Egidio Sterpa
| on. Egidio Sterpa | |||
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| Luogo nascita | Vejano | ||
| Data nascita | 22 settembre 1926 | ||
| Luogo morte | Milano | ||
| Data morte | 1º luglio 2010 | ||
| Professione | giornalista | ||
| Partito | Partito Liberale Italiano | ||
| Legislatura | VIII, IX, X, XI, XIV | ||
| Gruppo | Partito Liberale Italiano, Forza Italia(XIV) | ||
| Coalizione | Casa delle Libertà(XIV) | ||
| Incarichi parlamentari | |||
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Segretario della Presidenza |
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| Partito | Forza Italia | ||
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| Legislatura | XV | ||
| Gruppo | Forza Italia | ||
| Circoscrizione | III – Lombardia | ||
Egidio Sterpa (Vejano, 22 settembre 1926 – Milano, 1º luglio 2010) è stato un giornalista e politico italiano.
È stato eletto alla Camera dei deputati nelle legislature VIII, IX, X, XI per il Partito Liberale Italiano.
Nel 1994 è tra i primi ad aderire a Forza Italia, partito con il quale tornò in Parlamento alla Camera dei deputati nella legislatura XIV ed al Senato della Repubblica nella XV Legislatura.
Nel PLI era leader della corrente di minoranza di destra Autonomia Liberale[1] e nel maggio 1986 divenne vicesegretario di Renato Altissimo[2]. Fu quindi ministro per i Rapporti con il Parlamento nel governo Andreotti VI e VII.
Nel 1993 fu tra coloro che aderì all'Unione di Centro di Raffaele Costa[3]. Muore a Milano il 1º luglio 2010[4].
Indice |
Carriera giornalistica [modifica]
Nel 1948 è tra i fondatori, assieme a Enzo Erra e Pino Rauti, della rivista culturale La Sfida che durò tra il 1948 e il 1950: questi furono anche gli anni in cui venne incriminato per sovversivismo di estrema destra insieme, tra gli altri, a Julius Evola oltre allo stesso Rauti. Mosse i primi passi da cronista a Il Tempo di Renato Angiolillo. A poco più di 25 anni è nominato redattore capo del Tempo. Nel 1958 passa al Giornale d'Italia, sempre come redattore capo. Quando arriva la chiamata dal Corriere della Sera, Sterpa decide di lasciare Roma per Milano.
Nel 1961 accetta la direzione del Corriere Lombardo, quotidiano del pomeriggio. Nel 1966 il Corriere Lombardo viene assorbito da La Notte; Sterpa ritorna al Corriere della Sera lavorandovi come editorialista finché nel 1972 lascia poiché la proprietà ha deciso di appoggiare l'avvento del Partito Comunista Italiano al governo. Sterpa accetta allora l'invito di Renato Angiolillo e di tornare al Tempo, ma dopo un solo anno si trasferisce nuovamente a Milano dove Indro Montanelli sta per fondare Il Giornale. Scrive sul quotidiano di Montanelli fin dal primo numero. Firma il suo ultimo articolo nell'aprile 2008. Il mese successivo inizia a scrivere per Libero fino alla fine di agosto del 2009.
Provvedimenti giudiziari [modifica]
È stato condannato il 21 gennaio 1998 in via definitiva a 6 mesi nell'ambito del Processo ENIMONT[5].
Opere [modifica]
- Gli ultimi italiani. Motivi della Mia battaglia, Roma, La Sfida, 1954.
- Battibecco tra le due Italie, con Gianni Biazzi Vergani, Milano, AMZ, 1962.
- Paolo VI. Un papa diverso, Milano, AMZ, 1963.
- Un italiano allo specchio. Diario di anni difficili, Milano, Nuova Editrice Internazionale, 1965.
- I figli sulle barricate, Milano, Longanesi, 1968.
- Il nostro amico quotidiano. Chi, dove, quando, come, perché, s.l., FIEG-Comitato pubbliche relazioni stampa quotidiana, 1969.
- I papi invisibili. Romanzo-documento, Milano, Rusconi, 1972.
- La rabbia del Sud, Torino, Società Editrice Internazionale, 1973.
- L'avventura del giornale, Milano, Le Stelle, 1974.
- Italia da rifare, Torino, Società Editrice Internazionale, 1974.
- Che cos'è il giornale, Milano, Le Stelle, 1977.
- Anatomia della questione meridionale, Milano, Le Stelle, 1978.
- Dialogo con Giorgio Bocca sui fantasmi d'una generazione, Milano, Editoriale Nuova, 1978.
- La scuola tradita, Milano, Scuola vita, 1979.
- La carta vincente, Milano, Editoriale Nuova, 1982.
- Liberali così, s.l., Edizioni de Il Nuovo, 1985.
- Il mio giornalismo, Milano, Greco & Greco, 2001. ISBN 88-7980-267-4
- Cara Milano, Milano, Greco & Greco, 2003. ISBN 88-7980-325-5
- Cronache libere di un liberale, Milano, Greco & Greco, 2004. ISBN 88-7980-341-7
- Qualcosa di liberale, Milano, Greco & Greco, 2005. ISBN 88-7980-397-2
- Storia della libertà, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2008. ISBN 978-88-498-2094-2
Note [modifica]
- ^ LA SFIDA DEI COLONNELLI UN PLI, CINQUE CORRENTI
- ^ MILANO, CRISI BLOCCATA
- ^ Presentazione dell'Unione di Centro
- ^ Addio a Sterpa, giornalista e politico
- ^ Beppe Grillo, Parlamento Pulito
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