Giuseppe Sermonti

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Giuseppe Sermonti (Roma, 1925) è uno scrittore e saggista italiano.

Laureato in Scienze Agrarie all’Università di Pisa ed in Scienze Biologiche all’Università di Roma, ex professore di genetica[1].

In collaborazione con Guido Pontecorvo ha scoperto la ricombinazione parasessuale di Penicillium chrysogenum[2][3]. Assieme a sua moglie Isabella ha scoperto la ricombinazione genetica degli Streptomyces[4][5][6]. Raggiunse la notorietà accademica grazie alla pubblicazione di uno dei primi articoli riguardanti la possibilità di applicare il ciclo parasessuale di Penicillium chrysogenum alla produzione industriale di Penicillina[7]. Dal 1986 ha abbandonato la ricerca scientifica per dedicarsi alla carriera di scrittore.

Dopo l'uscita dal mondo accademico, è principalmente noto per la divulgazione dell'ipotesi devoluzionista, per i libri sulle connessioni con il mondo del simbolismo delle fiabe e per le sue posizioni critiche verso la sintesi moderna, da lui considerata un prodotto dello scientismo. Tuttavia, non sono note rivendicazioni di scientificità di queste ipotesi di Sermonti, in quanto egli non le ha mai pubblicate su riviste dotate di impact factor e sottoposte a peer review. Il CICAP ha contestato alcune sue ipotesi definendole errate ed antiscientifiche.

« Tutti i manuali di scienza per le scuole partono da una premessa (o addirittura da una vecchia mitologia) scientista, cioè dalla convinzione che la scienza sia in grado di dare una risposta a tutti i problemi. In tal modo si nega o si nasconde che la scienza si aggira nel mistero e che ogni sua scoperta apre un nuovo mistero »
(Giuseppe Sermonti.[8])

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureatosi in agraria ed in biologia[1], nel 1950 ottenne il suo primo incarico come responsabile del reparto di genetica del Centro internazionale di Chimica Microbiologica (CICM) presso l'Istituto Superiore di Sanità sotto la direzione di E.B. Chain, successivamente, presso l'Istituto Superiore di Sanità avviò il reparto di Genetica Microbiologica. Negli anni Cinquanta lavorò come responsabile al dipartimento di genetica dell'Università di Glasgow sotto Guido Pontecorvo.[9] In questo periodo, Sermonti e Pontecorvo, scoprono la ricombinazione genetica parasessuale nel Penicillium e nello Streptomyces, tale scoperta si dimostrò utile per la produzione di antibiotici, in particolare grazie all'articolo di Sermonti stesso, tali scoperte conferirono a Sermonti un forte accreditamento scientifico. Egli è riconosciuto come uno dei "padri" delle applicazioni tecnologiche ed industriali delle scoperte biologiche (Biotecnologie).

È stato docente universitario dal 1964 di Genetica, dapprima a Camerino, poi a Palermo ed infine a Perugia, dove, dal 1974 al 1986, ha diretto l'Istituto di Genetica. È stato per tre anni presidente dell'Associazione Genetica Italiana e vicepresidente del XIV Congresso Internazionale di Genetica tenutosi a Mosca nel 1978[10]. In questo periodo fu nominato direttore dell'International School for General Genetics del Centro Ettore Majorana e successivamente direttore responsabile dei corsi quadriennali di Microbial Breeding, presso l'International School for General Genetics. Nel 1986 ha lasciato l'Università per dedicarsi all'attività di scrittore. Inoltre, sempre nel 1986, ha fondato, insieme ad altri studiosi, biologi, matematici e fisici l'"Osaka Group for the Study of Dynamic Structures" (o, più semplicemente, il "Gruppo Osaka"), finalizzato all'elaborazione di una biologia "strutturalista", ovvero antimeccanicista ed antiriduzionista.

