasieńko and Charlotta at the Wilanów Palace Museum Retrieved 9 November 2011
  4. ^ Charles Philippe d'Albert Luynes, Mémoires du duc de Luynes sur la cour de Louis XV (1735-1758) By Charles Philippe d'Albert de Luynes in Googlebooks.org. URL consultato il 21 aprile 2010.

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