Einstürzende Neubauten

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Einstürzende Neubauten
Gli Einstürzende Neubauten in concerto
Gli Einstürzende Neubauten in concerto
Paese d'origine Germania Germania
Genere Industrial
Musica sperimentale
Rock sperimentale
Noise rock
Periodo di attività 1980 – in attività
Album pubblicati 36
Studio 15
Live 11
Raccolte 10
Sito web

Gli Einstürzende Neubauten [ˈaɪnˌʃtʏɐʦəndə ˈnɔʏˌbaʊtən] sono un gruppo musicale tedesco di genere industrial, formatosi nel 1980 a Berlino per opera di Blixa Bargeld e di Frank Martin Strauss/FM Einheit.

Sono annoverati tra i maggiori e più originali innovatori del genere industrial.[1]

Il nome[modifica | modifica sorgente]

Il nome del gruppo può essere reso in italiano con l'espressione "nuovi edifici che crollano". Con "Neubauten" ("nuovi edifici" in italiano) ci si riferisce genericamente alle costruzioni edificate in Germania dopo il 1945, più economiche, più leggere e esteticamente meno pregevoli rispetto alle "Altbauten", ossia gli edifici pre-1945 (in larga parte pre-modernisti). Le neubauten costituiscono un elemento caratteristico delle città tedesche ricostruite dopo le massicce distruzioni causate dalla Seconda guerra mondiale.

Il nome del gruppo acquisì una visibilità inaspettata quando il 21 maggio 1980 crollò il tetto della Haus der Kulturen der Welt, causando alcuni feriti e un morto. La conseguente attenzione che i media dedicarono al crollo della cosiddetta "ostrica gravida" diede al nome del gruppo una nuova dimensione.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

All'inizio degli anni ottanta, gli Einstürzende Neubauten si formano a Berlino per iniziativa del cantante e chitarrista Blixa Bargeld (alias Christian Emmerich) e dei percussionisti Mufti F.M.Einheit (Franz Strauss) e N.U.Unruh (Andrew Chudy, originario di New York). Il nucleo del gruppo risale però al gruppo chiamato Geniale Dilettanten, che comprendeva anche le musiciste Beate Bartel e Gudrun Gut.[3] Si esibiscono per la prima volta nell'area dell'Üntergang, un ex mattatoio diventato centro della scena underground musicale e non solo di Berlino. Fin dall'inizio il gruppo introduce l'utilizzo di strumentazioni atipiche, comprendenti martelli pneumatici, lamiere metalliche, tubi flessibili, compressori e altri elementi capaci di creare un suono alienante, ricco di dissonanze, rappresentativo della moderna civiltà industriale. I concerti risultano quindi distruttivi e sfrenati.

Esordiscono su disco con i singoli Für den Üntergang e Dürstiges Tiger, e con l'EP Kalte Sterne (1980). Nelle registrazioni in studio, gran parte dell'impatto violento e dirompente dei live viene inevitabilmente perduto. Il primo album Kollaps viene pubblicato nel 1981. In esso la musica è portata all'estremo, nel senso che è ridotta al minimo: si tratta di "orge" di rumore, di deliri surreali in cui Bageld narra le sue litanie.[3] Al gruppo si aggiungono nel frattempo Marc Chung (basso) e Alexander Hacke (chitarra).

Con il secondo album Die Zeichnungen Des Patienten O.T. (1983) continuano su questa falsa riga, avvicinandosi ai maestri dell'avanguardia tedesca (Karlheinz Stockhausen) ed americana. Nel 1984 Blixa Bargeld entra a far parte del gruppo di Nick Cave, i Bad Seeds.

Anni 1985-1990[modifica | modifica sorgente]

L'album Halber Mensch (1985) segna una prima svolta: le strutture musicali delle canzoni risultano più ordinate e l'album diviene più eterogeneo dei precedenti. In svariate date del tour che segue la pubblicazione dell'album, inoltre, gli EN suonano insieme ai Sonic Youth, che incidono notevolmente nel percorso artistico e nelle successive produzioni del gruppo tedesco.

Proprio l'album successivo, infatti, Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala, pubblicato nel 1987, rimanda alle opere dei newyorkesi Sonic Youth, ossia a quei lavori immaginifici che evocano scenografie surreali, città in macerie e collassate.[3] Il sound si fa relativamente più accessibile e regolare.

Un altro capolavoro della musica industriale[senza fonte] è il successivo Haus Der Lüge (1989). Dopo la caduta del muro di Berlino, avvenuta in quell'anno, il gruppo decide di rendere i testi più espliciti e diretti, rinunciando alle allegorie e ai giri di parole. Questi divengono politicamente impegnati ed accompagnano una musica sempre fascinosa e rumorista.[3] Su questa scia, Nick Cave sponsorizza il passaggio del gruppo alla Mute Records.

Anni '90[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo registra una colonna sonora per il teatro nel 1991. Si tratta di Die Hamletmaschine. Quindi si dedica a una trilogia che comprende gli EP Interim e Malediction e l'album Tabula Rasa, pubblicato nel 1993. In questo album collabora anche Anita Lane (in Blume).

Nei successivi due anni si intravedono i primi segnali di una crisi che colpirà il gruppo di lì a poco. I vari componenti si dedicano a progetti solisti, colonne sonore e raccolte (Strategien Gegen Architektur). Il bassista Chung e soprattutto F.M. Einheit abbandonano il gruppo, sostituiti rispettivamente da Jochen Arbeit e Rudi Moser.