Negli anni Ottanta assume la direzione della rivista Rivista di Biologia - Biology Forum (editore Tilgher, Genova), di cui attualmente è redattore emerito. Nei suoi editoriali Sermonti presenta e divulga le ipotesi del gruppo di Osaka. Sermonti divenne apertamente critico verso l'evoluzionismo solo nel 1976[11], dopo aver letto un articolo di Tom Bethell intitolato Darwin's mistake[12]. Le argomentazioni di Sermonti sull'entropia, sull'epistemologia e sull'evoluzione sono state contestate, in quanto giudicate errate, dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) che rileva in Sermonti un atteggiamento antiscientifico e scientista[13]. Come scrittore, nel 1971 esordisce con Il crepuscolo dello scientismo, edito da Rusconi, nel quale contesta l'affermazione che la realtà si possa conoscere servendosi esclusivamente della scienza moderna e che ogni problema umano si possa risolvere grazie ad essa ed alle sue applicazioni tecniche.

Si dedica anche alla reinterpretazione in chiave moderna delle “teorie della degenerazione” di fine Ottocento, nelle quali le scimmie moderne venivano presentate come antichi cugini "degenerati" di primitivi ominidi. ; Nel 1984 pubblica La luna nel bosco. Saggio sull'origine della scimmia, edito da Rusconi, libro dedicato principalmente all'esposizione dell'ipotesi devolutiva. In questo libro Sermonti sostiene che l'antenato comune di uomo e scimpanzé somigliava molto all'uomo moderno, e che l'aspetto delle scimmie moderne si sia evoluto successivamente a quello umano, pertanto i caratteri che contraddistinguono le scimmie moderne risulterebbero evolutisi successivamente e più recentemente (sulla scala temporale) rispetto ad i caratteri tipici degli ominidi primitivi[11]. Nel 2004 pubblica Fiabe dei tre reami. Fiori dei cieli e polvere dorata in cui tratta l'interpretazione alchemica delle favole ed avvia una serie di opere sulle connessioni con il mondo del simbolismo delle fiabe.

Nel 2005 in merito alle sue opinioni antievoluzioniste, è stato ascoltato dalla commissione per l'istruzione dello stato del Kansas riguardo all'opportunità di reintrodurre l'Intelligent Design nei programmi scolastici[14]. Nel 2010 pubblica Le delizie della biologia. Il problema della forma e la retorica del DNA nel quale viene presentata una raccolta dei principali editoriali con cui Sermonti ha aperto i numeri della Rivista di Biologia/Biology Forum, nella quale Sermonti tratta articoli epistemiologici e dedicati alla filosofia del sapere, divulgando le ipotesi antimeccaniciste ed antiriduzioniste del gruppo Osaka[15]. Il consenso unanime della comunità scientifica è che le ipotesi di Sermonti siano da considerarsi pseudoscienza.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Opere scientifiche[modifica | modifica sorgente]

  • Sermonti Giuseppe, Genetica generale, Bollati Boringhieri, 1971. ISBN 8833953548.

Opere letterarie[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Sermonti, Il crepuscolo dello scientismo, Rusconi, 1971
  • Giuseppe Sermonti, La mela di Adamo e la mela di Newton, Rusconi, 1974
  • Giuseppe Sermonti e Roberto Fondi, Dopo Darwin, Rusconi, 1980. Prima proposta di Sermonti e del paleontologo Fondi di una alternativa alla teoria evoluzionistica.
  • Giuseppe Sermonti, Le forme della vita, Armando, 1981
  • Giuseppe Sermonti, L'anima scientifica, Dino editori, 1982
  • Giuseppe Sermonti, La luna nel bosco, Rusconi, 1985. Prima esposizione accurata della teoria devoluzionistica.
  • Giuseppe Sermonti, Goethe scienziato, Einaudi, 1995
  • Giuseppe Sermonti, Dimenticare Darwin, Rusconi, 1999. Tentativo di smontare i principi fondamentali del Darwinismo, tacciandola come teoria ormai inadeguata all'era moderna.
  • Giuseppe Sermonti, L'anima scientifica. Simbolismo e funzione della scienza, La Finestra editrice, 2003.
  • Giuseppe Sermonti, Scienziati nella tempesta, Di Renzo Editore, 2003
  • Giuseppe Sermonti, Fiabe dei tre reami. Fiori dei cieli e polvere dorata, La Finestra editrice, 2004. Il volume tratta dell'interpretazione alchemica delle favole.
  • Giuseppe Sermonti, La danza delle silfidi, La Finestra editrice, 2004. Le leggi della scienza narrate attraverso le fiabe.
  • Giuseppe Sermonti, La scienza vestita di fiaba, Di Renzo Editore, 2004
  • Giuseppe Sermonti, Tra le quinte della scienza - Profeti e Professori, Di Renzo Editore, 2007
  • Giuseppe Sermonti, Il tao della biologia. Saggio sulla comparsa dell'uomo, Lindau, 2007
  • Giuseppe Sermonti, Una scienza senz'anima, Lindau, 2008
  • Giuseppe Sermonti, Alchimia della fiaba, Lindau, 2009
  • Giuseppe Sermonti, Le delizie della biologia. Il problema della forma e la retorica del DNA, Lindau, 2010

