Falco sparverius

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Gheppio americano
Falco sparverius
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Accipitriformes
Famiglia Falconidae
Sottofamiglia Falconinae
Genere Falco
Specie F. sparverius
Nomenclatura binomiale
Falco sparverius
Linneo, 1758
Areale

Il gheppio americano è un piccolo uccello dei falconiformi.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Lungo 25–30 cm, presenta ali lunghe e strette e coda piuttosto lunga. Il maschio pesa in media 0,1 kg, la femmina 0,11, rendendolo così il più piccolo dei gheppi americani, con dimensioni corrispondenti a quelle di un tordo.

È caratterizzato da dimorfismo sessuale. Il maschio ha le parti superiori di color nocciola, tranne le ali che sono grige con macchie nere. Il capo è bianco con la nuca di color grigio e nocciola e tre strisce nere su ciascuna guancia. Le parti inferiori sono ocra, con macchie nere. Femmine e giovani hanno un piumaggio più scarno.

Areale[modifica | modifica sorgente]

Areale

Diffuso in America Settentrionale e meridionale (occupa un'area enorme, dall' Alaska alla Patagonia), frequenta ogni zona con pochi alberi e molte rocce, anche i deserti.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Specie adattabile, presenta un volo sinuoso e agile che viene interrotto quando il volatile esegue lo "spirito santo".
Il nido viene costruito in una cavità degli alberi, sulle rocce e nelle costruzioni. Sono deposte 3-7 uova (in genere 4-5) covate soprattutto dalla femmina per 29-30 giorni. I due partner si alternano a nutrire i nidacei, che volano dopo un mese. Il gheppio americano si nutre di insetti d'estate, di topi e uccelli d'inverno.

Sottospecie[modifica | modifica sorgente]

Si conoscono 17 sottospecie di Falco sparverius:[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Clements, J. F. 2007. The Clements Checklist of Birds of the World, 6th Edition. Cornell University Press. Downloadable from Cornell Lab of Ornithology

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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