Con la nuova formazione il gruppo pubblica nel 1996 l'album Ende Neu, che già dal titolo ("forma nuova") evoca un distacco dal passato. Tuttavia questo passato è troppo ingombrante e il disco non convince.[3]

Anni 2000[modifica | modifica sorgente]

Dopo una lunga pausa, gli EN ritornano nel 2000 con Silence Is Sexy. Il gruppo porta avanti quell'"estetica del silenzio" già intrapresa nei due album precedenti. Il singolo Pelikanol (18 minuti di recitazione e rumore) viene abbinato all'album. Nel 2001 producono la colonna sonora Berlin Babylon.

Il nono album (senza contare colonne sonore, raccolte, ecc.) ufficiale è Perpetuum Mobile (2004), che continua su quel percorso fatto di rarefazione, silenzi e dilatazioni. La classe e la coerenza del gruppo, nonostante gli alti e bassi, rimane immutata. Quel che manca, a detta della critica, è il coraggio.[3]

Nel 2007 viene pubblicato Alles Wieder Offen ("Autonomia operaia"). Il gruppo, diventato indipendente a tutti gli effetti (dal finanziamento alla distribuzione), propone un ottimo album di equilibrio tra rumore e canzone.[3]

Nel 2013 viene annunciato un nuovo album con relativo tour promozionale: la prima data si terrà l'8 novembre 2014 a Diksmuide, in Belgio[4].

Stile[modifica | modifica sorgente]

L'arte del gruppo si può accostare anche al teatro espressionista, mentre per quanto riguarda la musica, la "parentela" più evidente è quella con l'industrial dei Throbbing Gristle, genere di cui sono degni rappresentanti anche Killing Joke e Ministry. Forte è anche il legame con la No Wave newyorkese, in particolare con Lydia Lunch e Sonic Youth.[3]

Influenza esercitata[modifica | modifica sorgente]

A sua volta è notevole l'influenza esercitata dal gruppo su un gran numero di musicisti e generi successivi: sono in molti ad avere più di un debito nei confronti del gruppo tedesco e del suo stile avanguardistico e rivoluzionario: dai Pussy Galore ai Sightings, passando per i "terroristi elettronici" anni novanta. Anche gli italiani CCCP Fedeli alla linea hanno preso molte sonorità da questo gruppo durante il loro primo tour tedesco nella metà degli anni ottanta.[senza fonte]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

  • Blixa Bargeld (vero nome Christian Emmerich) - voce principale, chitarra, tastiere (1980-presente)
  • Alexander Hacke (conosciuto anche come Alexander von Borsig) - basso, chitarra, cori (1980-presente)
  • N.U. Unruh (vero nome Andrew Chudy) - strumenti speciali, percussioni, voce (1980-presente)
  • Jochen Arbeit - chitarra, voci
  • Rudolf Moser - strumenti autocostruiti, percussioni, voce (1997-presente)

Altri componenti e collaboratori[modifica | modifica sorgente]

  • Ash Wednesday: tastiere, elettronica (collaboratore dal 1997)
  • Boris Wilsdorf - ingegnere del suono
  • Erin Zhu - produttore esecutivo, webmaster. Moglie di Blixa Bargeld, è laureata alla Stanford Graduate School of Busines.[5]
  • Ari Benjamin Meyers - collaboratore, con Redux Orchestra ed al pianoforte
  • Danielle de Picciotto - documentatrice dei tour Perpetuum Mobile e Grundstück e di varie performance. Moglie di Alexander Hacke

Membri precedenti[modifica | modifica sorgente]

  • Beate Bartel - basso (membro fondatore, 1980)
  • Gudrun Gut - tastiere (membro fondatore, 1980)
  • F.M. Einheit (vero nome: Frank Martin Strauß) - percussioni, voce (1981–1995)
  • Mark Chung - basso, voce (1981–1994)
  • Roland Wolf - tastiere, basso (sostituì Mark Chung nel 1995, e morì in un incidente automobilistico poco tempo dopo)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Singoli, EP[modifica | modifica sorgente]

Album live[modifica | modifica sorgente]

  • 1982 - 1981/1982 Livematerial
  • 1984 - 2X4
  • 2001 - 09-15-2000, Brussels
  • 2003 - Gemini (2003)
  • 2004 - Perpetuum Mobile Tour
  • 2004 - 04-01-2004, Amsterdam
  • 2004 - 10-29-2004, Reggio Emilia
  • 2005 - 25th Anniversary Tour
  • 2005 - 04-07-2005, Brussels
  • 2007 - 04-22-2007, Hannover
  • 2007 - Palast der Republik

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

  • 1983 - Strategien Gegen Architektur
  • 1991 - Die Hamletmaschine
  • 1991 - Strategien Gegen Architektur II
  • 1996 - Faustmusik
  • 1997 - Ende Neu Remixes
  • 2001 - Strategien Gegen Architektur III
  • 2004 - Berlin Babylon
  • 2004 - Kalte Sterne - Early Recordings
  • 2010 - Strategien Gegen Architektur IV

DVDs[modifica | modifica sorgente]

  • 2005 - Halber Mensch
  • 2005 - PII - Supporter's DVD numero 1 - Grundstück
  • 2005 - Liebeslieder
  • 2006 - Palast der Republik - Live

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.scaruffi.com/vol4/einst.html
  2. ^ (EN) From the Nick Cave Online site - Einstürzende Neubauten biography page
  3. ^ a b c d e f g h ondarock
  4. ^ Einstürzende Neubauten Live 2014, 4 dicembre 2013. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  5. ^ Designing Media Interview of Blixa Bargeld and Erin Zhu, designing-media.com. URL consultato il 16 novembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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