Opere letterarie tradotte[modifica | modifica sorgente]

Il suo libro Dimenticare Darwin è stato pubblicato nel 2003 in italiano, ed è stato tradotto in inglese col titolo Why Is a Fly Not a Horse? (letteralmente: Perché una mosca non è un cavallo?) il libro nella sua versione inglese è edito sul mercato americano dalla fondazione Discovery Institute (istituto per la diffusione del Disegno Intelligente e del Creazionismo).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Da Darwin all’ordine della vita. Le ragioni di una rivoluzione (V parte) - Giuseppe Sermonti.
  2. ^ Pontecorvo G, Sermonti G., Para-sexual recombination in Penicillium chrysogenum. in J Gen Microbiol. 1954 Aug;11(1):94-104.. PMID: 13192307.
  3. ^ Pontecorvo G, Sermonti G., Recombination without sexual reproduction in Penicillium chrysogenum. in Nature. 1953 Jul 18;172(4368):126-7.. PMID: 13072606.
  4. ^ G. Sermonti, I. Spada-Sermonti, Genetic Recombination in Streptomyces in Nature 176, 121, 16 luglio 1955. doi:10.1038/176121a0.
  5. ^ Rosalba Randazzo, Giuseppe Sermonti, Angelo Carere, and Margherita Bignami, Comutation in Streptomyces in J Bacteriol. 1973 January; 113(1): 500–501.. PMCID: PMC251653..
  6. ^ Sermonti G, Carere A., Mechanism for polarized recombination in Streptomyces. in Mol Gen Genet. 1968;103(2):141-9.. PMID: 5713394.
  7. ^ SERMONTI G., The parasexual cycle in Penicillium chrysogenum and its application to the production of penicillin. in Sci Rep Ist Super Sanita. 1961 Jul;1:449-54.. PMID: 1391084.
  8. ^ Luigi Dell'Aglio, Manuali? Ciò che manca è il metodo in Avvenire 18 agosto 2000.
  9. ^ G. Pontecorvo, G. Sermonti. "Parasexual Recombination in Penicillium chrysogenum". Journal of General Microbiology 11 (1954), 94-104; DOI 10.1099/00221287-11-1-94
  10. ^ Annuncio del XIV Congresso di Genetica. TAG - Theoretical and Applied Genetics, volume 50, numero 2, 104, DOI: 10.1007/BF00277253
  11. ^ a b Sermonti Giuseppe, La luna nel bosco. Saggio sull'origine della scimmia, Rusconi Libri, 1985. ISBN 8818010050 ISBN 9788818010053.
  12. ^ Tom Bethell; Darwin's mistake; Harper's magazine, n. 252 (febbraio 1976), pag. 70-75
  13. ^ Silvano Fuso, "Antidarwinismo in Italia"
  14. ^ Kansas Evolution Hearings - Transcripts of an Intelligently-Designed "Kangaroo Court" delle udienze sull'evoluzione in Kansas
  15. ^ Rivista di Biologia. Biology Forum, Tilgher.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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