Gemäldegalerie (Berlino)
Coordinate: 52°30′24″N 13°22′04″E / 52.50667°N 13.36778°E
| Gemäldegalerie | |
|---|---|
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Kulturforum di Berlino |
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| Tipo | Pinacoteca |
| Data fondazione | 1830 |
| Indirizzo | Kulturforum Potsdamer Platz Berlino |
| Sito | [1] |
La Gemäldegalerie è un museo di Berlino. Si trova nel nuovo edificio nel Kulturforum e custodisce una delle raccolte più significative a livello mondiale, con opere di artisti europei dal XIII al XVIII secolo, quali Botticelli, Raffaello, Mantegna, Lippi, Tiziano, Caravaggio, Van Eyck, Dürer, Rubens, Vermeer e Rembrandt.
Indice |
Storia[modifica]
La Gemäldegalerie fu fin da principio il reparto più importante del museo vecchio, aperto nel 1830. Alla Galleria era stato riservato l´intero piano superiore. Dai castelli reali provennero circa 350 dipinti, 70 dalla raccolta del romano Marchese Giustiniani, acquisita nel 1815, e 677 opere giunsero dalla collezione del commerciante inglese Edward Solly.
Su tali basi si operò una sistematica e riuscita politica d´acquisto guidata da esperti come Gustav Waagen, Karl Friedrich Schinkel, Christian Daniel Rauch, Wilhelm von Humboldt e Wilhelm von Bode, che seguirono gli esempi delle maggiori scuole europee e completarono la raccolta.
Nel 1904 la Gemäldegalerie fu trasferita, come collezione propria, nell'appena costruito Kaiser-Friedrich-Museum, l'odierno Bode-Museum, in cui i dipinti furono in parte raggruppati in ensembles con delle sculture coeve. Nel 1930 una gran parte della raccolta fu deposta nel Deutsches Museum e nel Pergamonmuseum per ragioni di spazio.
Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale l´Hochbunker Friedrichshain fu raso al suolo dalle fiamme. Nell'incendio furono distrutti 400 dei dipinti di grandi dimensioni, fra i quali anche molti significativi.
Dopo la divisione di Berlino nel 1945 una parte della raccolta rimase nel Bode-Museum, tuttavia la maggior parte delle opere fu portata nei Musei Berlin-Dahlem. Dopo la riunificazione tedesca si poterono riportare i contenuti di Berlino Ovest e di Berlino Est nella Gemäldegalerie, appena costruita, nel Kulturforum.
L'edificio del museo[modifica]
La nuova costruzione, progettata dagli architetti Heinz Hilmer e Christoph Sattler[1], ha pianta rettangolare, con circa 7000 metri quadrati di spazio espositivo, suddiviso in 72 sale.
Le sezioni di maggior rilievo presentano opere della pittura italiana dal XIII al XVI secolo, e della pittura fiamminga del XV e XVI secolo.
Una grande sala ottagonale è dedicata a Rembrandt, con 16 opere che costituiscono una delle collezioni più rilevanti dell'artista olandese; 6 sale sono riservate alla pittura europea del XVIII secolo, con dipinti di Canaletto, Watteau, Antoine Pesne e Thomas Gainsborough[2].
