Emmanuel Mounier
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Emmanuel Mounier (Grenoble, 1º aprile 1905 – Parigi, 22 marzo 1950) fu il filosofo francese che definì la posizione filosofica conosciuta come personalismo.
Si laureò in filosofia a Grenoble nel 1927. L'anno successivo si trasferì a Parigi e, dopo qualche tempo, con l'aiuto di Jacques Maritain, iniziò la pubblicazione di una rivista, Esprit (1932). Insieme a Maritain è stato il più importante filosofo cattolico francese del XX secolo. Nel 1935 si sposò con Paulette Leclercq. In questi anni sviluppò la sua teoria personalista.
Nel 1939 fu richiamato alle armi. Durante l'occupazione della Francia tentò di riprendere la pubblicazione di Esprit nell'ambito del territorio del governo di Vichy ma il maresciallo Pétain ne impedì la pubblicazione quasi subito. Per il suo sostegno intellettuale alla resistenza francese fu imprigionato.
Dopo la liberazione riprese la sua attività. Nel 1949 pubblicò la sua opera fondamentale, Il personalismo (Le personnalisme).
La pubblicazione della sua rivista continuò anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1950.
[modifica] Opere
In italiano, è stata tradotta una collezione epistolare dal titolo Lettere sul dolore, edito da BUR. La casa editrice Città Armoniosa di Reggio Emilia ha stampato anche una collezione di opere di Mounier. Recentemente è uscito per "Città aperta" La paura dell'artificiale - Progresso, catastrofe, angoscia (con introduzione di Franco Riva).
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