Emmanuel Mounier

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« Ogni persona ha un significato tale da non poter essere sostituita nel posto che essa occupa nell'universo delle persone. Tale è la maestosa grandezza della persona che le conferisce la dignità di un universo; e tuttavia la sua piccolezza, in quanto ogni persona è equivalente in questa dignità, e le persone sono più numerose delle stelle »
(Da E. Mounier, Il Personalismo, AVE, Roma 1964, p. 81)
Emmanuel Mounier

Emmanuel Mounier (Grenoble, 1º aprile 1905Parigi, 22 marzo 1950) fu il filosofo francese che definì la posizione filosofica conosciuta come personalismo comunitario.

Si laureò in filosofia a Grenoble nel 1927. L'anno successivo si trasferì a Parigi e dopo qualche tempo iniziò la pubblicazione della rivista Esprit con Georges Izard, André Déléage e Louis Emile Galey (1932). La rivista divenne ben presto portavoce delle istanze più innovatrici del movimento cattolico francese. Nel 1935 pubblica Rivoluzione personalista e comunitaria, nel 1936 Dalla proprietà capitalista alla proprietà umana.

Durante l'occupazione della Francia la pubblicazione di Esprit fu sottoposta a censura da parte del governo di Vichy. Per il suo sostegno alla resistenza francese fu imprigionato.

Dopo la liberazione riprese la sua attività. Nel 1949 pubblicò la sua opera fondamentale, Il personalismo (Le personnalisme).

La pubblicazione della sua rivista continua anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1950.

Opere[modifica | modifica sorgente]

In italiano, è stata tradotta una collezione epistolare dal titolo Lettere sul dolore, edito da BUR. Altre opere sono in corso di pubblicazione presso CLUEB.

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