Sezioni[modifica]
- Pittura tedesca dei secoli XIII-XVI
- Pittura italiana dei secoli XIII-XVI
- Pittura tedesca dei secoli XIV-XVI
- Pittura fiamminga e olandese del XVII secolo
- Pittura tedesca, francese e spagnola del XVII secolo
- Pittura italiana dei secoli XVII-XVIII
- Pittura francese, inglese e tedesca del XVIII secolo
- Miniature dei secoli XVI-XVIII
Opere principali[modifica]
Scuola tedesca[modifica]
- Ritratto di Federico il Saggio, 1496
- Fürlegerin con i capelli raccolti, 1497
- Ritratto di veneziana, 1506 circa
- Madonna del Lucherino, 1506
- Ritratto di ragazza con berretto rosso, 1507
- Madonna in preghiera, 1518
- Ritratto di Hieronymus Holzschuher, 1526
- Ritratto di Jakob Muffel, 1526
Scuola italiana[modifica]
- Battesimo di Cristo, 1523 circa
- Incontro tra san Domenico e san Francesco, 1429-1440 circa
- Apparizione al Capitolo di Arles, 1429-1440 circa
- Funerali di san Francesco, 1429-1440 circa
- Trittico del Giudizio Universale, 1450 circa
- Polimnia, 1460 circa
- Cristo morto sorretto da due angeli, 1465-1470 circa
- San Sebastiano, 1473
- Ritratto di Giuliano de' Medici, 1478 circa
- Madonna Bardi, 1485 circa
- Amor Vincit Omnia, 1602-1603
- Leda, 1531 circa
- La guarigione miracolosa del calzolaio Aniano
- Madonna col Bambino tra i santi Pietro, Romualdo, Benedetto e Paolo
- Madonna in trono col Bambino che consegna a san Pietro le chiavi del Paradiso tra santi, 1488-1489
- San Bonaventura, 1488-1489
- San Bernardo, 1488-1489
- Due formelle dell'armadio della sacrestia di Santa Croce, 1335-1340 circa
- Madonna col Bambino tra i santi Nicola di Bari, Caterina d'Alessandria e un donatore, 1395-1400 circa
- Resurrezione, 1490-1498 circa
- Ritratto di giovane, 1503-1504 circa
- Dormitio Virginis, 1312-1314 circa
- Crocifissione, 1320 circa
- Miracolo di sant'Ambrogio, 1439-1447 circa)
- Ritratto femminile, 1445 circa
- Commiato di Cristo dalla madre, 1521
- Ritratto di giovane, 1526 circa
- Presentazione al tempio, 1455 circa
- Ritratto del cardinale Ludovico Trevisan, 1459-1460
- Madonna col Bambino dormiente, 1465-1470 circa
- Veduta di città ideale, attribuito, 1495 circa
- Parti del Polittico di Pisa, 1426
- Desco da parto (Masaccio), 1426
- Battesimo di Cristo, 1519 circa
- Ultima Cena, 1500 circa
- San Girolamo penitente, 1449-1451
- Venere, Marte e Amore, 1490 circa
- Madonna Solly, 1500-1504 circa
- Madonna col Bambino tra i santi Girolamo e Francesco, 1500-1504 circa
- Madonna Terranuova, 1504-1505
- Madonna Colonna, 1507 circa
- Ritratto di giovane uomo, 1517-1518 circa
- Ritratto d'uomo, 1492 circa
- Madonna col Bambino, 1455
- Stemmi della famiglia Orsini, 1333-1337 circa
- Ritratto d'uomo, 1525 circa
- Adorazione dei Magi, 1439-1441
- Martirio di santa Lucia , pannello della predella della pala di Santa Lucia dei Magnoli (1445 circa
Scuola fiamminga e olandese[modifica]
- San Giovanni a Patmos e storie della Passione, 1489 circa
- Proverbi fiamminghi, 1559
- Due scimmie incatenate, 1562
- Banchetto all'aria aperta, 1615 ca.
- Ritratto di fanciulla, 1470
- Altare Monforte, 1470 circa
- Adorazione dei pastori, 1480 circa
- Dittico del compianto di Cristo, 1480 circa
- Madonna col Bambino, 1487
- Ratto di Proserpina, 1632 circa
- Ritratto di Cornelis Claeszoon Anslo e di sua moglie Aaltje Schouten, 1641
- Mosè con le tavole della legge, 1659
- Madonna in una chiesa gotica, 1425-1430 circa
- Ritratto di Baudouin de Lannoy, 1436-1438 circa
- Ritratto di Giovanni Arnolfini, 1440 circa
- Bicchiere di vino, 1659
- Donna con collana di perle, 1664
Scuola francese[modifica]
- Etienne Chevalier presentato da santo Stefano (1450-1455 circa)
Note[modifica]
- ^ Gemäldegalerie (Berlin): aus 50.000 Artikeln des Lexikons Reisefürer, Geschichte, Kultur, Landeskunde, Reise, Denkmäler, Sehenswürdigkeiten, Baudenkmäler bei www.fair-hotels....
- ^ Le collezioni del museo
Bibliografia[modifica]
- Rüdiger Klessmann, Gemäldegalerie Berlin, Magnus Verlag Essen, 1971
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
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